Stai per lanciare il tuo e-commerce? Non dimenticare queste 3 cose!

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e-commerce successo

Stando alle ultime ricerche, nel 2023 l’e-commerce in Italia è cresciuto del 13% rispetto all’anno precedente, con un valore di 54,2 miliardi di euro.

Il commercio online è un settore in forte crescita, per lo più dominato dai grandi marketplace. Tuttavia, anche i piccoli negozi online, se gestiti correttamente e con alcune accortezze, possono diventare un’importante fonte di guadagno.

In particolare, un e-commerce di successo ha sempre questi tre elementi. Pronto a scoprire quali sono?

1. Un flusso di email per il recupero del carrello

Come abbiamo già sottolineato in un nostro articolo precedente, l’abbandono del carrello può generare vendite. Infatti, molto spesso chi acquista online utilizza il carrello come una wishlist, dove salvare gli articoli per acquisti futuri. Per questo motivo, avere un flusso di email per il recupero del carrello diventa essenziale per provare a concludere l’acquisto.

Ecco alcuni consigli per un flusso di email efficace.

  • Scegli accuratamente tempismo e frequenza: il tempismo qui è cruciale e, idealmente, la prima email dovrebbe essere inviata entro un’ora o due dall’abbandono del carrello, per sfruttare l’interesse ancora vivo del cliente. Poi, è bene inviare almeno altre due email, a qualche giorno di distanza, variando il contenuto.
  • Personalizza le tue email: delle email personalizzate hanno più possibilità di essere aperte. Quindi ricordati di utilizzare il nome del destinatario, gli articoli che ha abbandonato nel carrello e, se possibile, anche alcuni consigli personalizzati in base al suo comportamento online.
  • Suscita urgenza e dai un valore aggiunto: creare un senso d’urgenza è una tecnica molto diffusa nel marketing. Anche qui potrebbe tornarti utile, magari aggiungendo anche delle testimonianze di altri clienti o sottolineando la scarsità del prodotto (ad esempio, con frasi come “Ultimi pezzi disponibili!”). Inoltre, potresti pensare di offrire sconti personalizzati o promozioni speciali per incentivare l’acquisto.

2. Dei documenti legali per proteggere la tua attività

Il secondo elemento da non sottovalutare sono dei documenti legali, che ti aiutino sia a rispettare la legge, ma anche a proteggere te e la tua attività da potenziali problemi.

Di solito, un piccolo e-commerce ha bisogno almeno di una privacy policy, una cookie policy e un documento di Termini e Condizioni. Vediamoli più da vicino.

  • Privacy policy: si tratta del documento che spiega ai tuoi utenti come il tuo sito raccoglie e tratta i dati personali. Anche i siti di e-commerce trattano i dati personali, ecco perché quasi sicuramente ne hai bisogno anche tu. Infatti, per far scattare l’obbligo di una privacy policy per l’e-commerce basta un semplice modulo di contatto, Google Analytics, un cookie o anche di un widget social.
  • Cookie policy: la cookie policy, invece, è specifica per l’uso dei cookie. È il documento che spiega ai tuoi utenti quali cookie utilizzi e per quale motivo. Deve contenere anche un riferimento a tutte le terze parti che potrebbero installare cookie attraverso il tuo sito web.
  • Termini e Condizioni: sebbene non siano sempre obbligatori, lo diventano però nel caso dell’e-commerce, perché contengono tutte le informazioni relative alle condizioni di vendita che sono richieste per legge. Tra queste, informazioni sul reso, la spedizione, i pagamenti e la garanzia. Inoltre, nel caso di un e-commerce, Termini e Condizioni diventano fondamentali per proteggere la tua attività da potenziali problemi e controversie, perché ti permettono di definire esattamente le condizioni applicabili al tuo negozio online.

3. Ottimizzazione SEO

Infine, non devi dimenticarti dell’ottimizzazione SEO. Se fatta correttamente, la Search Engine Optimization permette al tuo sito di posizionarsi tra i primi risultati sui motori di ricerca e, di conseguenza, di aumentare le tue vendite e le tue entrate. Si tratta di un processo a volte molto tecnico, ma se non vuoi rivolgerti a un professionista, esistono comunque degli accorgimenti che possono aiutarti nel posizionamento.

  • Parti con la ricerca delle parole chiave: il primo passo per iniziare a fare SEO è la ricerca delle parole chiave. Per parole chiave si intendono quei termini che si riferiscono alla tua nicchia di mercato, così come sono cercati sui motori di ricerca dai tuoi potenziali clienti. Se per esempio hai un negozio di prodotti beauty, puoi iniziare a cercare tutte le parole chiave che si riferiscono al mondo del make up e skin care. Crea una lista, che ti servirà quando andrai a scrivere le descrizioni dei prodotti.
  • Utilizza delle immagini di qualità: si sa, anche l’occhio vuole la sua parte e le immagini su un sito di e-commerce giocano un ruolo fondamentale. Assicurati di utilizzare delle foto di qualità ed esteticamente piacevoli, che permettano ai tuoi clienti di vedere tutti i dettagli del prodotto che vendi. Ovviamente, meglio utilizzare delle immagini originali, e non le foto di un altro sito.
  • Migliora la velocità del tuo sito: sapevi che, se un sito impiega più di tre secondi per caricarsi, viene abbandonato? Un modo per evitare che questo accada è assicurarsi che il tuo sito si carichi velocemente. Puoi utilizzare strumenti come Google PageSpeed Insights per valutare la velocità del tuo sito e ottenere suggerimenti specifici su come migliorarla. Per esempio, potresti dover ottimizzare le immagini (riducendone le dimensioni senza compromettere la qualità), ridurre il codice JavaScript e CSS, o utilizzare la cache del browser.

Questi semplici accorgimenti possono davvero fare la differenza sulle tue vendite e sui tuoi guadagni!