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Fare SEO: quanto diventa importante la ricerca vocale di Google

Utilizzando la ricerca vocale, chi fa marketing potrà aiutare a trovare esattamente quello che si sta cercando anche solo con l’uso della voce

© by Reshift Media

La ricerca vocale di Google: un modo nuovo di fare SEO

Secondo Bryson Meunier, utilizzando la ricerca vocale di Google, chi si occupa di SEO potrà aiutare gli utenti a trovare esattamente quello che si stanno cercando, anche solo con l’uso della voce.

Per chi ha vissuto gli albori della SEO per il mobile, è oggi evidente che si tratta di un tipo di ricerca completamente diversa da quella che facciamo da PC, anche se l’obiettivo è lo stesso e per questo motivo i web master vogliono vedere i dati della ricerca vocale separatamente nelle loro Search Console. Accedere ai dati della ricerca vocale significa infatti poter ottimizzare il sito web per la voice search e adottare tecniche diverse da quelle della SEO tradizionale per apparire primi sui motori di ricerca.

Vediamo alcuni vantaggi dell’ottimizzazione basata sulla ricerca vocale.

  1. Maggiore visibilità nei featured snippets

Oggi Google Home e Google Assistant sono in grado di offrire snippets dai siti posizionati nell’ambita posizione zero, che permette di essere visualizzati come featured snippet. La ricerca e la pubblicazione di articoli online su come ottimizzare il sito web per ottenere i risultato zero è salita del 178% in un anno. Con l’ottimizzazione per la ricerca vocale di Google si permetterà di creare pagine web che rispondono esattamente alla query cercata, ottenendo l’ambito risultato zero e generando traffico da Google Home al proprio sito web.

  1. Un miglior modo per far incontrare domanda e offerta

Quando è nato il mobile SEO, chi faceva ricerche tendeva ad utilizzare le stesse query da mobile e da desktop, ma ben presto ne sono nate di nuove: questo quando l’utente ha capito che il GPS e altre caratteristiche mobile permettevano di ottenere risultati migliori rispetto alla ricerca da desktop. Un esempio sono gli orari di apertura, le query “vicino a me” e altre che sono cresciute davvero molto con la diffusione dei cellulari. La ricerca vocale permetterà di ottenere risultati di ricerca ancora migliori distinguendo tra utenti che utilizzano la ricerca vocale e utenti che utilizzano la ricerca tradizionale.

  1. Nuove modalità di fare advertising e la nascita di voice-based media

L’ultima motivazione per fare attenzione allo sviluppo di queries per la ricerca vocale di Google è sicuramente la più importante per chi fa marketing, ma anche per Google.   Chi utilizza la ricerca vocale già oggi appartiene alla categoria degli innovatori e le aziende che da oggi cominciano a investire in questa tecnologia avranno importanti ritorni sugli investimenti in futuro.

Google ha già in mente molteplici modi per monetizzare la ricerca vocale, ma per farlo come già avviene su Google Home dovrà mettere a disposizione dei marketers dati affidabili e l’analisi rivestirà un ruolo essenziale.

Oggi ogni sito deve quindi essere ottimizzato anche per la ricerca vocale e questo non è possibile se prima non è ottimizzato per la ricerca da mobile. Le nuove queries utilizzate a voce permetteranno a Google di offrire all’utente esattamente quello che sta cercando e ai marketers di farsi trovare con i loro prodotti e servizi.

Fonte: Search Engine Land

 

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