Strategia di marketing Oceano Blu: cos’è e perchè è importante conoscerla

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Strategia di marketing Oceano Blu protagonista del nuovo post a cura di Pop Up e dedicato al Marketing

Nel mondo dell’impresa di oggi è molto difficile sopravvivere. Infatti, vuoi la globalizzazione, vuoi la complessità della situazione geo-politica odierna, le nuove tecnologie e la presenza di molti concorrenti che offrono prodotti speculari ai nostri o che soddisfano il medesimo bisogno, riuscire a prosperare è cosa assai complicata. Ma in nostro aiuto arriva una strategia di marketing molto interessante, racchiusa nel libro di W. Chan Kim e Renée Mauborgne dal titolo “La strategia Oceano Blu”.

Con Oceano Blu si intende, nel marketing, la teoria secondo la quale nei mercati operano imprese di diverso tipo e in due oceani distinti, quello rosso e quello blu. Da un lato abbiamo l’oceano rosso in cui si lotta tra competitors per aggiudicarsi la domanda in un determinato settore in cui c’è assenza di innovazione. Oceano rosso rende bene l’idea di come i concorrenti debbano “sbranarsi” tra loro per appropriarsi di una fetta del mercato, molte volte giocando sul prezzo del prodotto. Dall’altro lato abbiamo invece il cosiddetto Oceano Blu, spazio incontrastato che prevede la creazione di una nuova domanda attraverso la differenziazione dell’offerta, che fa in modo da non avere concorrenti.

Contesto Blu: l’importanza di creare valore

Chi opera nell’Oceano Blu crea sempre nuove idee attraverso mosse strategiche, che portano alla nascita di nuovi prodotti e servizi e, come conseguenza immediata, di nuovi mercati. Per passare dalla competizione dell’Oceano Rosso al contesto dell’Oceano Blu è essenziale saper superare le logiche tradizionali e studiare nuove strategie.

Come fare?

Il consiglio è creare valore nuovo oppure creare innovazione a qualcosa che già esiste, interpretandolo in maniera diversa.

Si tratta di creare quelle che nel marketing sono definite “innovazioni di valore”, ovvero superare i confini del proprio business per guardare a nuovi clienti, territori e spazi di mercato incontaminati, cambiando l’approccio mentale. Per dar vita all’Oceano Blu bastano senso critico e capacità di imparare dai propri errori.

Strategia di Oceano Blu e Blogging

Anche chi si occupa di contenuti online può applicare al proprio blog/sito internet la strategia di Oceano Blu, analizzando il contesto in cui opera e trovando una nicchia di mercato non presidiata da altri.

Il consiglio di Comunicare Social Media è quello di lavorare dove gli altri non sono presenti e, come dice Seth Godin, dove c’è qualcuno che ha bisogno di determinate informazioni. Per questo è importante focalizzarsi sulle keyword long tail, da individuare con strumenti come SeoZoom, SEMrush e Google Trends, ma anche Answer The Public.

Da questi tool si ottengono dati fondamentali per capire l’interesse su un dato tema, ma questo non basta. Il blog che si avvale della strategia Oceano Blu deve avere uno stile personale e per questo si parte dall’analisi della concorrenza sulla SERP di Google.

L’obiettivo di chi lavora con i contenuti è creare il proprio stile dando vita a pagine web e articoli di blog utili, unici e personalizzati. Sicuramente è difficile, ma non impossibile e applicando questa tecnica i risultati in termini di traffico non si faranno attendere.

Per chiunque voglia approfondire il tema della strategia Oceano Blu, può farlo acquistando il libro “La Strategia Oceano Blu” (Blue Ocean Strategy), pubblicato nel 2005 e scritto da W. Chan Kim e Renée Mauborgne, professori all’INSEAD e co-direttori dell’Istituto INSEAD Blue Ocean Strategy, i quali si sono avvalsi di ben 150 case histories per definire la loro teoria.

Per maggiori informazioni invitiamo a visitare il loro sito internet ufficiale.