Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Come aprire un blog di viaggi

come aprire un blog di viaggi

Come aprire un blog di viaggi: i consigli di Pop Up Magazine!

Tempo fa vi abbiamo parlato dei travel blogger italiani più famosi e in generale trattiamo spesso dell’argomento, con articoli specifici, interviste e approfondimenti sul mondo dei blog di viaggi.
Oggi vogliamo fare un passo indietro e analizzare insieme a voi come aprire un blog di viaggi che vi permetta di intraprendere la carriera di traveller blogger
travel blog

Cos’è un blog di viaggi

Uno degli errori più comuni che si commette quando si decide di intraprendere la carriera del travel blogger è credere che basti avere un profilo Instagram con delle belle foto e molti seguaci per potersi chiamare blogger ma in realtà non è così. Infatti vi è differenza tra un travel influencer e un travel blogger: se il primo cura solamente l’aspetto social legato al viaggio, con contenuti foto/video, il secondo invece cura un blog, un sito di viaggi, dove recensisce le località da esso visitate. Blog che non solo dev’essere curato e ben aggiornato, ma prima di tutto deve essere utile!

Sostanzialmente deve trattarsi di un diario nel quale il viaggiatore esperto racconta i suoi viaggi, dando consigli utili e pertinenti a tutti i suoi lettori circa alloggi, spostamenti, luoghi da visitare ed escursioni da fare.

viaggio

A chi rivolgersi con il proprio blog di viaggi

Ora che abbiamo capito in cosa consiste un blog di viaggi, possiamo passare allo step successivo.

Dovete ricordare sempre che il vademecum del buon blogger è il farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto.

Avete mai sentito parlare dei micro-moments?

Si tratta di quei momenti specifici nei quali i consumatori, spesso all’improvviso, sentono la necessità di ricercare informazioni: nel nostro caso coincide con quel momento in cui un utente, preso dalla frenesia di scappare dalla quotidianità, decide finalmente di informarsi su quella meta che sogna da anni. Ecco, questo è esattamente quel momento in cui voi, con il vostro blog, dovete apparire tra le sue ricerche e diventare il suo consigliere più affidabile il quale saprà svelare ogni segreto legato al suo viaggio da sogno.

L’obiettivo quindi è apparire nelle SERP giuste, tra i primi risultati, e avere un buon tasso di permanenza sul blog.

Per riuscire ad essere tra quelli scelti, bisogna giocare d’anticipo con un lavoro minuzioso di creazione di materiali chiari, utili, innovativi e che rispettino le regole della SEO.

Ecco perché sarà fondamentale creare un piano editoriale ben preciso, a medio-lungo termine e soprattutto analizzare a fondo il comportamento dell’utente nei confronti delle ricerche su argomenti come il viaggio.

Quali sono le informazioni che cercano più spesso? Di cosa hanno bisogno? Quali guide sono soliti consultare? Che approccio hanno alla ricerca delle informazioni?

Solo se il vostro contenuto verrà creato in risposta a questi interrogativi (definito in gergo Search Intent), allora sarà pertinente e rispondente al bisogno degli utenti.

Come aprire un blog di viaggi

Per aprire un blog, di qualsiasi natura esso sia, e supponendo di non avere a disposizione un’agenzia che ci supporti nel lancio dello stesso, vi consiglio vivamente di utilizzare il CMS WordPress che non delude mai, soprattutto se si è alle prime armi. Ciò avviene dopo aver acquistato un dominio e un hosting adatto per ospitare il blog.

Ci sono degli elementi importanti nella scelta del giusto hosting: la disponibilità del servizio di assistenza, la velocità del server e il livello di sicurezza fanno di quell’hosting la scelta giusta per voi!

Questo passaggio ovviamente richiede un minimo di conoscenza in questi aspetti. In caso contrario vi consiglio di consultare dei tutorial su Internet oppure se proprio non avete tempo ne competenze a riguardo, farvi supportare da un professionista che passo dopo passo, possa aiutarvi nella realizzazione di un blog rispondente alle vostre esigenze.

La linea editoriale

Il blog c’è, l’entusiasmo pure ma mancano adesso i contenuti. Come vi ho detto sopra, il punto fondamentale è essere utili ed esserlo nel modo che piace agli utenti. Questo non vuol dire però creare contenuti tutti uguali e standardizzati tra loro e ai milioni di altri contenuti già presenti in rete. Si perché è quasi impossibile che voi stiate parlando per primi di questa o quella località. Per differenziarvi, quindi, dovete puntare tutto sul vostro punto di vista e come voi vivete quel viaggio.

Volete un esempio?

Se siete dei patiti di murales, ogni vostro articolo dovrà avere una parte dedicata ai murales più belli di quella località.

Puntate invece forte sul cibo? Dovrete raccontare le vostre esperienze emozionali legate ai posti in cui avete mangiato: solo così creerete qualcosa di unico per l’utente.

food

Le immagini

Oggi un travel blogger famoso non può esimersi dal raccontare visivamente il proprio viaggio, sul blog e sui propri canali social. Infatti tutti quanti noi se vogliamo saperne di più su una città o una località, non facciamo altro che andarla a ricercare su Instagram, scoprendo spesso dei luoghi che ci attirano fin da subito. Ed è qui che dovete apparire voi, non dimenticando mai però di curare a fondo la didascalia, parlando in maniera velata e mai commerciale, del vostro blog che racconta dell’avventura in quel luogo strepitoso.

Per far si che le vostre foto siano visibili nella ricerca degli utenti, assicuratevi di aver utilizzato:

  • Immagini e video di qualità;
  • Hashtag giusti;

Il maggior engagement possibile nei primi minuti di pubblicazione è inoltre importante: solo così apparirete nel feed delle ricerche e avrete così una risonanza maggiore. Manco a dirlo, anche il vostro profilo Instagram necessita di uno stile ben preciso e riconoscibile che si sposi con quello del blog e dei vostri contenuti.

siti di viaggi

L’aspetto economico

Arriviamo ad uno degli aspetti importanti legati ad aprire un blog di viaggi: quanto guadagna un travel blogger?

Infatti lo farete pure per passione, come hobby, ma se lo farete sarete presi dalla voglia di riuscire anche a guadagnare piccole somme raccontando dei vostri viaggi, fino ad arrivare al punto in cui non sarete più voi a finanziarli ma gli sponsor.

Riviste, brand, residence, hotel che vorranno ospitarvi o supportarvi nel vostro viaggio pur di essere citati da voi.

E’ interessante capire come un piccolo blog tematico possa diventare attrattore di sponsor e brand, anche importanti, che possono divenire i vostri migliori finanziatori.

In generale, i principali guadagni derivanti il lavoro di travel blogger derivano da:

  • Banner;
  • Articoli sponsorizzati;
  • Post sponsorizzati sui social media;
  • Partnership con aziende del settore;
  • Contenuti da scaricare a pagamento;

Conclusioni

Non è semplice, non è immediato, ma sarà sicuramente divertente ed esaltante, sia che diventiate i nuovi guru dei viaggi sia che lo prendiate semplicemente come un passatempo. Se è vero che viaggiare è una delle cose che arricchisce di più la vita di un uomo, parlare dei viaggi intrapresi arricchisce tutti coloro che leggono i nostri post e instilla in loro il desiderio di fare altrettanto.

 

E voi cosa state aspettando? Aprire un blog di viaggi non è mai stato così facile, soprattutto con una guida come Pop Up a supportarvi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Subscribe Our Newsletter


Don’t worry. We don’t spam.

Back to Top