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Halloween: le campagne marketing più paurose!

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Halloween: le campagne marketing più paurose tratte da un articolo di Shopify

Ci risiamo: come ogni anno torna Halloween e le aziende già da tempo sono al lavoro per rendere indimenticabile anche sui canali di comunicazione questa colorata festa dedicata al mondo dei morti.

Nel posto odierno di Pop Up vogliamo parlarvi delle campagne marketing di Halloween più paurose di quest’anno, tratte da un interessante post a cura del brand Shopify, che ci fornisce anche utili indicazioni legate ai comportamenti d’acquisto dei consumatori.

Halloween: le origini della festa

Ma qual è l’origine della festa di Halloween?

La festa di Halloween deriva dalle celebrazioni di All Hallows’Eve, che significa letteralmente “Vigilia di tutti i Santi”. Ma non fatevi ingannare dal nome: questa non è una festa cristiana, ma bensì pagana, più specificatamente di origine celtica. Infatti secondo le antiche tradizioni celtiche, il nuovo anno si festeggia il 1 novembre, insieme al passaggio dalla stagione calda a quella fredda. In origine era Samhain (pronunciato sow-in, dove sow fa rima con cow), che deriverebbe dal gaelico samhuinn che significa “summer’s end”, ossia fine dell’estate.

In Irlanda questa festa celtica prendeva il nome di Samhein, festa del Sole.

Dopo la scoperta dell’America ad opera di Cristoforo Colombo, gli immigrati nel Nuovo Continente continuarono a festeggiare questa giornata, divenuta famosa negli USA anche per la legenda di Jack O’Lantern. Questa storia racconta di un fabbro, avaro e ubriacone, il quale riuscì ad ingannare il Diavolo in persona in più di un’occasione, tanto da venire a patti con esso: evitare l’inferno e avere la libertà.

Ma cosa successe alla morte di Jack?

Il soggetto, che era un peccatore incallito, venne rifiutato dal Paradiso per i suoi peccati terreni e spedito all’Inferno, dove però venne rifiutato anche da Lucifero, che lo fece vagare errante per sempre con un tizzone ardente all’interno di una zucca, per riscaldarlo dal freddo.

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Halloween: una grande opportunità per il marketing

Halloween e il Marketing vanno a braccetto: infatti questa festa si presta alla grande per essere utilizzata dalle aziende per i loro scopi commerciali e ogni anno siamo testimoni di campagne di marketing virale, digitale e prank marketing, volte ad aumentare la riconoscibilità del brand e posizionarlo al meglio nella mente del consumatore.

Questa festività, se prima era solo riconosciuta nel mondo anglosassone, oggi è ormai approdata anche negli altri paesi, tra cui l’Italia.

Secondo National Retail Federation e Statista, gli americani spendono circa $ 9,1 miliardi all’anno per questa festività: dalle decorazioni ai costumi, al trucco, alle caramelle.

La vendita al dettaglio in negozi tradizionali comanda la maggior parte di questa torta, ma occhio agli e-commerce:

e-commerce halloween

Come si può vedere quindi l’online ricopre circa il 24,4% della spesa degli americani, prima anche dei supermarket!

Ma Halloween è utilizzato anche dagli utenti per ricerche, idee e suggerimenti, oltre che per gli acquisti.

A guidare i canali da cui trarre ispirazione, al primo posto troviamo Google, seguito dai social e a sorpresa (o forse nemmeno tanto) il social medium Pinterest è preso d’assalto per idee e ispirazioni, trattandosi di un canale dedicato alle foto e ai video.

halloween 2018Le campagne marketing più paurose di questo Halloween

Siamo adesso giunti all’appuntamento con le campagne marketing più “paurose” di questa festa dedicata al mondo del fantastico e dell’orrore.

Come detto in precedenza, il brand Shopify ci consegna una classifica che recita così:

  1. Koala Mattress: A Ghoulish “Easter Egg” Hunt
  2. Fanjoy: Sell a Piece of Yourself (Almost Literally)
  3. Kylie Cosmetics: Halloween Never Looked So Good
  4. Fashion Nova: Playing Sexy and Scary Dress-Up
  5. Purple: Ridding the World of Sunday Scaries
  6. Hawkers: Scaring Customers Into Purchasing
  7. Jeffree Star Cosmetics: Making Everyone Feel Like A Queen
  8. Ring Doorbell: The Perfect Halloween Chime Tones
  9. Target: An Inclusive Halloween for All
  10. Tesco: Welcome to the Spookermarket

1° posto: Koala Mattress

Volendo prendere in esame le prime tre in classifica, al primo posto troviamo Koala Mattress con la sua campagna “A Ghoulish Easter Egg Hunt“, che significa letteralmente “Caccia al demoniaco uovo di Pasqua”.

Per questa campagna, Koala Mattress, azienda di materassi americana, ha invitato i suoi fan a setacciare il suo sito web per “le uova demoniache di Pasqua”, cioè immagini legate alla festa di Halloween, che sono state ad arte nascoste all’interno del sito.

campagna halloween

Questo aggiunge un ulteriore livello di coinvolgimento dell’utente con il brand, perché costringe persone, fan e potenziali clienti a visitare il loro sito Web … apposta! Invita i visitatori passati e futuri a guardare veramente le immagini sul loro sito web; prendere e setacciare ogni immagine, leggere ogni riga di testo.

Inoltre, l’intera faccenda, in particolare il contest, si svolge anche sui social: in premio cuscini e altri gadget!

campagna marketing halloween

2° posto Fanjoy

Secondo posto per Fanjoy, un brand il cui CEO, Chris Vaccarino, ha sviluppato la sua campagna per Halloween dal nome “Sell a piece of yourself“, letteralmente vendi un pezzo di te stesso.

Il brand americano si occupa di vendita online di tutto ciò che è legato al mondo degli influencer, soprattutto i famosi fashion influencer. In pratica sul loro e-commerce troverai gadget e tutto ciò che desideri ispirato al tuo influencer preferito e poter riproporre così i suoi post social migliori. Avete capito bene! Dalle t-shirt con il logo dell’influencer o con le stampe dei suoi migliori post social, fino a cappellini, portachiavi, tazze e tutto l’occorrente per rifare il post che ami di più di quell’influencer.

fanjoy

“Aiutiamo gli influencer a diventare imprenditori”, afferma Vaccarino.Non è solo merce. Stiamo aiutando gli influencer a vendere un pezzo di se stessi al loro pubblico e costruire connessioni significative “.

Da qui la campagna del brand: per Halloween, Fanjoy prende questo principio guida, utilizzando YouTube, la televisione e i social media. Cosa c’è di più bello che travestirsi ad Halloween da proprio influencer preferito?

La maschera da tuo influencer preferito da $ 9,95, è diventato un best-seller!

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E nel caso tu sia tentato di pensare che la maschera non faccia parte del piano per festeggiare Halloween, c’è una serie di altri prodotti pubblicati stagionalmente durante la vacanza, tra cui anche “Influencer Halloween Costume Set”:

Insieme allo stato virale dei social media, questa campagna di marketing di Halloween si guadagna l’esposizione mediatica meritata per l’idea davvero originale e molto “social“.

3° posto Kylie Cosmetics

Trucco e Halloween vanno di pari passo e Kylie Cosmetics ha colto l’occasione per creare qualcosa di spettrale.

Nella pagina dedicata ad Halloween, il marchio non si limita a vendere esclusivamente cosmetici in edizione speciale, ma anche la confezione e la denominazione sono a tema Halloween!

Anche i suoi social media sono sul pezzo, con foto a tema, usi unici per i cosmetici (oltre al tipico prêt-à-porter) e la condivisione di immagini di come i truccatori stanno usando la Collezione di Halloween per truccare le proprie modelle.

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La nostra carrellata di ispirazioni termina qui. Buon Halloween a tutti voi!

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