Indicizzazione e Posizionamento di Siti Web. Sai che differenza c’è?

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Indicizzazione e posizionamento sono due termini in cui spesso ci si imbatte quando parliamo di siti web e di motori di ricerca, ma sai che differenza c’è? Che cos’è l’indicizzazione? E cos’è il posizionamento? Ci sono differenze? Sono la stessa cosa? Seguimi nella lettura di questa breve guida e ti spiegherò tutto in modo molto semplice.

Indicizzazione e posizionamento: due aspetti della SEO

Quando in ambito di internet si parla di indicizzazione e di posizionamento ci si riferisce a un sito web. Questi due aspetti sono infatti necessari affinché un sito web generi traffico proveniente da motori di ricerca. Essi sono infatti il pane quotidiano per i denti del Consulente SEO, ovvero quella figura specializzata che si occupa di incrementare le conversioni di un sito internet aumentando il traffico di utenti di qualità proveniente dai motori di ricerca e quindi incrementando le vendite o la lead generation.

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è l’indicizzazione?

Indicizzazione di un sito web

L’indicizzazione è semplicemente l’inserimento di un sito web all’interno del database di un motore di ricerca.

I motori hanno infatti un’enorme lista di siti e chiaramente se il tuo non è nell’elenco non potrà mai essere presente nei risultati di ricerca che un utente effettuerà ad esempio su Google.

Puoi vedere l’indice come se fosse una biblioteca, ma al posto dei libri troverai i siti. 

L’indicizzazione avviene dopo la fase di scansione, ovvero il momento in cui i software dei motori di ricerca, detti crawler o spider, individuano una pagina web e ne scaricano le risorse come testi, immagini e video.

L’indicizzazione infatti non è altro che la catalogazione dei materiali individuati e il suo salvataggio all’interno del database del motore di ricerca.

Come sapere se il tuo sito è indicizzato su Google

Per verificare se il tuo sito è presente nell’indice di Google ti basta scrivere nel campo di ricerca “site:www.iltuosito.it” che chiaramente dovrai sostituire con il nome reale del tuo sito. A questo punto, se è indicizzato, ti comparirà l’elenco di tutte le pagine presenti nell’indice. Se invece non vedrai niente significa che il tuo sito non è stato indicizzato.

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Può anche essere che tu abbia un sito di molte pagine ma non tutte siano state indicizzate. Per verificarlo ti basta confrontare l’elenco del paragrafo precedente con tutte le pagine del tuo sito.

Se invece vuoi verificare se è stata indicizzata una precisa pagina in particolare, procedi come nel paragrafo precedente ma scrivendo per intero l’URL della tua pagina da controllare, così: “site:www.iltuosito.it/url-della-tua-pagina/“.

Cosa fare se il tuo sito non è indicizzato?

Può darsi che il tuo sito sia stato creato da poco o che abbia qualche problema o addirittura che vi siano delle direttive che indicano a Google di non indicizzare il tuo sito. È possibile quindi che il tuo sito non sia nell’indice di Google per vari motivi tra cui, semplicemente, può essere che Google non sappia ancora che il tuo sito esiste. Cosa fare quindi?

Ti consiglio è di accedere alla Google Search Console, ovvero lo strumento gratuito che Google ti mette a disposizione per monitorare i risultati del tuo sito nelle ricerche, e di inviare una richiesta manuale indicando la pagina web non ancora indicizzata.

Se invece hai un sito completamente nuovo e non hai mai utilizzato la Search Console, ti basta iscriverti con un account Google e inserire la proprietà del tuo sito come ti verrà indicato nelle semplici istruzioni da seguire. Qui potrai anche segnalare a Google il percorso della sitemap del tuo sito.

Ma quindi? Ora che il tuo sito è indicizzato vuol dire che lo troverai su Google quando farai una ricerca? No. Il fatto che una pagina del tuo sito sia presente nell’indice di Google non significa che verrà posizionata in SERP, ovvero nell’elenco dei risultati di ricerca.

Ci sono infatti dei motivi per i quali Google indicizza una pagina ma non la mostra tra i risultati di ricerca. Ad esempio, Google potrebbe escludere una pagina dalla SERP se presenta contenuti che non sono utili agli utenti, non pertinenti o di bassa qualità, oppure se la pagina presenta delle direttive che indicano direttamente al motore di ricerca di non tenerne conto.

Mettiamo invece che il tuo sito venga mostrato tra i risultati di Google quando cerchi determinate parole chiave ma non figura tra i primi risultati, bensì in seconda o terza pagina, oppure ancora più lontano. Perché accade ciò? Come si porta il tuo sito nelle prime posizioni?

Ecco, questo è proprio il posizionamento.

Posizionamento SEO, cos’è e come funziona

Per posizionamento si intende la posizione che un sito o una pagina web assumono in SERP, ovvero nell’elenco dei risultati di un motore di ricerca. Chiaramente ciò può avvenire solamente se la pagina web è già stata indicizzata.

È chiara ora la differenza tra indicizzazione e posizionamento?

Se cerchi su Google “come lavare il pavimento”, nel momento in cui scrivo vengono elencati 1.910.000 risultati. Sono tanti, no? Ma perché un sito compare prima di un altro? Perché uno è in prima posizione e un altro no? Si può pagare per comparire prima di altri?

La risposta a quest’ultima domanda è no. Ora stiamo parlando di posizionamento organico, ovvero di posizionamento in quella parte dei risultati di Google in cui non figurano annunci a pagamento. Quello invece che puoi fare pagando è avviare una campagna Google Ads e vedere il tuo sito nelle prime tre o quattro posizioni di Google, prima della SERP, ovvero quelle posizioni in cui è indicata la parola “Annuncio“. Ma qui stiamo parlando di un’altra cosa. Google non accetta nessun pagamento per modificare l’ordine dei suoi risultati di ricerca. Ma questo non vuol dire che non si possa intervenire, tra l’altro con successo.

Google utilizza moltissimi fattori di ranking per determinare l’ordine dei risultati in SERP e decidere quindi quali mostrare per primi. Lo scopo ultimo di Google è fornire all’utente il migliore risultato nel minor tempo possibile. Per fare ciò utilizza una grande quantità di fattori di posizionamento attraverso i quali stabilisce un punteggio per ogni pagina, relativamente alle parole chiave cercate dagli utenti. 

I contenuti delle pagine innanzitutto sono fondamentali, ma ci sono anche altri fattori tecnici come la velocità di caricamento del sito, l’autorevolezza del dominio e tanti altri.

Il professionista che si occupa del posizionamento è proprio il consulente SEO. Lui infatti ha una grande esperienza e sa su quali punti intervenire per fare in modo che Google scelga la tua pagina da mostrare tra i primi risultati di ricerca. 

Quali sono i vantaggi? È abbastanza facile intuirlo: aumento della visibilità, incremento delle vendite, aumento dei leads e miglioramento della brand reputation.