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Marketing sportivo: il caso Liverpool

marketing sportivo

Marketing sportivo: il caso di successo del Liverpool F.C.

Una volta raggiunti alti, anzi altissimi livelli sul campo, quale miglior modo può avere una società calcistica di sfruttare l’enorme seguito di fan e di popolarità, se non quello di coinvolgerli anche fuori dai giorni canonici in cui la squadra diventa protagonista?

E’ proprio questa la strategia del Liverpool, che sta rendendo grande la società anche oltre fuori dal campo.

In questo post di Pop Up analizzeremo un altro caso di successo di Marketing Sportivo, guardando alle strategie di una delle società calcistiche più importanti in Inghilterra e nel mondo: quelle del Liverpool F.C.

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Il Liverpool: una delle società più importanti al mondo

La storica società, emblema del calcio inglese, è vicina all’obiettivo di porre fine alla carenza di titoli conquistati, aggiudicandosi il suo 19° titolo, il primo dall’introduzione della Premier League così come la conosciamo oggi.

Ora che la società è tornata ai vecchi fasti di un tempo, è fondamentale, come per tutte le società sportive che si pongono l’obiettivo di veder crescere considerevolmente i propri incassi, sfruttare al massimo la propria fan base, in modo da renderla attiva e coinvolta nelle attività di marketing sportivo, anche al termine dei 90 minuti in cui la squadra scende in campo. 

marketing nel calcio

Parlando al magazine online Marketing Week, Billy Hogan, chief commercial officer del Liverpool FC afferma:

E’ fondamentale avere il sostegno dei giocatori e del team in quello che facciamo da una prospettiva di marketing e di business. Abbiamo avuto un grande supporto dal nostro manager Jürgen Klopp e dal team in termini di come operiamo sul versante business e su come opera la squadra di calcio. Klopp è incredibilmente favorevole alle nostre attività di business. 

I risultati della strategia Liverpool

La scorsa settimana, il Liverpool ha rivelato i suoi risultati finanziari da record, con un utile di quasi £125 milioni durante l’ultimo anno finanziario, guidato soprattutto dal grande cammino in Champions League dell’anno scorso, e in parte di quest’anno (eliminando il Napoli dalla competizione europea).

Il fatturato durante l’anno è salito a 455 milioni di sterline, in crescita di 90 milioni, mentre i ricavi dei media sono cresciuti da 66 milioni di sterline a 220 milioni di sterline.

Le entrate commerciali sono aumentate da £ 17 milioni£ 154 milioni e le entrate giornaliere sono aumentate da £ 7 milioni a £ 81 milioni.

Tuttavia, Hogan ci tiene a sottolineare come questa grande rinascita non sia avvenuta dall’oggi al domani: la strategia Liverpool è partita da molto lontano e oggi finalmente gode del frutto di un lungo lavoro:

Il nostro obiettivo primario è raggiungere sempre il successo sul campo e competere al massimo livello possibile, ed è quello su cui stiamo lavorando da quando Fenway Sports Group ha acquistato il club nel 2010. Chiaramente siamo davvero entusiasti di dove la squadra sia arrivata in termini di prestazioni in campo e questo porta una grande energia all’interno del club”. 

Ciò a cui tiene particolarmente il marketing sportivo del Liverpool è non creare concorrenza tra i loro 28 partner commerciali, che spaziano dal partner principale Standard Chartered e fornitore di kit New Balance, fino alla società di cosmetici femminile Avon, che è salita a bordo lo scorso anno come primo sponsor unico della squadra femminile.

Il club ha anche una partnership di vecchia data di 25 anni con Carlsberg e sta arrivando al termine del suo attuale accordo con BetVictor, che fornisce al club i kit di allenamento.

La strategia Liverpool vuole celebrare la natura unica della squadra

Non c’è più dubbio sul fatto che le strategie di marketing sportivo stiano diventando sempre più importanti in casa Liverpool. 

Hogan sottolinea come i partner commerciali facciano una quantità enorme di attività attorno al loro rapporto con il club.

Il Liverpool sta anche cercando di continuare la sua campagna di marketing “This Means More”:

La scorsa stagione abbiamo lanciato una campagna di marketing integrata. Ci abbiamo lavorato per tutta la stagione e ciò che fa è celebrare la natura unica di Liverpool. È stato un successo in quanto ha contribuito a semplificare tutto in un unico messaggio. Tutte queste componenti giocano sulla più ampia consapevolezza del club e della sua crescita. 

liverpool salah

La portata del Liverpool è evidenziata dal fatto che la scorsa stagione 880 milioni di persone hanno guardato il club su tutte le piattaforme, un record per la Premier League:

Questo offre un’opportunità ai potenziali partner di attingere a questo pubblico e sperimentare quella portata e profondità di emozioni e sentimenti. Abbiamo anche un pubblico digital molto attivo, con oltre 60 milioni di persone che stanno seguendo il club. È importante creare un coinvolgimento costante e coerente con i fan che provenga dal digitale.

Hogan si riferisce al fatto che il Liverpool non ha solo una grande base di fan a livello locale ma in tutto il mondo e in paesi come la Cina, l’Indonesia, l’Australia e Stati Uniti, con persone che seguono assiduamente il club in campionato e coppe.

Una strategia di marketing sportivo, quella del Liverpool, la quale è ponderata, intelligente e che tutte le squadre dovrebbero emulare. Soprattutto in Italia, dove le società non sono ancora attrezzate (con l’eccezione della Juventus) alle sfide di oggi richieste dal mondo del calcio, in continuo mutamento e divenuto di portata globale.

Alla prossima con i post dedicati allo sport e al calcio di Noemi Campegiani!

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