Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

Una strategia di storytelling virale da brividi: la campagna Expedia

Fare in modo che le proprie pubblicità siano il più possibile vincenti e riescano a toccare nel profondo il pubblico al quale sono indirizzate è lo scopo più difficile che ogni azienda cerca di raggiungere con ogni sforzo economico e non: creare una strategia di storytelling virale può essere la giusta soluzione. Troppo poco spesso però ci si accorge che il modo migliore per fare pubblicità coincide con quello più semplice, ovvero mettere al centro degli spot proprio il pubblico finale che li guarderà, in modo tale che si riconoscano nei soggetti protagonisti e nasca in loro la volontà di emularli.

La strategia di storytelling virale di Expedia.

Una strategia di storytelling virale che sta sicuramente avendo molto successo è quella creata da Expedia dal titolo “It’s a wonderful world”. Il noto motore di ricerca di voli internazionali nato negli USA ha infatti deciso di creare una serie di spot, da pubblicare su tutti i media possibili, che abbiamo al centro dell’attenzione i clienti che usano il portale per i propri viaggi. Lo scopo che ha mosso la creazione di questa campagna è quello di toccare una serie molto variegata di tematiche “reali” che riuscissero ad ingaggiare  persone  altrettanto “vere”. Solo in questo modo si può infatti, secondo l’azienda statunitense, rompere gli stereotipi dei soliti spot e far capire alle persone che Expedia risponde ad esigenze reali e non a qualcosa di lontano dalla vita di tutti i giorni. La campagna si sviluppa su sei spot, ognuno dei quali racconta una storia vera di viaggiatori alle prese con la propria esperienza di viaggio. I primi due spot sono stati pubblicati il 22 dicembre solo su Facebook e Youtube con lo scopo di poterle riadattare prima del lancio in TV sulla base delle reazioni del pubblico. A partire da Gennaio verranno poi lanciate su Sky, Channel 4 e  ITV nel Boxing Day a scaglioni tra loro nel Regno Unito.

expedia

Andrew Cocker, Senior Director of Marketing di Expedia UK ha parlato così a Marketing Week:

“Non c’è niente di meglio che generare video in un contesto di vita reale per osservare le reazioni dei protagonisti, per poi influire direttamente su ciò che verrà pubblicato dal brand in TV. Spero che queste storie si diffondano in tutto il paese attraverso la condivisione delle persone reali. Il punto cruciale dei nostri spot è che ritraggono persone vere con tanto di voci originali. Queste sono state scelte tra molte perché pensiamo che possano rappresentare davvero degli eroi autentici durante i loro viaggi da sogno nei quali ognuno di noi può rivedersi. I corti sono stati realizzati in maniera eccellente da un punto di vista cinematografico: pieni di significato e di umanità. Sono come una sorta di piccoli snapshot sulla motivazione che spinge le persone a mettere Expedia al primo posto.”

 

Il primo spot ha come protagonista è Julien, un camionista che adora l’opera, e che ha come sogno nel cassetto quello di potervi assistere almeno una volta nella vita, per poterne vivere la magia insita in essa.

La seconda ad è ancora più emozionante della prima. Il protagonista questa volta  è  David Kenward, che grazie alla sua fantastica voglia di vivere e di stupirsi della vita ha vinto la Down’s Syndrome Association’s my perspective photography competition nel 2015. David è un grande amante della fotografia ed il suo sogno più grande era quello di poter catturare in uno scatto perfetto la magia dell’aurora boreale. Il suo viaggio in Islanda con al collo la propria macchinetta fotografica è davvero da brividi.

strategia di storytelling virale

 

La strategia di storytelling virale è stata pensata su larga scala sulla base del concetto secondo il quale se si parla dei bisogni e dei sogni delle persone e dei loro affetti non si può non avere una copertura più che totale.

In ogni caso gli spot sono stati pensati anche in modo da essere adattabili a diversi paesi europei perché secondo Cocker:

“Abbiamo, in tutto il mondo quasi l’identica visione del perché esistiamo, ma abbiamo un modo di approcciarci diverso al mercato, che è localizzato per le differenti regioni nelle quali si trova ognuno di noi. Ti basta guardare la TV  in Thailandia e poi negli USA per vedere quanto diversi siano i bisogni di ciascuno di noi. Ovviamente per la visione in più paesi dello stesso spot, saranno testati i differenti video, per scegliere poi quelli che si adattano più facilmente a differenti mercati.”

Un modo toccante e realistico per avvicinarsi ai bisogni dei propri clienti con la certezza di avere una strategia di storytelling sicuramente vincente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *