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Travalyst: i colossi dei viaggi con il Principe Harry, per un turismo sostenibile

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Travalyst: i colossi dei viaggi con il Principe Harry, per un turismo sostenibile nel post a cura di Pop Up

Oggi su Pop Up ci occupiamo di turismo e sostenibilità. Infatti da sempre il tema del turismo ci interessa e non poco, ma al tempo stesso dobbiamo fare del nostro meglio per renderlo più sostenibile rispetto al passato.

Per riuscire nel nostro intento vogliamo dare spazio a tutte le iniziative che vogliono rendere il settore turistico meno impattante sull’ambiente.

Oggi vi parliamo di Travalyst, un portale che vuole educare i viaggiatori a pratiche di viaggio etiche e preservare così l’ambiente da azioni che ne mettano in pericolo la sopravvivenza di flora, fauna e comunità locali.

We are Travalyst: il portale nato da un’idea del Principe Harry

Come anticipato in precedenza Travalyst è un portale dedicato al turismo sostenibile, nato da un’idea del Principe Harry, che ha unito i principali colossi del settore viaggi: Booking.com, SkySkanner, Visa, Tripadvisor e Ctrip in una mission ambiziosa. Infatti l’obiettivo del portale è quello di innescare un movimento fatto di aziende, organizzazioni e intellettuali che condividono i medesimi ideali, per trasformare il futuro del viaggio in uno più sostenibile che supporti e protegga le destinazioni e le comunità locali per i decenni a venire.

Come?

Promuovendo iniziative in tutto il mondo capaci di aiutare a preservare le destinazioni, garantire che le comunità locali prosperino e proteggere la fauna selvatica e gli ambienti attraverso pratiche responsabili.

Il cambiamento deve avvenire ora, visto l’evolversi del fenomeno legato ai viaggi: lo scorso anno l’industria turistica ha generato 8,8 triliardi di dollari e continua a crescere sopra le previsioni, con 1,4 miliardi di viaggi internazionali, con la previsione di raggiungere nel 2030 1.8 miliardi di viaggi. Numeri che però richiamano l’attenzione al problema inquinamento e sostenibilità ambientale, sul quale occorre lavorare.

Il portale è alquanto scarno di dettagli sulle modalità legate alla mission dell’organizzazione, dando comunque la possibilità di conoscere meglio il portale, iscrivendosi al sito, che potete visitare cliccando qui.

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