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Smau Napoli 2016: sondaggio sulle strategie di social media marketing

© by Fonte: Marccx.com

Sondaggio sull’utilizzo dei social media da parte delle aziende

Anche Pop Up Magazine era presente la settimana scorsa presso SMAU Napoli 2016, evento che come ogni anno si tiene alla Mostra d’Oltremare del quartiere Fuorigrotta, e che richiama appassionati del settore da tutto il Centro e Sud Italia. 

Per il nostro magazine abbiamo deciso di sottoporre una ricerca di mercato ad un campione di presenti all’evento, volta a conoscere nello specifico l’efficacia delle strategie di social media marketing da parte delle aziende, e cosa eventualmente cambiare. Si tratta di un breve sondaggio composto da poche domande a risposta multipla che hanno prodotto dei risultati molto interessanti, che ci accingiamo a fornirvi in anteprima!

Sondaggio sulle strategie di social media marketing aziendale

Alla domanda: “Quanto pensi che lo sviluppo di una strategia di social media marketing sia funzionale al raggiungimento di un ROI positivo in un progetto sul web”, ben il 79% ha risposto MOLTO, ed in generale tutti sono stati concordi sul fatto che le aziende non possono prescindere nell’era dei social nello sviluppare una minima presenza, almeno sui principali social media.

Ma quali sono le reti sociali che maggiormente aiutano le aziende online? La risposta da questo punto di vista è stata prudente: per il 38,4% la risposta è stata “Dipende da target e settore merceologico”, mentre il 27% ha risposto senza dubbio FACEBOOK. Solo il 3,8% ha espresso una preferenza ad essere presente su tutti i social media più importanti.

Alla domanda: Secondo te Facebook in che settore è maggiormente performante? La risposta non è stata così scontata. In  molti pensano di poter utilizzare Facebook in tutti i settori merceologici, ma in generale ha regnato l’equilibrio, così come mostrato dal grafico seguente (valori espressi in percentuale):

Domanda interessante che ha coinvolto gli addetti ai lavori presenti a SMAU Napoli 2016: “Cosa deve fare un brand per coinvolgerti sui social”? La risposte sono state le seguenti (valori espressi in percentuale):

social media marketing

Interessante poi il nostro esperimento, volto a capire come, attraverso le attività di social media marketing, si possa generare una risposta spontanea nell’utente e una memorizzazione della marca a livello inconscio. Infatti la domanda è stata “Quali sono i primi 3 brand che ti vengono in mente per le loro attività sui social”? A spuntarla è stata Ceres con la sua strategia, che si pone in vantaggio rispetto ai brand successivi come Coca Cola e Pandora. In generale comunque al di là del brand di birre, che con i loro post sui social riescono sempre a far sorridere e divertire gli utenti, emerge un certo equilibrio nelle altre risposte, che ci fa comprende come siano tanti che tentano l’approccio sui social media, ma che sia molto complicato andarsi a porsi in pianta stabile nella mente dell’utente.

Alla domanda sui post sponsorizzati, e la loro utilità in una strategia sui social, sono stati tutti d’accordo, con ben 84,21 % che ha risposto MOLTO, ovviamente conoscendo l’impatto degli algoritmi sulla visione dei post.

Domanda su Snapchat: quanto utile in chiave aziendale? Da questo punto di vista i diversi intervistati non sono stati concordi sulle risposte, e regna un certo equilibrio: il 31,57% ha risposto che questo nuovo social ha grandi potenzialità, ma non ancora del tutto espresse; il 26,31% ha risposto che già al momento può essere un utile strumento di supporto alla comunicazione aziendale; mentre il 42% circa reputa questo nuovo social non utile alle strategie di social media marketing, o comunque poco utile per lo svolgimento delle attività aziendali.

Domanda sugli influencer: “Quanto sono importanti gli influencer (fashion blogger, food blogger, tech blogger, ecc) nelle tue decisioni di acquisto”? Il 44,44% degli intervistati ha risposto che aiutano effettivamente a prendere una decisione sull’acquisto del prodotto/servizio grazie alle loro recensioni, mentre d’altro canto il 22% non li segue affatto, mentre un ulteriore 22% li segue ma non li reputa così importanti da influenzare le decisioni sull’acquisto dei prodotti/servizi recensiti. La restante parte degli utenti intervistati invece prende decisioni solamente una volta lette le recensioni degli influencer di settore, che reputa importanti per conoscere le caratteristiche del prodotto, oppure la qualità del servizio, e così via.

Ultima, ma ultima domanda in ordine di importanza, ha riguardato cosa l’utente cambierebbe dell’approccio dei brand alla comunicazione sui social. La risposta, riportata nel grafico, la dice lunga sugli errori che ancora oggi si commettono nella comunicazione e nella strutturazione della propria strategia sui social media:

 social media marketing

Speriamo di essere stati utili nel fornire i dati di questo sondaggio sull’utilizzo delle strategie di social media marketing aziendali. Per qualunque domanda o dubbio, scriveteci pure!

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