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Storytelling nel food: Il caso Montana

Oggi vi propongo l’interessante case history di un brand 100% Made In Italy.

Montana ha dato il via alla sua prima campagna pubblicitaria tutta digitale realizzata da Nimai Digital Agency.

Nimai, per il marchio Montana, ha deciso di sfruttare l’influenza dei food blogger più famosi sul panorama italiano.

Un buon caso di storytelling nel food:

Dieci food blogger, dieci città, dieci ricette.

Montana, quando l’hamburger è di casa.

Questo è lo slogan della campagna pubblicitaria.

Montana entrerà nelle case dei food blogger, che dovranno proporre ricette creative, utilizzando ingredienti tipici del luogo.

Innovazione e tradizione, rigorosamente Made In Italy.

La prima tappa si è svolta a Torino, a casa della nota food blogger Cristina Saglietti, che ha ideato una ricetta da leccarsi i baffi: hamburger Montana al bacon con peperoni alla piemontese e formaggio al wasabi.

Ve la ripropongo in formato video-ricetta:

La ricetta passo per passo, invece, la trovate qui.

La seconda tappa ha toccato Busto Arsizio, piccola cittadina in provincia di Varese.

Montana è entrata nella casa di Marta Tovaglieri autrice di streghettaincucina.it.

Anche lei ha proposto una ricetta sfiziosissima, utilizzando i miniburger di vitello, con i quali ha creato dei panini con emulsione di taleggio, radicchio e nocciole.

Il taleggio è un formaggio tipico lombardo e Marta ha saputo amalgamarlo al prodotto Montana, creando un buon mix tra innovazione e tradizione.

Vi inserisco il link alla ricetta di Marta, mi raccomando, controllate la fame!

Prossima tappa: Silvia Macedonio, autrice di perleaiporchy.it, che proporrà hamburger al formaggio con fiori di zucca e mozzarella.

Stay tuned sul canale Youtube di Montana Food!

La campagna Montana Food, accomuna dieci food blogger diversi, con diverse provenienze, ma con un obiettivo comune: raccontare il cibo attraverso foto, video e parole.

Avevo già affrontato in un mio precedente articolo l’importanza del digital storytelling nel food.

Montana ha preso la decisione di cavalcare l’onda e di anticipare i bisogni dei consumatori utilizzando il web, canale prediletto dai foodies della Generazione Y, definiti anche Millennials.

Il Millennial per eccellenza, ha sempre fretta, ma è anche amante della buona tavola.

Montana attraverso questa campagna, promuove hamburger confezionati o surgelati, che si preparano in pochissimi minuti e che si prestano agli abbinamenti più fantasiosi.

Buon cibo, rapidità di preparazione, misti ad un pizzico di creatività negli abbinamenti.

Questo è il messaggio che trasmette Montana Food attraverso il suo canale Youtube.

Lo sapevate che Youtube è il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo?

Montana e Nimai, con questa campagna, hanno tutte le carte in regola per puntare davvero in alto.

Vi consiglio di visitare la loro fan-page Facebook.

Come potrete notare, è stato lanciato l’hashtag #HamburgerMontana.

Montana lancia una sfida ai consumatori, proponendo di postare ricette creative con l’hashtag creato per l’occasione.

Un buon tentativo di coinvolgimento dei clienti, che possono sentirsi parte integrante del brand, proponendo idee e abbinamenti creativi, da veri foodies ed è un esempio fondamentale di storytelling nel food.

Al giorno d’oggi, investire sul digital e sul coinvolgimento dei clienti all’interno di un brand, è una strategia molto importante per ottenere la preferenza del consumatore.

La scelta di investire su una campagna condotta attraverso i maggiori influencer nel settore food blogging, conferma che Montana ha compreso a pieno, l’importanza dei canali digitali.

Gli influencer creano conversazioni ed informazioni, ispirando il consumatore all’acquisto.

Voi che ne pensate di questa campagna?

Ha tutte le carte in regola per avere successo?

Comprereste il prodotto a seguito della visione delle ricette di Cristina e Marta?

Lasciatemi la vostra opinione nei commenti!

 

 

2 Comments

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  1. Ciao Valentina! Da tanto non passo dalle tue parti (e mi dispiace), ma finalmente riesco a scriverti un paio di righe su questo articolo. Ti premetto che ha attirato sin da subito la mia attenzione, specialmente in relazione dell’articolo sull’argomento storytelling di riccardo esposito da te condiviso qualche giorno fa. montana è, secondo me, sulla strada giusta. qualcosa di concreto si comincia a muovere seriamente anche da noi in italia e questo, oltre che ad incuriosirmi, mi fa molto piacere. Per non parlare del fatto che mi è venuta un acquolina in bocca pazzesca XD
    Buon lavoro, valentina.
    A presto 🙂
    sara

    • Ciao Sara, perdonami la tarda risposta, ma in questi giorni ho avuto delle difficoltà di connessione!
      L’articolo di Riccardo mi ha dato degli ottimi spunti di riflessione, lo ammetto.
      Anche io sono molto attratta ed incuriosita dallo storytelling, infatti, nei miei articoli, sono sempre alla ricerca di case history interessanti da far conoscere ai lettori.
      Anche io credo che Montana abbia scelto un’ottima strategia per far conoscere il suo prodotto.
      Seguirò con molto interesse gli sviluppi e vi terrò aggiornati.
      Un abbraccio virtuale e buon lavoro anche a te! 😉

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