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Branded Content Marketing: i contenuti che valorizzano il tuo brand oggi su Pop Up

Stanco di bombardare i tuoi clienti con pubblicità invasive e poco efficaci? Forse è arrivato il momento di provare il Branded Content, una forma di Web Marketing accattivante e piacevole da leggere che aiuterà ad aggiungere valore al tuo business. Di cosa si tratta, come funziona e perché le grandi aziende non possono più farne a meno nel nuovo post a cura di Pop Up e dedicato al mondo del Marketing Digitale.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Branded Content?

Ma il Branded Content Marketing è davvero una novità?

Quali sono i vantaggi del Branded Content?

Chi produce i Branded Content?

Perché scegliere il Branded Content per la propria strategia di marketing?

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Cos’è il Branded Content?

Siamo di fronte ad uno di quei rari casi in cui la traduzione di un termine inglese in italiano non rende giustizia: Branded Content, ovvero contenuti sponsorizzati. Tutto sommato potrebbe andare bene, tuttavia si ha come la sensazione di semplificare un tema in realtà molto più complesso e ricco di sfumature.

Infatti, se da un lato il Branded Content Marketing dimostra una chiara natura pubblicitaria – si tratta infatti di contenuti prodotti direttamente o commissionati dai brand, per divulgare valori e identità – dall’altro, il termine content ci fa pensare a un qualcosa di ben più vasto e articolato.

Per meglio identificare le qualità del Branded Content dobbiamo immaginare un contenuto che si discosta nettamente da quello che è un palese messaggio pubblicitario. Il suo obiettivo principale sarà quello di portare il consumatore ad associare il valore trasmesso attraverso informazioni accattivanti ed emozionali, al brand che si desidera promuovere.

Ma il Branded Content Marketing è davvero una novità?

Il Branded Content è connesso ad altre forme di Marketing, quali l’Entertainment Marketing, il Broadcasting, il Product Placement, il Native Advertising, la Sponsorship, ecc. Alcune di queste Strategie di Marketing sono tutt’altro che nuove, come il Broadcasting tradizionale, particolarmente comune nei programmi TV e radiofonici, e il Product Placement tipico del cinema.

Sebbene lo scopo del Native Advertising sia essenzialmente diverso da quello del Branded Content, tra tutte le strategie di marketing menzionati sopra è sicuramente quella che più si avvicina al Branded Content, poiché studiata essenzialmente intorno alle dinamiche del web. Infatti è proprio il web ad aver determinato la necessità di concepire un nuovo genere di pubblicità, meno sfacciato, grazie al suo carattere fluido.

Quali sono i vantaggi del Branded Content?

Il principale vantaggio del Branded Content Marketing consiste nella sua capacità di saper raggiungere l’utente senza apparire come un palese tentativo di vendita, ma bensì creando un certo interesse ed emozionando attraverso i suoi contenuti accattivanti. Il consumatore non si sentirà “sotto assedio”, ma al contrario leggerà con interesse il contenuto del Branded Content che, nel migliore dei casi, da contenuto sponsorizzato si trasformerà in informazione coinvolgente (seppur con un fine ben preciso). Tale obiettivo sarà raggiungibile soprattutto grazie al customer engagement, attraverso cui il cliente non sarà più spettatore passivo.

Un altro vantaggio del Branded Content è costituito dalla possibilità di evidenziare la mission di un brand e di favorire, tra cliente e marchio, una relazione di fiducia.

Chi produce i Branded Content?

Il cosiddetto contenuto sponsorizzato oggi non è più prodotto esclusivamente dai publisher professionisti.

I Branded Content, infatti, possono essere realizzati da brand, producer ingaggiati dai marchi stessi, così come da piccoli gruppi, o persone singole, che vantano un consistente numero di fan come, per esempio, gli influencers.
Ma la vera rivoluzione sta nel fatto che il Branded Content è di dominio anche del semplice consumatore. Infatti, un qualsiasi commento o riflessione, di critica o apprezzamento verso un marchio risulta essere in tutto e per tutto un contenuto brandizzato.

Spesso, le grandi compagnie preferiscono far gestire questa particolare tecnica pubblicitaria ai professionisti del Branded Content. Tuttavia, anche un non addetto ai lavori che magari desidera promuovere il suo e-commerce in modo innovativo, potrà cimentarsi nel Branded Content con ottimi risultati!

Perché scegliere il Branded Content Marketing per la propria strategia?

La scelta del Branded Content come Strategia di Marketing non potrà che giovare alla reputazione di un marchio.

La sua natura discreta, decisamente concentrata sulle emozioni e per niente “pushy”, è chiaramente un passo avanti alla pubblicità classica che sembra arrancare davanti alle resistenze cognitivo-psicologiche ormai sviluppate, nei suoi confronti, dai consumatori. Proprio tali resistenze hanno creato la necessità di individuare nuove strategie, più accattivanti e persuasive, così da (ri)conquistare l’attenzione dei clienti. Grazie alla sua forma ibrida, il Branded Content Marketing offre dei contenuti capaci di offrire sia l’advertising che intrattenimento di qualità.

Tali informazioni basate sull’engagement consentono di ottenere uno strumento di marketing di sicuro successo.

Inoltre bisogna valutare il fatto che il Branded Content, così come è concepito, consente anche al singolo utente di partecipare attivamente alla realizzazione di contenuti associabili ad uno specifico brand; ciò permetterà di sviluppare un rapporto più intimo tra consumatore e brand, particolarmente fruttuoso per il business.

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Branded Content Marketing: i contenuti che valorizzano il tuo brand
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Branded Content Marketing: i contenuti che valorizzano il tuo brand
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Branded Content Marketing: di cosa si tratta, come funziona e perché le grandi aziende non possono più farne a meno, nel nuovo post a cura di Pop Up!
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