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Marketing Esperienziale: tornare indietro si può con Pepe Saya Butter

Marketing esperienziale: il brand australiano torna al passato

Cosa c’è di meglio che dare uno sguardo al passato e riportare le antiche tradizioni rivedendo come hanno fatto “gli antichi” nei loro processi di produzione?

Ciò è accaduto in Australia, Sidney, con Pepe Saya Butter che ha riportato il gusto del “bucolico”!!

Infatti Pepe Saya si è “inspirata” alla vecchia fabbrica “The Oak”, una famosa società di prodotti lattiero caseari che ha investito su un marketing esperienziale, portando enormi guadagni.

Gli inizi di Pepe Saya Butter

La vecchia fabbrica di latte “The Oak” situata a Hexham, vicino Newcastle, a metà del secolo scorso occupò un sito di marketing potenzialmente senza rivali. Infatti occupando una buona posizione geografica, ossia, quella che ora è il Pacific Highway a Brisbone, stabilì dei milk bar ed un complesso di take away per servire gente del posto ed i viaggiatori che aspettavano di attraversare l’Hunter River sul barchino.

pepe saya butter

Dopo la I Guerra Mondiale Hexham divenne un agglomerato di auto, ed il primo ponte a 2 corsie fu costruito nel Dicembre 1952.

La fabbrica divenne leader per decenni ed i viaggiatori si fermavano per i loro prodotti (frullati) i quali le famiglie li associavano a sinonimi come sole, surf e divertimento!

 

Dal 1980 la fabbrica si ingrandì incominciando a produrre gelati, frullati, crema pasticcera, latte aromatizzato.

Inoltre incominciò a fare visite guidate della fabbrica con un tour di visitatori soprattutto scolaresche e mamme per dimostrazioni di cucina.

Pepe Saya Butter oggi

Adesso il giovane d’oggi associa “The Oak” al marchio sulla maglia di calcio del Penrith Panthers conoscendo ben poco sulla qualità della società.

Dal 2009 The Oak è stata acquisita dalla multinazionale Parmalat FMCG con la decisione, in controtendenza, di eliminare la provenienza del marchio nazionale come punto distintivo, che va in netto contrasto con le altre aziende casearie australiane come Bega Cheese and Murray-Goulburn Co-op.

Poi nel 2016 le ricerche di mercato ed i mega trend globali hanno dimostrato come il mercato odierno sia più sensoriale ed indulgente, con maggiori aspettative di acquisto dei consumatori stessi se il brand è reputato come autentico. Le visite guidate odierne nelle farm accentuano le esperienze di marca emotive ed immersive nell’universo del brand, e fanno in modo da far vivere delle esperienze irripetibili che ne crea una relazione inscindibile cliente-azienda. Pepe Saya Butter Co ha utilizzato questa strategia di grande successo, investendo in mercati contadini, eventi ed ora visite guidate alla scoperta degli antichi sapori e metodi di produzione artigianali.

Attività online del brand

E dire che Pepe Saya Butter non aveva neanche una pagina Facebook fino a 5 anni fa: adesso con più di 15.000 fan sta rafforzando il suo brand attraverso video (come nel caso di quelli pubblicati su Vimeo), sul loro modo di produrre, dove nei video si mostrano i loro processi di produzione dei prodotti…come un tempo ed oltrepassando il tempo!

Tutto il successo di queste iniziative è dovuto alla materia prima del prodotto, realizzato come una volta, e anche dal video e dal materiale fotografico emergono pascoli immersi di mucche felici di pascolare gioiose.. tutto al naturale, come vuole la tradizione.

Insomma anche in un settore come quello lattiero-caseario è possibile fare marketing nel modo giusto, ed il marketing esperienziale nello specifico può rappresentare la soluzione giusta per mostrare ciò che di vero ed autentico si cela dietro la produzione e rendere il brand più umano.

Fonte: Marketing Mag

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