E-mail marketing sul mobile: gli errori da non commettere

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E-mail marketing sul mobile: gli errori da non commettere nella tua campagna, nel post a cura di Pop Up

Per ciò che concerne il digital marketing, una delle strategie preferite dai web marketer è rappresentata dall’e-mail marketing, utile a tenersi in contatto con coloro che hanno fornito il consenso a ricevere messaggi promozionali sulla propria casella di posta. Oggi le tante leggi in materia di privacy hanno un pochino minato le certezze di una delle azioni di marketing digitale più in voga fino a qualche anno fa. Ma comunque se si seguono le giuste regole e accortezze, nessun obiettivo di business è precluso. Ma attenzione ad evitare una serie di errori comuni, che possono comprometterne l’efficacia, almeno sul mobile. Vediamo quali sono nel nuovo post a cura di Pop Up Mag!

Campagna di e-mail marketing sul mobile: tutti gli errori comuni da evitare

Se stai sviluppando una campagna di e-mail marketing sul mobile, è possibile imbattersi in errori che possono minare le tue certezze. Questi sbagli possono portare a perdere conversioni, clienti e quindi, in definitiva, fatturato.

Il team di Reach Mail condivide per noi gli errori più comuni che si commettono sul mobile, per ciò che concerne le mail, riepilogando il tutto in un’infografica, che ci viene condivisa da Social Media Today.

Ecco gli errori comuni da evitare:

  • Non creare una strategia integrata, che preveda l’ottimizzazione del messaggio su tutti i dispositivi;
  • Immagini non ottimizzate, ancora oggi non mobile friendly in molti casi. Se le immagini non si vedono, non si vedranno nemmeno i risultati!
  • Tempo di invio, importante in una campagna di e-mail marketing. Occorre pianificare al meglio l’invio delle mail, per non inviarle in orari e giorni nei quali nessuno le legge. Il 23,6% degli utenti apre una mail entro un’ora dal suo invio. Gli orari preferiti sono al mattino e nel primo pomeriggio;
  • Demografia, come sempre fondamentale quando si tratta di marketing in generale e che diviene ancora più importante quando si ha a che fare con la Gen. Z, la quale quasi esclusivamente apre le mail da mobile;
  • Piattaforme mobili, pianificando l’invio in base al tipo di dispositivo (i-Phone, smartphone Android, i-Pad, ecc);
  • Call to action nascoste nel messaggio, poiché una chiamata all’azione meno marcata induce l’utente a cliccare più facilmente sul messaggio (prova a piazzarla alla fine della comunicazione);
  • Evitare errori legati al sito web, come troppi click per arrivare al carrello, mancata ottimizzazione del sito per il mobile, design non in linea con i valori e la mission del brand, ecc;

Evitare questi errori, ti consentirà di avere più possibilità di convertire i tuoi contatti e-mail in clienti e potenziali tali.