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Siti abbigliamento: la nostra top 10 dei più importanti al mondo

siti abbigliamento

Siti abbigliamento: la top 10 dei più importanti al mondo qui su Pop Up Magazine

In questo articolo di Pop Up Magazine vi parlerò del fenomeno, sempre più diffuso, dei siti abbigliamento e accessori che ormai tutti noi consultiamo ogni giorno, mostrandovi poi la top 10 dei più visitati e consultati.

Se fino a 15 anni fa sembrava impossibile pensare di poter comprare un vestito o un paio di scarpe senza misurarlo nel negozio fisico, oggi invece è un’azione divenuta all’ordine del giorno, talmente abituale che non ci facciamo neanche più caso a quanto questo cambiamento sia avvenuto velocemente.

Attraverso questi siti, infatti, è possibile comprare capi d’abbigliamento, sia low-cost che luxury, che ci arriveranno comodamente a casa, e in caso non ci piacciano o non ci calzino bene è possibile, nella maggior parte dei casi, effettuare un reso, cioè restituire il prodotto ed essere rimborsati della cifra spesa.

I negozi fisici sono sempre più vuoti e chissà se con il dilagare dei siti specializzati, questi non finiscano per scomparire definitivamente.

Ma ecco 10 dei migliori siti di shopping online sulla moda al mondo: benvenuti su Pop Up Magazine!

Zalando

Zalando è un e-commerce europeo fondato in Germania nel 2008 da Robert Gentz e dal suo amico e compagno di studi David Schneider.

Robert e David si sono diplomati alla Otto Beisheim School of Management di Coblenza nel 2007, e più specificatamente in Business Administration.

Zalando è stata fondata qualche giorno prima dell’inizio della crisi: l’idea dei fondatori era quella di poter ordinare un paio di scarpe online senza misurarle, e all’epoca sembrava assurdo. Le radici dell’impresa sono in un appartamento di Berlino adibito ad ufficio.

Zalando attualmente è specializzata nella vendita online di vestiti, scarpe e accessori, lavora in 17 paesi, e vende prodotti di oltre 2.000 brand provenienti da tutto il mondo.

Nel 2018 ha fatturato oltre 5 miliardi di euro. Non male insomma!

zalando
Fonte: Ecommerce Nation

Yoox

L’imprenditore italiano Federico Marchetti fondò yoox.com nel 2000. Lui è laureato in Economia alla Bocconi e ha conseguito un master in Business Administration alla Columbia University di New York, una delle università più prestigiose al mondo.

Nel 2015 Yoox si fonde con NetAPorter, fondata e guidata da Natalie Massenet, con sede a Londra.

Dalla fusione nacque l’attuale YNAP S.p.a. Sempre nel 2015 YNAP stringe una partnership con il proprietario del Dubai Mall, Mohammed Alabbar, creando l’e-commerce anche in Medio Oriente.

Attualmente YNAP S.p.a conta oltre 3 milioni di clienti attivi da 180 paesi, quasi 5.000 dipendenti e 6 miliardi di dollari di fatturato nel 2018, di cui oltre la metà tramite mobile.

yoox
Fonte: Disdette360

Shein

Shein.com era nato con il nome Sheinside.com, il sito è stato fondato nel 2008 da Chris Xu per la vendita online di abbigliamento, inizialmente femminile, poi anche per uomo e bambino.

Questo sito abbigliamento online ha avuto negli ultimi anni una rapida crescita, dovuta sia ai prezzi super vantaggiosi, sia per il continuo aggiornamento dei capi in vendita che ci permette di trovare sempre abiti all’ultima moda.

Attualmente Shein opera in 220 paesi e rientra nella top 10 di e-commerce per lo shopping online a livello mondiale.

shein
Fonte: MrDeals

Asos

Asos.com è stato fondato a Londra nel 2000. Il sito è specializzato nella vendita online di abbigliamento, in particolare per i giovani, sia moda uomo che donna.

Asos è attualmente il più grande marchio di moda per giovani mai creato a non aver mai avuto un negozio fisico.

Nel 2016 Asos ha inserito nella piattaforma una sezione dedicata agli abiti da cerimonia, soprattutto da damigella, che contro ogni aspettativa si è rivelato un vero successo.

Il prossimo passo che vuole compiere Asos è quello di conquistare il mondo del beauty e del make-up.

L’amministratore delegato di Asos è Nick Beighton, entrato nel 2009 come direttore finanziario e dal 2015 nel ruolo principale.

Il sito ha fatturato nell’anno 2017\2018 circa 2,2 miliardi di euro.

asos
Fonte: Verité

Bonprix

Bonprix è stata fondata ad Amburgo in Germania nel 1986 e nacque come azienda di vendita per corrispondenza. Il team era formato da 10 persone e le vendite avvenivano tramite un catalogo cartaceo di 32 pagine. Tutto cambiò nel 1997 quando aprì il suo primo shop online. L’azienda oggi fa parte di un colosso tedesco nella vendita sul web chiamato Otto.

Bonprix attualmente è specializzato nella vendita di abbigliamento, scarpe e anche articoli per la casa, con il suo team composto da oltre 3900 persone sparse in tutto il mondo.

Bonprix
Fonte: Wikipedia

Sarenza

Sarenza è un e-commerce francese fondato nel 2005 a Parigi, i cui fondatori sono stati Francis Lelong, Yoan Le Berrigaud e Frank Zayan.

Dal 2007 ad oggi, l’azienda è di proprietà dei due maggiori azionisti: Stéphane Treppoz ed Hélène Boulet-Supau.

Il sito è da sempre specializzato nel settore calzature e accessori.

Sarenza attualmente presenta più di 600 marche e 40 mila prodotti in catalogo e propone marchi come Adidas, Birkenstock, Chloé, Dr. Martens, e tanti altri brand di successo.

sarenza
Fonte: Trustpilot

My Theresa

Le radici di MyTheresa arrivano al 1987, quando Susanne e Christoph Botschen aprono la boutique multi-brand THERESA a Monaco di Baviera.

La piattaforma online, nata successivamente nel 2006, è dedicata alla vendita esclusiva di brand di lusso.

Nel settembre 2014 i proprietari decisero di vendere Mytheresa e THERESA a Neiman Marcus Group, un gruppo statunitense con sede a Dallas, in Texas.

Oggi il centro logistico è rimasto a Monaco, e MyTheresa.com opera in 130 paesi nel mondo.

Il team segue attivamente ogni stagione delle fashion week a New York, Londra, Milano e Parigi per assicurare ai clienti capi all’ultima moda.

myTheresa
Fonte: Logos Discovery Engine

LuisaViaRoma

Alla fine degli anni ’20 del secolo scorso, la francese Luisa Jaquin sposò il fiorentino Lido Panconesi e, trasferitisi a Parigi, aprirono insieme una boutique di cappelli di paglia.

Un giorno, a causa di un brutto affare, i due sposi furono costretti a rientrare in Italia, e più nello specifico a Firenze, dove Luisa decise di aprire il medesimo negozio di cappelli a Via Roma.

Lido Panconesi decise di espandere poi il business, affiancando alla produzione di cappelli anche una fabbrica di vestiti.

LuisaViaRoma diviene nel tempo un’azienda affermata, alla costante ricerca di nuovi talenti. Infatti, proprio grazie ad Andrea Panconesi, nipote di Luisa e Lido, brand come KENZO sono sbarcati in Europa ed è sempre grazie a lui che nel 1999 LuisaViaRoma diviene anche piattaforma online.

Oggi l’azienda conta 200 dipendenti e fattura circa 130 milioni di euro l’anno (dato riferito all’anno 2017), il sito presenta oggi 600 brand, dai più conosciuti a quelli emergenti e di nicchia.

luisa via roma
Fonte: Dailyonline

Farfetch

José Neves, imprenditore portoghese e da sempre appassionato al mondo della moda (suo nonno aveva una fabbrica di scarpe), conclusi i suoi studi di economia presso l’Università di Porto, nel 2008 decise di entrare nel mercato dello shopping online fondando Farfetch.

Al lancio, Farfetch vendeva 25 brand in 5 paesi. A soli due anni dall’apertura del sito, nel 2012, José decise di aprire due nuovi sedi: la prima sede aprì a Los Angeles (Usa) mentre la seconda in Brasile.

Nel 2014 il sito web vendeva già 300 brand in 35 paesi e ad oggi Farfetch opera in tutto il mondo, con oltre 3.000 dipendenti e 700 marchi disponibili.

José Neves dal 2018 secondo Forbes, fa parte dell’altare dei multimiliardari, fatturando ogni anno circa 151 milioni di sterline.

farfetch
Fonte: Dailyonline

Privalia

Privalia, oggi parte di Veepee, è un sito di vendite-evento fondato nel 2006 a Barcellona, in Spagna, da Lucas Carne e José Manuel Villanueva. La piattaforma vende prodotti di abbigliamento uomo, donna e bambino oltre che prodotti di arredamento per la casa.

Nel 2001 Veepee (nuovo nome di Vente-Privee da gennaio 2019) ha rivoluzionato i consumi creando il concetto di vendite-evento online, oggi più note come flash sales: prodotti di marca disponibili in quantità limitata, per un tempo limitato (da 3 a 5 giorni), proposti con un forte sconto e una presentazione creativa e coinvolgente.

Nel 2019, forte della sua strategia di sviluppo europeo iniziata nel 2006, Vente-Privee cambia nome e diventa Veepee, un brand globale presente in 12 paesi europei. Da sito non specializzato dedicato alla vendita online di stock di grandi brand, Veepee è diventato un sito multi-specialista esperto in tutti i settori in cui opera: Moda, Casa e Arredamento, Accessori, Sport, Kidswear, Viaggi, Tempo Libero, Beauty, Vini e Gastronomia.

La stretta collaborazione con 7.000 marche permette di proporre sconti molto forti (dal -50% al -70%) rispetto ai prezzi di vendita consigliati.

Con 6.000 collaboratori e 72 milioni di iscritti nel mondo, Veepee ha realizzato nel 2018 un valore di vendita ai consumatori di 3,7 miliardi di euro netti, divenendo uno dei siti abbigliamento online dal maggiore fatturato.

Privalia Veepee

Anche oggi il nostro appuntamento con i siti abbigliamento online e la moda termina qui. Alla prossima, dalla vostra Gabriella, sempre qui su Pop Up Magazine. 

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