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Intimo femminile: i nuovi trend nel marketing e nella comunicazione

intimo femminile

Intimo femminile: il mercato

Il mercato dell’intimo femminile muove un utile globale di 110 miliardi di dollari, secondo i dati elaborati da Euromonitor.

Un settore che non conosce crisi e che oggi si divide in due canali di vendita distinti:

  • Negozi fisici;
  • E-commerce;

Anche all’interno di ogni singolo canale, si suole suddividere inoltre tra:

  • Shop monomarca;
  • Shop plurimarca;

Come abbiamo detto in precedenza l’intimo femminile è un mercato che non conosce crisi: infatti la crescita annua del settore si attesta sul 2% l’anno, dove l’intimo non è più visto come un prodotto di prima necessità ma sempre più come un vero e proprio capo di alta moda, dal tocco erotico, che vuole risvegliare fantasie sopite nella coppia o semplicemente aumentare la propria autostima.

Anche in questo settore vi è una grande suddivisione tra i luxury brand e i grandi colossi del fast-fashion: quest’ultimi introducono sul mercato un prodotto molto meno costoso ma simile a quello delle grandi marche. Questo processo consente ai questi brand grandi risparmi da un punto di vista dei processi produttivi e della qualità materiali utilizzati, pur mantenendo la progettazione nella sede principale dell’azienda. Il basso costo della manodopera e la disponibilità di capitali, utile alla produzione su larga scala, fa in modo da ridurre anche l’intero processo produttivo, che va dalla concezione della nuova linea, alla sua diretta realizzazione: 2-3 mesi contro gli 8-9 delle grandi firme luxury tradizionali. Questo processo non solo ha messo in crisi il sistema dell’alta moda, ma ha portato alla luce nuovi protagonisti nello scenario mondiale: la Siria e la Cina.

La Siria infatti è l’epicentro della produzione di prodotti quali tanga in latex, culotte in lamé, guêpière di pizzo, perizoma in satin, giarrettiere di pelle e ogni sorta di completino intimo, a prezzi bassissimi, conquistando così non solo il mercato mediorientale, ma anche quello europeo e americano.

La Cina invece è l’altro paese che ha una fabbricazione massiccia di biancheria sexy a buon mercato. Con circa 4 miliardi di capi di intimo femminile prodotti all’anno, si piazza al primo posto non solo nella produzione, ma anche come paese che ne fa largo uso.

Intimo femminile: la comunicazione

La comunicazione dell’intimo donne è una questione di target. Infatti il tipo di comunicazione che viene sviluppato dipende molto dal target al quale si vuole puntare: femminile, come utilizzatore del prodotto oppure maschile, qualora sia colui che è l’acquirente del prodotto che sarà poi regalato alla compagna.

Nel settore dell’intimo fashion, vogliamo affrontare il tema della comunicazione, che ad oggi è rappresentato dai seguenti principali canali comunicativi utilizzati dai brand:

Il messaggio che si vuole trasferire ai soggetti interessati all’acquisto è fatto dalla postura del corpo del soggetto della pubblicità, dalle tecniche narrative e visuali, dai canali e dalle strategie di branding. Il più delle volte l’obiettivo è quello di interessare l’uomo come tramite per arrivare alla donna. Questo mix ha infatti l’obiettivo di provocare emozioni, evocazioni e desiderio nell’uomo di acquistare un prodotto non dedicato a lui, oppure di far passare un messaggio di desiderio di vedere la propria compagna con quel prodotto, che viene traslato poi indirettamente alla donna.

Nel tempo però si assiste ad una controtendenza: quella di rivolgersi direttamente al genere femminile attraverso le campagne pubblicitarie. Ad esempio il brand Lane Bryant nel 2014 ha lanciato la campagna #imnoangel, incoraggiando le consumatrici a condividere i propri selfie, sottolineando la naturalezza del proprio corpo. Quindi non più donna oggetto del desiderio maschile, ma come persona che ha delle proprie esigenze e dei propri gusti personali.

#Imnoangel

Conclusioni

Insomma il mercato dell’intimo femminile è in continua evoluzione, sia per ciò che concerne il mercato e le strategie di marketing, sia per ciò che riguarda la comunicazione e la pubblicità. Nuovi mercati di sbocco si stanno affacciando, portando con se nuove opportunità di business e nuovi stili di comunicazione stanno portando le aziende a comunicare nuovi messaggi e valori ad un differente target di mercato.

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