Lavoro: a Natale scoppia il trend della workation

0
221
ritocco foto

HR: a Natale scoppia il trend della workation nel mondo del lavoro, nel post a cura di Pop Up

Arianna Lamera, Talent Acquisition & People Business Partner di Factorial, la piattaforma di gestione automatizzata delle Risorse Umane che supporta aziende e PMI nei processi HR, ha così spiegato:
Implementare un sistema di workation significa poter svolgere determinate mansioni fuori dall’ufficio, volendo anche dall’estero, con la consapevolezza di avere un carico di lavoro minimo tale da permetterci di combinare tempo libero e obblighi entro un periodo temporale prestabilito”.

Si tratta di una formula lavorativa che si sta ultimamente sviluppando all’interno delle aziende e che, secondo la startup, prenderà sempre più piede nei contesti professionali, per la grande flessibilità che consente di ottenere, soprattutto in contesti con oscillazioni legate alla mole di lavoro dell’attività e del business in generale.

Benefici della workation

Vediamo insieme quali sono i benefici derivanti la workation, nelle righe a seguire.

  • Massimizza la motivazione del lavoratore ma senza diminuire le prestazioni dell’azienda: la workation consente di massimizzare e ottimizzare il rendimento dei lavoratori in periodi di oscillazione e rallentamento dell’attività (ad esempio, durante le vacanze di Natale). In questo caso, permettere ai propri dipendenti un periodo di workation può aiutare a incrementare la loro motivazione senza necessariamente impattare, negativamente, sulle prestazioni dell’azienda stessa.
  • Consente ai dipendenti di prolungare i periodi di riposo, con conseguenti risultati positivi anche sulle performance: grazie a questa nuova formula lavorativa, il professionista può gestire meglio la sua giornata, scegliendo una location diversa da quella solita, allontanandosi magari dall’ufficio per trascorrere qualche giorno nei luoghi di villeggiatura, consentendogli anche un pò di meritato riposo.
  • Incoraggia la creatività del singolo per la collettività: cambiare ambiente, a volte, può risultare positivo per il lavoratore, poiché questo gli consente di stimolare l’ideazione di nuove iniziative, volte a migliorare la sua produttività (e quella dei colleghi) nel prossimo futuro. Inoltre, la workation gli consente di alternare vita personale e professionale, migliorando il proprio stato d’animo.
  • La workation come fattore di talent retention e attraction: questa nuova modalità potrebbe essere un attrattore nei confronti di nuovi talenti da portare in azienda o per trattenere quelli già in organico.

Arianna Lamera, Talent Acquisition & People Business Partner di Factorial, conclude così:

“L’introduzione o l’implementazione di soluzioni di questo tipo sono direttamente collegate al concetto di comfort che è importante garantire ai propri dipendenti: poter sfruttare periodi meno intensi alternando il lavoro a momenti di relax porta senza dubbio a un miglioramento del nostro benessere mentale, riducendo lo stress associato al lavoro. Per questo motivo la workation è una modalità di lavoro che, nel prossimo futuro, si consoliderà ulteriormente e rappresenterà la risposta ideale per conciliare con maggior facilità vita professionale e personale, apportando di conseguenza anche benefici all’azienda stessa, in termini di risultati e performance.”