Strategie di growth hacking e marketing avanzate che pochi conoscono

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Growth Hacking

Il termine “growth hacking” è stato coniato da Sean Ellis, fondatore di GrowthHackers, nel 2010. Il growth hacking indica le strategie di marketing incentrate esclusivamente sulla crescita. Di solito viene utilizzato nelle startup nella loro fase iniziale, realtà che hanno bisogno di una crescita massiccia, in breve tempo, con budget spesso ridotti. L’obiettivo delle strategie di growth hacking è quello di acquisire il maggior numero possibile di utenti o clienti spendendo il meno possibile.

Molte aziende utilizzano queste strategie seguendo le fasi di acquisizione, attivazione, fidelizzazione, referral e ricavi. In ogni caso, il punto è ottenere traffico e visitatori, trasformare i visitatori in utenti e poi mantenere questi ultimi come clienti soddisfatti. In Italia vi sono diverse tipologie di aziende che attuano strategie del genere, ad esempio i siti di gioco che propongono migliori bonus casinò online per attirare una moltitudine di nuovi iscritti. Il che dal punto di vista dei giocatori porta ad avere la possibilità di accedere a tantissime offerte vantaggiose, tra tutti i top bonus casinò italiani.

Le migliori strategie di Growth Hacking

La maggior parte delle strategie di growth hacking rientra in tre aree principali:

  • Marketing dei contenuti
  • Marketing di prodotto
  • Pubblicità

Per quanto riguarda i casinò online, il terzo punto non è applicabile dato che in Italia vige il divieto totale di pubblicità del gioco d’azzardo, su ogni mezzo di comunicazione. Non potendo contare sulla classica pubblicità, ci si focalizza di più sulle altre due strategie. 

A seconda delle tattiche utilizzate, il marketing dei contenuti può essere un modo a basso costo per far conoscere il proprio prodotto. Le tipiche attività di content marketing includono blog informativi con contenuti utili agli amanti del settore del gaming o dello sport. Creare contenuti di valore e condivisibili per i social media, realizzare concorsi, gare a premi tra i giocatori. E ancora, chiedere ai blogger di recensire il prodotto, utilizzare l’email marketing per creare una stretta connessione con gli utenti, migliorare la visibilità tramite SEO.

Il marketing di prodotto comprende tecniche per rendere il prodotto più attraente e per costruire la base di utenti. Esse comprendono l’idea di sfruttare la paura di perdere un’occasione utilizzando sistemi di iscrizione su invito. Gamificare il processo di navigazione dell’utente per renderlo più piacevole e offrire ricompense, ad esempio con giochi quotidiani. Offrire incentivi per le segnalazioni a potenziali nuovi utenti,  ad esempio con i bonus casinò invita un amico. 

Rientrano in queste attività anche quelle volte a incentivare iscrizioni e accessi con bonus deposito casinò, bonus benvenuto casinò live e di altro tipo. Questi oltre a portare alla registrazione garantiscono anche un certo volume di giocate al sito. Non a caso i nuovi giocatori, prima di registrarsi aprono la caccia al miglior bonus casinò.

Una storia di growth hacking di enorme successo

Al di là dei casinò online, sono tante le aziende, oggi popolarissime, che devono il successo a strategie di questo tipo. PayPal, gigante dei pagamenti online, accettato sui principali siti di e-commerce e anche per accedere ai migliori bonus casinò, ha iniziato il suo percorso di crescita esponenziale utilizzando un sistema di referral. In questo modo ha raggiunto una crescita giornaliera del 10% e ha acquisito una base di utenti di oltre 100 milioni di persone. 

 

PayPal ha utilizzato un hack davvero irresistibile: ha letteralmente pagato gli utenti per iscriversi. Ogni volta che un amico segnalato creava un account, sia il segnalante, sia il segnalato ricevevano 10 dollari. In seguito PayPal ha stretto anche una partnership con eBay, che ha spianato la strada verso il successo.