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L’uso dello storytelling nel marketing

© by registiseriali.com

L’uso dello storytelling nella definizione delle proprie strategie di marketing è divenuto sempre più un elemento cardine di una buona strategia di Social Media Marketing.

Ma come si fa a raccontare effettivamente una storia? Noi di Pop-Up Magazine cerchiamo di dare ai nostri lettori alcune chiavi di lettura interessanti per raccontare nel migliore dei modi una storia che possa interessare al pubblico che ci segue.

Prima di tutto occorre fare un’attenta analisi, volta ad indagare a fondo su 2 elementi chiave:

  • Il nostro pubblico;
  • Il nostro brand;

Per quanto concerne il nostro pubblico, occorre un’attenta analisi dei nostri utenti, al fine di individuarne i tratti caratteristici. L’analisi del nostro seguito e dei nostri fan è senz’altro un elemento da tenere in estrema considerazione poichè saranno i fruitori delle nostre storie, e quindi senza una buona analisi non saremo in grado di colpirli e interessarli al nostro racconto.

Nello specifico occorrerà analizzare 3 punti focali che interessano maggiormente:

  1. La fase della vita in cui il nostro pubblico si trova (se si tratta di adolescenti oppure di adulti o di persone di mezza età fa in modo da far cambiare storia in modo significativo);
  2. Gli snodi esistenziali a cui sta andando incontro (deve iscriversi all’Università, pensa di sposarsi, avrà un bambino, sta andando in pensione);
  3. Il suo possibile “fatal flow, ossia il suo tallone d’Achille, ciò a cui il pubblico è sensibile.

Questo fornirà l’identikit del nostro pubblico potenziale (insieme ovviamente ad un’analisi a priori socio-demografica, che tenderà a studiare le caratteristiche più superficiali del nostro pubblico, come il range d’età, livello d’istruzione, di reddito, località in cui vive, ecc);

storytelling

Poi abbiamo il brand, che riveste un ruolo fondamentale per la storia da costruire. Da questo punto di vista si cercherà di analizzare nel miglior modo possibile l’identità aziendale, i valori cardine del brand, la sua storia, i momenti più importanti della sua vita, la filosofia e la mission aziendale, le caratteristiche dei diversi prodotti dell’universo aziendale.

Dopo queste analisi, che vengono fatte a priori da qualsiasi marketer, a questo punto occorre definire i dettagli della storia che vogliamo raccontare al nostro pubblico.

Prima di tutto il tema centrale della nostra storia è importante. Quale sarà il tema su cui si fonda la nostra comunicazione? Da sempre i temi principali di una buona storia sono sempre gli stessi dai tempi più lontani: amore, gioco, lavoro, amicizia, passione, odio, vendetta, l’avventura, e così via, che rivestono un ruolo importante nella vita delle persone da sempre. Ovviamente il tema dipenderà molto dalla fase di vita del nostro pubblico.

Ogni storia poi ha dei suoi elementi cardine, una trama ed un genere.

Lo sviluppo narrativo ha a che fare con l’insieme delle azioni che definiscono la storia che vogliamo raccontare che avrà un inizio, uno svolgimento, un punto di svolta e una fine.

Ogni sviluppo narrativo che si rispetti deve avere degli elementi che lo contraddistinguono, che si dividono in:

  • Il protagonista, o i protagonisti della storia che vogliamo raccontare, con le proprie speranze, paure, qualità e difetti;
  • Un obiettivo che il protagonista deve raggiungere;
  • La sfida, l’eroe deve sfidare qualcosa o qualcuno per raggiungere il suo obiettivo;
  • L’avversario, colui che ostacola il raggiungimento del suo obiettivo;
  • Oggetti magici, che aiutano il protagonista a raggiungere il suo scopo, che molte volte nelle storie di consumo sono rappresentati dai prodotti dell’azienda;
  • Gli aiutanti, che supportano i protagonisti nel raggiungimento dei propri obiettivi;
  • Nozze finali, come cioè l’eroe riesce nel suo intento e raggiunge il suo obiettivo (che spesso si traduce nel caso di beni di consumo nel raggiungimento della promessa che il brand aveva fatto al proprio pubblico).

 

uso dello storytelling
schema narrativo dello storytelling tratto da Fontana A. 2010

Anche il tipo di canale utilizzato per veicolare la nostra storia sarà estremamente importante per il coinvolgimento del nostro pubblico: infatti TV, Radio, Social Media, Blog, Outdoor, hanno bisogno di un tipo di comunicazione della storia diverso, che va quindi adattato alle nostre esigenze promozionali. La storia sarà la stessa, ma il modo di comunicarla diverso (e ciò vale anche per i Social, dove in base al tipo di Social Medium, lo stile comunicativo cambierà più o meno radicalmente).

L’uso dello storytelling quindi diventa cruciale per il successo della comunicazione aziendale e diventa il modo più efficace per:

  • fidelizzare il proprio pubblico e far conoscere i nostri valori;
  • interessarli e farli divenire nostri promoter, con il passaparola tradizionale o sempre più digitale;
  • raggiungere i nostri obiettivi di business;

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Voi esperti siete d’accordo con le analisi effettuate in questo articolo? Quali sono gli elementi che secondo voi sono più importanti per la riuscita di uno storytelling? Attendiamo con piacere le vostre risposte e cercheremo di essere celeri nelle risposte.

Fonte: Social Media Marketing, Guido Di Fraia, Hoepli, 2015

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