Ma Huateng: bio del co-fondatore di Tencent

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TechCrunch, CC BY 2.5 , via Wikimedia Commons

Ma Huateng: bio del co-fondatore di Tencent nel post a cura di Pop Up

Bentrovati su Pop Up Mag, il sito dedicato a tutte le ultime news sul mondo del digitale. Per il post di oggi torniamo a parlarvi di imprenditori digitali, e lo facciamo proponendovi la storia di Ma Huateng, soprannominato Pony Ma, che negli anni ha creato un vero e proprio impero con Tencent e grazie ad app come WeChat, divenuto il social più utilizzato in Asia, oltre che mezzo per portare avanti le proprie attività commerciali.

Vediamo nelle righe che seguono la sua storia: benvenuti su Pop Up Mag!

Ma Huateng: gli inizi di Pony Ma

Ma Huateng nasce nella città di Guangdong, una provincia cinese situata sulla costa meridionale del paese asiatico, il 29 ottobre del 1971. Il padre, Ma Chenshu trova lavoro come direttore del porto di Shenzhen, e così il giovane Ma Huateng lo accompagna e si iscrive all’Università di Shenzhen, dove si laurea nel 1993 in Informatica.

Dopo la laurea, Ma trova lavoro presso la China Motion Telecom Development, un fornitore di prodotti e servizi di telecomunicazione, dove è responsabile dello sviluppo software. Qui guadagnerà solo $176 al mese. Successivamente trova un impiego anche per Shenzhen Runxun Communications Co. Ltd., nel dipartimento di ricerca e sviluppo per i servizi di Internet Calling.

Ma i piani di Huateng sono totalmente differenti: lui si accorge del fenomeno Internet e comprende le potenzialità dello stesso in Cina e negli altri paesi asiatici. Inizia così la sua ascesa al vertice dei paperoni digitali.

Ma Huateng co-fonda Tencent

Insieme ad altri quattro compagni di classe Ma fonda Tencent nel 1998. Il primo prodotto lanciato dalla compagnia è OICQ (Open ICQ) simile a ICQ, il primo servizio di messaggistica istantanea Internet al mondo, fondato nel 1996 da una società israeliana.

Il lancio del prodotto avviene del 1999, diventando subito popolare in Cina. Questo prima si appoggia solamente alla rete, e successivamente diviene interfaccia anche per le compagnie di telecomunicazioni, che stringono accordi per l’utilizzo del servizio come messaggistica sul proprio telefono cellulare. Si stima che l’80% dei ricavi dell’azienda proveniva, a quel tempo, da questo genere di accordi, con le compagnie che hanno accettato di condividere le tariffe dei messaggi con Tencent.

Nel tempo trova numerosi partner e venture capital che investono milioni di dollari nella sua compagnia: tra tutti si citano la società di investimento statunitense IDC e alla Pacific Century CyberWorks (PCCW), che hanno acquistato il 40% delle azioni di Tencent per 2,2 milioni di dollari.

Ma le cose non si mettono bene quando ICQ è acquisita da AOL che vince l’arbitrato contro Tencent per il suo OICQ, che è costretto a cambiare nome in QQ.

Successivamente Pony Ma entra con il suo gruppo nel mondo dei giochi online, creando una piattaforma di giochi e un e-commerce, uno dei primi nel suo genere, dedicato all’acquisto di beni virtuali utili ai giocatori, oltre che nel campo della distribuzione musicale e del cinema.

Il 2004 vede il suo servizio divenire il più grande di messaggistica istantanea cinese, spingendo Huateng a quotare la sua società alla Borsa di Hong Kong. Dopo un’IPO da 200 milioni di dollari, Ma diviene una delle persone più ricche nel settore delle telecomunicazioni cinese. Inoltre nello stesso periodo lancia la piattaforma C2C paipai.com, concorrente di Alibaba.

tencent logo

Il lancio di WeChat

Nel 2010 Ma Huateng si dà ai social media, con un’idea che fa subito breccia nel cuore degli asiatici: WeChat. Questa, diviene in poco tempo dal lancio, l’app per messaggi di testo e chat di gruppo più utilizzata in Cina e nei paesi asiatici, scaricata e utilizzata dal 48% degli utenti. Ma Huateng comprende prima degli altri gli ulteriori utilizzi che è possibile fare con WeChat, che da semplice social network, diviene uno strumento a tutto tondo, usato dalle aziende e dalle attività per commercializzare i propri prodotti/servizi e inoltre come metodo di pagamento digitale (grazie a WeChat Pay).

Il successo diviene così clamoroso che anche i venditori al mercato accettano WeChat per le transazioni economiche con i consumatori.

wechat pay cina

Negli ultimi anni Ma Huateng si è concentrato anche sul settore medicale, e nello specifico nello sviluppo di un servizio di home delivery farmaceutico e di diagnosi a distanza, quanto mai attuale dopo lo scoppio della pandemia da Covid-19.

Ma Huateng patrimonio

In questi anni, le fortune accumulate da Pony Ma ne fanno uno degli uomini più ricchi in Asia e nel mondo: secondo Forbes, con un patrimonio pari a 71,5 miliardi di dollari (dati 2020), Ma Huateng si conferma il secondo cinese più ricco al mondo e al numero 20 della classifica Forbes dei paperoni mondiali, che lo proiettano sempre più in alto, grazie ai suoi continui investimenti nel campo digitale.

La storia di Ma Huateng è comune a molti altri paperoni che sono divenuti ricchi con Internet, grazie ad una visione, e soprattutto a una previsione dei bisogni dei consumatori, nonché utenti.