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Prosciutto di Parma torna in comunicazione con McCann: nuova campagna su Connected TV, radio e digital

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Prosciutto di Parma torna in comunicazione con McCann: nuova campagna su Connected TV, radio e digital, nel post a cura di Pop Up

Il Consorzio del Prosciutto di Parma rafforza la propria strategia di comunicazione con una nuova campagna multicanale, sviluppata insieme a McCann e pianificata da UM Italy. L’obiettivo è consolidare il posizionamento del Prosciutto di Parma attraverso i due claim “Piacere, Prosciutto di Parma” e “Non è crudo, è Parma”, valorizzando l’identità di uno dei prodotti simbolo del food Made in Italy.

Dopo una prima fase dedicata ai social media e all’infotainment, il Consorzio avvia un secondo flight pubblicitario per l’ultimo trimestre dell’anno, puntando su una combinazione di Connected TV, audio, social advertising e Retail Media programmatic. Ne parliamo oggi su Pop Up!

McCann e Consorzio del Prosciutto di Parma: una strategia tra storytelling e performance

La nuova fase della campagna rappresenta la prosecuzione di un percorso di comunicazione sviluppato durante il 2026 insieme a McCann.

Nel corso dell’anno, il Consorzio ha realizzato attività sui social attraverso due format originali di infotainment, pensati per raccontare il prodotto utilizzando linguaggi contemporanei.

Con il secondo flight, la strategia si concentra sulla capacità di combinare storytelling di marca e performance media, mantenendo riconoscibili i messaggi che caratterizzano la piattaforma creativa.

I claim “Piacere, Prosciutto di Parma” e “Non è crudo, è Parma” diventano così elementi di continuità tra le differenti attivazioni, contribuendo a rafforzare l’identità del prodotto attraverso canali e momenti di contatto diversi.

Connected TV protagonista della nuova campagna

Uno degli elementi centrali della pianificazione è la Connected TV, scelta per raggiungere il pubblico attraverso i principali ambienti di streaming.

La campagna sarà presente su Netflix, Prime Video, Rai, Mediaset Infinity e Sky, con una distribuzione che permette al Consorzio di presidiare differenti piattaforme di fruizione dei contenuti audiovisivi.

La scelta della Connected TV si inserisce in una strategia che punta a mantenere la forza narrativa della comunicazione video, affiancandola alle opportunità offerte dai canali digitali.

Per un prodotto alimentare fortemente legato alla tradizione, questa presenza rappresenta anche un modo per rinnovare il linguaggio pubblicitario senza perdere continuità con la propria identità.

Radio, Spotify e social media completano la pianificazione

Accanto alla Connected TV, il piano media curato da UM Italy prevede una copertura audio attraverso le principali emittenti radiofoniche nazionali e Spotify.

L’audio diventa quindi un ulteriore punto di contatto con il consumatore, contribuendo a rafforzare la riconoscibilità dei messaggi della campagna.

La pianificazione comprende inoltre attività social su Meta, in continuità con le iniziative digitali già sviluppate dal Consorzio durante l’anno.

L’integrazione tra video, audio e social permette di costruire una presenza pubblicitaria distribuita su più canali, mantenendo un filo conduttore creativo comune.

Retail Media programmatic: la comunicazione arriva nei punti vendita

Un’altra componente della strategia riguarda il Retail Media in programmatic, con attività mirate sui punti vendita considerati strategici.

Questo canale consente di affiancare alla comunicazione di marca una presenza pubblicitaria più vicina ai contesti di acquisto.

Dal punto di vista del marketing, l’integrazione del Retail Media con Connected TV, radio e social evidenzia la volontà di collegare la costruzione della notorietà del brand ai momenti in cui il consumatore può entrare concretamente in contatto con il prodotto.

La campagna non si limita quindi a un singolo ambiente pubblicitario, ma sviluppa una strategia coordinata lungo differenti fasi del percorso del consumatore.

“Non è crudo, è Parma”: il valore di un claim distintivo

Uno degli aspetti più interessanti dell’operazione riguarda la centralità dei due claim scelti dal Consorzio.

“Piacere, Prosciutto di Parma” richiama il prodotto attraverso un linguaggio diretto e immediato, mentre “Non è crudo, è Parma” punta a sottolinearne la specificità e a distinguerlo all’interno della categoria.

Dal punto di vista della comunicazione, la ripetizione di messaggi riconoscibili su canali differenti può contribuire a costruire una maggiore coerenza nella percezione del marchio.

Il Consorzio sceglie quindi di sviluppare la propria presenza pubblicitaria partendo da un’identità già definita, anziché introdurre un nuovo messaggio per ogni singola attivazione.

Conclusioni

Con il nuovo flight dell’ultimo trimestre 2026, il Consorzio del Prosciutto di Parma prosegue il percorso di rinnovamento della propria comunicazione, affidandosi alla creatività di McCann e alla pianificazione media di UM Italy.

L’operazione mette insieme strumenti differenti, ciascuno con una funzione specifica: la Connected TV per la narrazione audiovisiva, radio e Spotify per il presidio audio, Meta per la comunicazione social e Retail Media per avvicinarsi ai contesti di acquisto.

Il risultato è una strategia integrata che punta a rafforzare il posizionamento del Prosciutto di Parma come icona contemporanea del Made in Italy, valorizzando un prodotto tradizionale attraverso linguaggi, piattaforme e modalità di comunicazione attuali.