mercoledì, Settembre 9, 2026
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Nurofen lancia “Nurofen c’è (quando serve)”: la nuova campagna dedicata ai genitori

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Nurofen lancia “Nurofen c’è (quando serve)”: la nuova campagna dedicata ai genitori di oggi, nel post a cura di Pop Up

Nurofen presenta la nuova campagna di comunicazione “Nurofen c’è (quando serve)”, realizzata dall’agenzia Mambo, content factory del gruppo The Next Generation Platform.

La comunicazione, dedicata ai prodotti Nurofen Febbre e Dolore e Nurofenteen, mette al centro i genitori contemporanei, raccontando con ironia e realismo il momento in cui il malessere di un figlio altera l’equilibrio emotivo e organizzativo dell’intera famiglia.

Quando un bambino non sta bene, non si ferma solo lui: si fermano i programmi, la quotidianità e il ritmo della casa. È proprio da questa consapevolezza che nasce il concept creativo della campagna.

Una comunicazione più vicina ai genitori

Il progetto adotta un linguaggio più umano, autentico e vicino alla realtà delle famiglie, allontanandosi dalle rappresentazioni idealizzate della genitorialità spesso presenti nella comunicazione del settore pharma.

La campagna si rivolge a genitori consapevoli e attenti alla salute dei figli, ma anche al proprio equilibrio emotivo e organizzativo.

Attraverso uno sguardo realistico, la comunicazione mette in scena le reazioni degli adulti davanti al malessere dei bambini, mostrando un’esperienza universale fatta di apprensione, pensieri che si amplificano e routine quotidiane che si interrompono.

In questo racconto, Nurofen trova spazio nella gestione dei sintomi, inserendosi nei momenti della vita familiare in cui il ritorno al benessere dei bambini coincide con il recupero della serenità per tutta la famiglia.

Ironia ed empatia come strumenti narrativi

Uno degli elementi distintivi della campagna sviluppata da Mambo è l’utilizzo dell’ironia, utilizzata con equilibrio per raccontare una situazione delicata senza perdere autenticità.

La comunicazione enfatizza quel preciso istante in cui un genitore scopre che il proprio figlio non sta bene, amplificando emotivamente il momento per renderlo immediatamente riconoscibile.

Questa scelta narrativa permette di trasformare una situazione quotidiana in un racconto empatico e condivisibile, capace di umanizzare il linguaggio del brand e avvicinarlo alla realtà delle famiglie.

Una campagna video digital-first

Dal punto di vista strategico, la campagna è stata progettata con un approccio digital-first, con una distribuzione pensata per le principali piattaforme social e video.

Il progetto si articola in tre video multisoggetto, ciascuno dedicato a una diversa fascia d’età dei figli e a differenti dinamiche familiari.

Tra le situazioni raccontate:

  • una partenza rimandata
  • un appuntamento che rischia di saltare
  • un momento di condivisione familiare che viene improvvisamente interrotto

In ogni storia il sollievo non riguarda solo il bambino, ma l’intero nucleo familiare, perché quando un figlio torna a stare bene riparte anche la normalità della famiglia.

La struttura della campagna è stata pensata in modo modulare, permettendo a ciascun contenuto di vivere autonomamente pur mantenendo una narrazione coerente e riconoscibile del brand.

Cambiare la narrativa del mondo pharma

Secondo Tommaso Ricci, Managing Partner di The Next Generation Platform:

“Abbiamo voluto rompere il cliché della mamma e del papà idealizzati, raccontando un momento di preoccupazione con un pizzico di autentico realismo, quello che rende i genitori umani. Siamo felici che il cliente abbia creduto nella nostra idea di cambiare la narrazione classica del mondo pharma.”

La campagna nasce quindi con l’obiettivo di rinnovare il linguaggio della comunicazione nel settore farmaceutico, rendendolo più vicino alle emozioni e alle esperienze reali delle persone.

Anche Vittoria Testa, Category Manager OTC Italia, sottolinea il valore della nuova narrativa del brand:

“Questa campagna nasce dal desiderio di raccontare la presenza del brand in modo autentico e vicino alla realtà di tutti i giorni. Nurofen c’è (quando serve) non è solo un claim di efficacia del trattamento di febbre e dolore nei bambini, ma è anche la sintesi del nostro modo di essere accanto alle famiglie e ai genitori quando si preoccupano, per restituire serenità non solo ai bambini ma all’intero equilibrio familiare.”

Comunicazione pharma più empatica

Con “Nurofen c’è (quando serve)”, il brand propone un approccio alla comunicazione più empatico e realistico, capace di raccontare il ruolo del prodotto all’interno della quotidianità familiare.

La campagna dimostra come anche nel settore pharma sia possibile costruire una narrazione autentica, capace di unire informazione, emozione e riconoscibilità del brand.

Crediti del progetto:

Agenzia: Mambo

Direzione Creativa: Erika Mameli

Strategy, Content e Marketing Director: Francesca Sonzini

Senior Brand Strategist: Anna Bernardini

Copywriter: Virginia Tamburini

Art Director Supervisor: Eleonora Errigo

Art Director: Chiara Quattro

Account Supervisor: Sarah Lucifora

Account Executive: Beatrice Brivio

 

Casa di produzione: Mambo Production

Producer: Alessandra Massagli 

Regia e post produzione: Giuseppe Basile

Senior Motion Designer: Valentina Redivo

Motion Designer: Elisabetta Silva

Color correction: Octavia Media

DOP: Andrea Sponza

1AC: Andrea Mammoliti
Focus Puller: Roberto Bassignana
Fonico: Davide Del Monte
MUA: Francesca Basilio
Stylist: Eva Carlotta De Vincenzi
Driver: Narcis Ienciu

 

Attrice: Chiara Carla Mauri

Attrice: Alice Bottazzi

Attore: Antonino Ferrara

Attore: Cristiano N. Pozzi

Attrice: Giulia Martelli

Attrice: Agata Dell’Asta Gambino

Attore: Alessandro Cotto

Attore: Mattia Ruggieri

Attore: Valerio Giulisano