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Le interviste di Pop Up Magazine: Marta Mangione di Splitit

Oggi per le nostre consuete interviste, abbiamo raccolto la testimonianza di Marta Mangione, Social Media Manager del brand Splitit, start-up tutta italiana che si occupa di collette e raccolta fondi online diventata anche amica del nostro magazine.  Vediamo cosa ha da dirci 😉

 

  • Ciao Marta, parlami un po’ di Splitit…

Ciao! Premetto che adoro le interviste perché è un pò come confrontarsi con se stessi e soprattutto puoi pensare meno a quel famoso discorso che assilla i web writer come me…il tanto amato e odiato SEO :).
Splitit è una piattaforma che consente di creare Collette Online, strutturata e pensata in maniera che possa essere utile per qualsiasi occasione.
Infatti un’user experience studiata nei minimi dettagli, insieme a un ricco set di opzioni avanzate, fa sì che il nostro portale venga usato tantissimo per le liste regalo online, come ad esempio una liste nozze, che in maniera decisamente più elegante si sostituisce alla pessima quanto di moda “busta con i soldi” ma al tempo stesso per altri e molteplici utilizzi. Ad esempio diversi gruppi di amici lo usano per versare le quote del proprio fantacalcio, mettendo penalizzazioni di punteggio per chi non versa la propria iscrizione entro una certa data, anche se sono sempre di più le collette solidali per aiutare una famiglia in difficoltà, un cane malato e cosi via..

Tutto ciò fa sì che Splitit incarni alla perfezione il concetto di sharing economy che oggi è un tema di grande attualità.

  • A chi è rivolto il vostro portale?

Davvero a tutti! Diverse sono le collette per un 50° e 60°compleanno, abbiamo avuto persino un 70° con oltre 35 versamenti. L’ormai nonno, con la cifra raccolta ha deciso di farsi un bel viaggio organizzando tutto da solo e online, facendo crollare di botto il pregiudizio che gli anziani non sappiano usare Internet, esaltando al tempo stesso la semplicità di utilizzo della nostra piattaforma.

Il nostro target è molto vasto, va dai 18 ai 70 anni. Basta avere una semplice postpay, un conto in banca, una carta di credito o prepagata qualsiasi per poter utilizzare il nostro servizio.

Gli scopi sono i più disparati: dalla raccolta fondi utile per liste regalo o collette online.

Ricordate dove raccoglievamo i soldi da piccoli per raggiungere un sogno? dentro un barattolo, il nostro logo è l’icona per antonomasia della colletta!

  • Che risultati avete raggiunto dalla vostra nascita?

Siamo nati nel 2014 come azienda, ma in realtà abbiamo lanciato la versione definitiva solo nel dicembre 2015 grazie a un finanziamento che ci ha permesso di sviluppare la piattaforma e cominciare a investire in visibilità.

Dal 2015 a oggi i risultati sono sempre in crescita e sempre sopra le tabelle che il nostro founder, Carlo Graziano, aveva stilato nel suo business plan.

 

In meno di 18 mesi sono state create 3000 collette di cui ben 1100 portate a termine: un incremento rispetto al 2016 del +200%. I fondi raccolti hanno già superato il milione di euro solo il mese scorso e il totale degli utenti si sta avvicinando ai 30.000 iscritti.

Ottimi numeri se considerate che è tutto frutto del lavoro del team, senza pagare chissà quale servizio esterno o agenzia. Carlo, è inoltre un grande esperto di web marketing e soprattutto un vero e proprio leader. Sempre pieno d’idee per far crescere il nostro progetto.

Volevo infine menzionare il nostro risultato più gratificante, dal mio punto di vista, infatti siamo stati oggetto anche di una tesi di laurea in economia di uno studente pugliese che ha preso 110 e lode!

  • Qual è il guadagno derivante dalla piattaforma?

Al momento il core business proviene da una commissione sul transato, che corrisponde soltanto al 2,2% (IVA inclusa) del totale raccolto. Puoi decidere se pagarle tu (ti verranno trattenute dall’accredito) o farle pagare direttamente agli ospiti.

Abbiamo anche degli introiti dal magazine, sono sempre di più le aziende che ci chiedono pubblicità su Splitit, anche grazie al grande lavoro di SEO che abbiamo svolto in questi anni e che ci ha portato ad avere oltre 50.000 utenti unici al mese e un rank Google di tutto rispetto.

  • Mi parli del programma di affiliazione Splitit?

Si tratta di un nuovo canale di business condiviso con i blogger e magazine online come il vostro.

Il sistema è molto semplice ed è basato sulla tecnologia dei cookie. Basta parlare di noi, inserendo un link, banner e contenuti che rimandano a splitit.it. Ogni utente che avrà cliccato e avrà conosciuto Splitit grazie al partner, e che aprirà una colletta entro 60 giorni, potrà generare dei guadagni che corrispondono a 1€ + il 20% delle commissioni generate.

In maniera pratica: se oggi io clicco sul link presente in questo articolo e entro 60 giorni creo una colletta su Splitit, questa verrà attribuita al partner “Pop Up Magazine”, se Splitit guadagnerà da questa colletta diciamo 100€, Pop Up Magazine guadagnerà 21€.

Non serve altro che registrare il proprio account come partner e inserire i siti web da cui rintracciare il cookie ed il gioco è fatto. I partner avranno un loro pannello di monitoraggio dove potranno seguire in tempo reale il denaro raccolto dalla lista regalo o colletta online.

  • Quali sono le attività online che sviluppate per far crescere la presenza del vostro brand?

Tantissime: negli ultimi anni abbiamo lavorato con molta attenzione per migliorare il nostro posizionamento sui motori di ricerca. Ma facciamo anche ads a pagamento su Google e Facebook, molti accordi di partnership con wedding planner per lo sviluppo del business “lista nozze online”, e tante altre piccole operazioni che seguiamo con costanza come newsletter, promozioni e via dicendo.

  • Mi parli del team? Chi si occupa di far crescere questa realtà così promettente?

Il vero motore del team è Carlo, il CEO e Founder di Splitit. Lui si occupa delle strategie di web marketing, ma anche di coordinare i lavori con gli altri componenti. Poi ci sono io che mi occupo dei social, e curo il blog coordinando il nostro folto team di blogger. Poi c’è Noemi che fa grafica e UX ed il nostro bravissimo Paolo frontend developer.

 

  • Quali saranno i vostri prossimi step professionali?

Il prossimo step speriamo che sia un round d’investimenti appropriato alle nostre ambizioni.

Ne abbiamo già rifiutati 2, per il semplice fatto che grazie al bando Invitalia e ad un mutuo con il medio credito centrale, non abbiamo avuto la necessità di avere fondi per sostenere la crescita. Carlo ha rinunciato a due seed, che hanno fatto discutere il team per diverso tempo, ma con il senno di poi possiamo dire che è stata una decisione azzeccata visto stiamo crescendo come un fiume in piena e senza che nessuno ci controlli o ci dica cosa fare. Ci sentiamo liberi di procedere senza l’affanno del risultato a tutti i costi, se poi un domani dovesse arrivare la persona giusta e l’investimento giusto saremo lieti di coglierlo e fare questo importante step.

  • Allora, ci vediamo su Splitit? 😉

Si, inoltre abbiamo tanti modi per vederci su Splitit. La nostra assistenza è ovunque, rispondiamo su Facebook, Whatsapp, telefono, chat online ed email per ogni settore dell’azienda.

Insomma parlare con noi è sempre semplice e immediato, come Splitit del resto.

Grazie mille per quest’intervista.

 Ringraziamo Marta per l’intervista. Siamo amici anche noi della piattaforma. Del resto crediamo nelle idee innovative.. come questa!

 

Quindi per la nostra prossima lista nozze (chissà che uno dei nostri collaboratori non stia pensando al matrimonio) la risposta non può che essere: SPLITIT!

 

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