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I fenomeni di marketing natalizio e i loro trend

Marketing natalizio: strategie e spot-capolavoro oggi in Pop Up

Ci risiamo. Un’altra settimana è passata, e allora eccoci di nuovo qui a raccontarvi i nuovi fenomeni di marketing natalizio selezionati per voi. Prima di cominciare però con la consueta carrellata di spot, vogliamo soffermarci un istante su quelli che sono i trend attuali per la creazione di pubblicità natalizie. Come avrete avuto modo di notare guardando gli spot da noi descritti fino ad ora, ma anche andando a ricercare quelli più particolari sul web, quest’anno sembra esserci poca voglia di creare nuovi tormentoni di marketing natalizio, partendo da spot strappalacrime, particolarmente emozionanti o commoventi. C’è invece molta più voglia, soprattutto se si guarda agli spot delle aziende in giro per il mondo, di stupire divertendo, inserendo quel non so che di inaspettato che strappa una risata e stupore a chi guarda il video, senza necessariamente farlo commuovere. Non a caso uno dei primi spot ad essere diventati virali quest’anno è stato quello  di John Lewis dove a farla da protagonista vi era un boxer che saltava su di un tappeto elastico.

Quello che potrebbe sembrare solo una coincidenza è in realtà il vero e proprio trend di questo 2016 e dei suoi fenomeni di marketing natalizio, dove l’obiettivo è sempre e solo quello di divertire lo spettatore.

 Stephen Vowles, Marketing Director di Argos, noto retailer made in UK la cui advertising natalizia con protagonisti degli scatenati Yeti è riportata di seguito, afferma a Marketingweek:

“A mio parere l’approccio sentimentale e nostalgico è veramente troppo usato e scontato. Proprio per questo il nostro messaggio fa battere forte il cuore a ritmo di musica, invece che farlo piangere per la commozione, e penso che ciò diventerà un’onda da cavalcare per tutta l’industria.”

Un altro trend che si candida a diventare un vero must è quello di creare pubblicità che non siano mai singole ma che facciano parte di una sorta di storia a puntate, che appassioni e crei ovviamente engagement nel pubblico. E’ esattamente quello che  ha deciso di fare la catena Sainsbury’s di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana. Ma non ci si ferma qui. L’obiettivo è quello di creare uno storytelling che duri per tutto l’anno e non solo durante le festività, perché solo in questo modo sarà possibile far appassionare ancor di più il pubblico a ciò che il brand racconta. La Global Brand Director di Tesco, Michelle McEttrick, è pienamente d’accordo con questa impostazione tanto da ammettere che:

“Le persone formano un legame emotivo più grande con quei personaggi che sono abituati a vedere tutto l’anno. Inoltre in questo modo è anche più semplice effettuare delle modifiche alla storia in base ai feedback che arrivano dai clienti, che vanno sempre ascoltati e seguiti. Se un personaggio non piace è giusto eliminarlo così come abbiamo fatto noi in passato.”

I fenomeni di marketing natalizio più divertenti della settimana

Entriamo nel vivo della carrellata di questa settimana degli spot più divertenti e natalizi che mai.

Le regole da seguire? Mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo mentre noi lasciamo, come di consueto, la parola ai video per non rovinare la magia delle ads natalizie. Let’s go!

La scelta dei retailer Asda e Tesco,  è stata quella di puntare su spot molto brevi e che avessero al centro dell’attenzione solo i clienti nel loro speciale e personale modo di vivere il Natale, tutto condito con una buona dose di umorismo e divertimento che, come vi abbiamo detto in precedenza, non possono più mancare.

Passiamo ora alla famosa multinazionale che si occupa di vendita al dettagli Mark & Spencer, che racconta l’insolita seconda personalità di Babbo Natale, una donna elegante e decisa, che non fa mancare il suo apporto per far giungere i regali ai bambini di tutti il mondo, anche ai più dispettosi che nascondono però un cuore tenero.

E ora? Sappiamo che in passato vi abbiamo detto che l’intento della nostra raccolta era quello di svelare gli spot più particolari e variegati dal mondo ma forse complice il ponte dell’Immacolata appena passato, o gli alberi appena addobbati, che oggi ci sentiamo particolarmente tradizionalisti e quindi non possiamo non inserire nella lista la regina incontrastata del Natale: Coca Cola.

Chiudiamo la nostra raccolta con una pubblicità particolare: non si tratta di uno spot ma bensì di una campagna natalizia volta a scardinare uno dei tanti “falsi miti” secondo il quale le renne siano tutte di sesso maschile. Ecco allora una raccolta di immagini che dimostrano il contrario in modo molto innovativo.

i fenomeni di marketing natalizio

La campagna è di She Says, un network di creative, tutte donne, che vuole proprio far emergere le sue componenti in un settore troppo spesso dominato dagli uomini. E allora quale modo migliore di farlo se non quello di sfruttare il Natale creando una campagna divertente ed irriverente come questa?

Alla prossima puntata !!

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