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Black Friday VS Single Day: che la sfida abbia inizio!

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Black Friday VS Single Day: tutti i numeri e gli eventi collegati a questi due momenti così importanti

Black Friday VS Single Day, che può essere letta anche come Amazon contro Alibaba, Bezos contro Ma, ma in qualunque modo la vediamo, si tratta di due momenti davvero importanti per le aziende del settore per vendere i loro prodotti/servizi, e gli utenti per accedere a tantissimi sconti.

In questo post vi parliamo diffusamente delle due promozioni: cosa sono, quando nascono e come funzionano, per una sfida tra due titani dell’E-commerce.

Single Day: cos’è e quando è nato

Il Single Day arriva l’11 novembre in Cina ed è l’equivalente del nostro 15 febbraio, la giornata dedicata ai cuori solitari, istituita negli anni Novanta dagli studenti dell’Università di Nanchino, est del paese. Se inizialmente i single cinesi festeggiavano questa giornata organizzando feste, uscite con altri amici single e incontri per trovare l’anima gemella, dal 2009 i single con gli occhi a mandorla, e non più solo loro, trascorrono questa giornata acquistando di tutto su Alibaba. Infatti da allora ogni 11 novembre il noto E-commerce di proprietà di Jack Ma, divenuto uno degli uomini più ricchi al mondo, festeggia questa ricorrenza offrendo sconti altissimi per tutte le 24 ore del Single Day.

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Single Day: i numeri dell’evento

Dal 2009, gli acquisti effettuati su Alibaba sono aumentati del 640% con oltre 42.000 marchi da 20 Paesi di tutto il mondo che partecipano all’evento ogni anno, tanto da diventare un fenomeno che trascende i confini nazionali cinesi e anche in Italia si può aderire a questa promozione da diversi anni.

Quest’anno il Single Day si è superato: incassi da 30,8 miliardi di dollari in una sola giornata!

Infatti il Single Day 2018 ha segnato un numero di ordini pari a 1 miliardo, con prodotti quali smartphone e prodotti elettronici di consumo, cosmetici, abbigliamento, cibo, i quali sono stati presi letteralmente d’assalto dagli utenti della rete, che a colpi di carte di credito e prepagate hanno realizzato sold out su tutta la merce messa in sconto.

Le parole di Daniel Zhang, AD di Alibaba e successore di Jack Ma, la dice lunga sul fenomeno Single Day:

“L’economia cinese ha mostrato la sua potenza”

Ma adesso vediamo insieme come risponderà il Black Friday a questi numeri.

Black Friday: cos’è e quando è nato

Dopo aver visto più da vicino il fenomeno Single Day promosso da Alibaba, adesso è la volta del Black Friday di Amazon.

Questa è una tradizione americana che viene da molto lontano. Infatti è una ricorrenza che viene festeggiata dagli americani dal 1932: si celebra infatti ogni anno, nel venerdì successivo al giovedì durante il quale si festeggia il  “Thanksgiving Day“, o meglio “Festa del Ringraziamento” (il quarto giovedì di novembre) e apre per gli americani l’agognata corsa al regalo di Natale, con tanto di file interminabili ai negozi.

Non solo una giornata dedicata agli sconti quindi, ma vera e propria tradizione, che nel tempo si è tramutata nella giornata dedicata agli acquisti su Amazon, dove diversi marchi mettono a disposizione i loro prodotti ad un prezzo più che ribassato.

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I numeri del Black Friday

Lo scorso anno, gli acquisti in rete hanno registrato un aumento del 33,46% rispetto all’anno precedente. Durante il Black Friday dello scorso anno infatti il traffico sui siti di E-commerce (e non solo quindi Amazon) ha fatto registrare un incremento del 78% rispetto alle tre settimane precedenti e alle tre successive. Per gli amanti della tecnologia la giornata da tenere d’occhio è soprattutto quella del lunedì successivo, chiamato propriamente Cyber Monday, dove i brand dell’elettronica mettono a disposizione sconti su tutti i prodotti d’elettronica di consumo.

Il gigante di Jeff Bezos domina sia il Black Friday (54,7% delle vendite nel 2016) che il Cybermonday (30,1%), oltre a tenere banco nel giorno del Ringraziamento (suo il 45% degli acquisti) e avere indetto una sua «festività» ad hoc: il Prime day, una doppia giornata di shopping destinata ai clienti del suo servizio premium che ha toccato una spesa del 33% superiore rispetto al 2017, con acquisti medi superiori a 100 dollari a cliente.

Contando l’anno scorso Black Friday + Cyber Monday + Prime day, l’azienda di Bezos ha fatto registrare 4,2 miliardi dollari! Non male ma una goccia nel mare (nello specifico 1/6) se comparata con i 30,8 miliardi registrati da Alibaba in quasi la metà del tempo nel suo evento dedicato e in un solo giorno.

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Insomma sembra essere una lotta tra titani nella quale però Alibaba fa registrare numeri fuori portata rispetto a quelli di Amazon.

Ma come mai? Le ragioni sono molteplici:

  • Popolazione: la popolazione cinese e asiatica in generale è molto superiore rispetto a quella americana ed europea e il loro potere d’acquisto è in continuo aumento;
  • Abitudini d’acquisto: i cinesi sono molto più abituati ad acquistare online, nonostante l’E-commerce sia un fenomeno nato negli USA;
  • Competitor: Alibaba in tutta l’Asia non sembra avere competitor in grado di concorrere e allo stesso tempo Amazon non sembra avere una gran presa in quel paese. Inoltre il brand americano ha competitor più agguerriti che tendono a sottrargli quote di mercato e fatturato (pensiamo ad esempio a eBay, oppure Zalando per l’abbigliamento e via discorrendo);

 

Il prossimo Black Friday arriva venerdì prossimo: voi siete pronti a scatenarvi a colpi di carrello?

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