Come sapere se siete affetti da sindrome dell’impostore

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La sindrome dell’impostore, nota anche come fenomeno dell’impostore, è un’esperienza di insicurezza e di senso di inadeguatezza che persiste nonostante i risultati ottenuti. Si tratta di un fenomeno psicologico in cui le persone non sono in grado di interiorizzare i propri risultati e hanno il timore costante di essere smascherate come “impostori”.

Questo fenomeno può essere causato da vari fattori esterni, come la pressione della società per il successo, le aspettative della famiglia e persino il perfezionismo. Inoltre, può essere causato anche da fattori interni, come la mancanza di fiducia in se stessi e l’autocritica negativa. 

Le persone che sperimentano la sindrome dell’impostore tendono ad avere molte difficoltà a credere nelle proprie capacità e nei propri risultati, con conseguenti sentimenti di insicurezza e pressione per dimostrare continuamente il proprio valore.

In sostanza questo disturbo è una risposta emotiva a questi sentimenti di inadeguatezza, e per combatterlo è necessario assumere un nuovo approccio verso se stessi e i propri risultati.

La psicoterapia può essere di fondamentale aiuto e con questo servizio si possono trovare i migliori terapeuti della provincia di Lecco, anche il migliore specializzato nel riconoscere la sindrome dell’impostore. 

In questo articolo vedremo come riconoscere la sindrome dell’impostore, in quali circostanze si manifesta e come si può affrontare.

Come riconoscere la sindrome dell’impostore

Ci sono segnali precisi attraverso cui si può riconoscere la sindrome dell’impostore.

I segnali più comuni includono sentimenti di insicurezza, ansia, paura di fallire e dubbi su se stessi. Le persone affette da sindrome dell’impostore hanno spesso la sensazione di non meritare i loro successi e di essere un impostore, anche se hanno grandi capacità. 

Questo disturbo può comparire in momenti precisi. Le situazioni più comuni che possono scatenare la sindrome dell’impostore possono essere l’ingresso in un nuovo lavoro o l’inizio dell’università, l’assunzione di un progetto o di un incarico importante o la ricezione di un feedback da parte di un supervisore o di un mentore. 

In queste situazioni le persone con la sindrome dell’impostore possono sentirsi sopraffatte e fuori dalla loro portata, con conseguente paura e dubbi su se stesse. Possono anche avere l’impressione di dover lavorare il doppio per dimostrare quanto valgono, il che può portare a un aumento dello stress e dell’ansia.

Ci sono anche comportamenti tipici che possono essere un segnale di questo disturbo. Questi comportamenti possono essere identificati con alcuni tipi di personalità come il perfezionista o l’esperto.

Queste personalità hanno dei tratti in comune, infatti ripongono aspettative molto alte su se stesse e rifiutano l’aiuto esterno. Anche se raggiungono molti dei loro obiettivi, quando sperimentano una sconfitta si abbattono e cominciano a dubitare su se stessi, perché la percepiscono come un grande fallimento

Come affrontare la sindrome dell’impostore

È importante reagire per superare la sindrome dell’impostore. Si può iniziare cercando di costruire una mentalità positiva e trovare attività che facciano sentire bene, come fare esercizio fisico, meditare o passare del tempo con gli amici. 

Inoltre è fondamentale iniziare a concentrarsi sui successi piuttosto che sui fallimenti e fare un elenco di tutti i risultati positivi, anche se piccoli, rileggendolo ogni volta che i sentimenti negativi prendono il sopravvento. 

Chi soffre di questa sindrome deve anche imparare ad essere gentile con se stesso quando qualcosa non va e parlare con altre persone dei propri sentimenti e delle proprie insicurezze. Parlare con un amico, con un consulente o con un gruppo di sostegno può essere d’aiuto a vedere le cose da un punto di vista diverso.

Se si ha difficoltà a costruire un nuovo punto di vista su se stessi la terapia può essere di grande aiuto. Un terapeuta può aiutare a riconoscere i segnali di questo disturbo e le cause che lo scatenano. Inoltre può fornire metodi per sviluppare un approccio diverso verso sè stessi e interpretare successi e sconfitte come situazioni naturali della vita di cui non aver paura.