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Il brand UEFA Euro 2020 e la gara d’apertura all’Olimpico di Roma

UEFA Euro 2020: un ponte che unisce il calcio portandolo nei quattro angoli d’Europa

Il brand UEFA EURO 2020, creato da Y&R Lisbona rappresenta un ponte che unisce le 12 città ospitanti del campionato europeo di calcio. Si tratta di un’edizione speciale, che celebra il 60° anniversario dell’evento calcistico. Per la prima volta nella storia della UEFA, la manifestazione sportiva sarà itinerante in diverse città europee. Le 12 città prescelte (Roma, Londra, Monaco, Baku, San Pietroburgo, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow e Copenhagen) saranno unite dai loro ponti più rappresentativi, che non sono altro che una metafora all’interno del contesto multiculturale, che contraddistingue il nostro bellissimo continente. Per la capitale è stato scelto il Ponte Sant’Angelo.

Del resto si sa i ponti uniscono, collegano modi di pensare ed infine costruiscono amicizie: per questo motivo il ponte é stato scelto come simbolo della brand identity di EURO 2020. Una brand identity che coinvolge nazioni, città, giocatori, tifosi e partner, in tutte le sue sfumature culturali attraverso il comune denominatore, ovvero la passione per il calcio che unisce rivalità e spirito sportivo.

La gara inaugurale all’Olimpico di Roma

A 30 anni dalla finale del Mondiale di calcio del ’90, all’Olimpico di Roma si potrà rivivere l’emozione del grande calcio internazionale, visto che ospiterà la gara d’apertura di Euro 2020. Emozioni che purtroppo non potremo vivere per Russia 2018, vista l’esclusione della Nazionale Azzurra. La gara d’apertura, dal punto di vista mediatico e commerciale, è solo seconda come importanza alla gara finale, che invece si disputerà allo stadio Wembley di Londra. Insomma un bel riconoscimento all’Italia. Spero che questo spinga il movimento calcistico azzurro a riguadagnare terreno e rafforzare la propria brand awareness, nonostante la FIGC sia ancora senza un presidente, la Nazionale senza un allenatore e il bando per la vendita dei diritti TV sia slittato nuovamente.

Il calcio d’inizio all’Olimpico del campionato europeo di calcio, un evento caratterizzato da una portata globale, enfatizzerà da un lato gli aspetti che riguardano la presenza delle due squadre, dei calciatori di richiamo e la connessa partecipazione di tifosi, e dall’altro le attrattive turistiche della città di Roma, opportunamente abbinate alla manifestazione e presentate in pacchetti specifici secondo le logiche di marketing. Insomma, quintali di marketing, che fanno seguito al match day di una manifestazione sportiva in cui le migliori nazionali europee si sfidano per il titolo a cadenza quadriennale (proprio come i mondiali), andranno oltre il calcio.

Strategie di marketing per UEFA Euro 2020

La partita inaugurale genererà molti introiti e allo stesso tempo richiederà il sostegno di svariati sponsor, che punteranno non solo a UEFA Euro 2020, ma bensì a Roma, che farà da testimonial, come un vero e proprio trendsetter ed icona di stile dentro e fuori l’Olimpico, che potrebbe portare a delle interazioni suggestive tra i tifosi e i rispettivi brand sponsorizzanti. Il sodalizio tra il calcio di inizio all’Olimpico ed il marketing sportivo riuscirà a muovere tantissime masse ed avere un bel seguito, intercettando l’audience in vari touchpoint: dai tifosi allo stadio, passando per gli spettatori davanti alla TV, per arrivare ai follower sui social network.

Quindi le strategie di marketing per la partita inaugurale di UEFA Euro 2020 saranno parecchio articolate e soprattutto dirottate sui dispositivi mobili. Insomma una schiera di app per tutte le necessità, correttamente targetizzate, semplificheranno la vita di tutti coloro che hanno deciso di assistere alla partita inaugurale e visitare Roma.

Con buona probabilità, gli sponsor ufficiali di Euro 2020 e la città di Roma ne approfitteranno per fare real time marketing, scendendo nelle bellissime piazze romane, alle fermate della metro e soprattutto nei 4 luoghi centrali e nevralgici, che sono stati indicati dal Comune di Roma per la manifestazione, ovvero Circo Massimo, Piazza di Siena, Piazza del Popolo e ovviamente l’Olimpico, che è un vero impianto polifunzionale. Insomma una macchina da business, che negli anni oltre al calcio, ospita altri eventi sportivi importanti, come il 6 Nazioni oppure concerti.

La partita inaugurale dei Campionati Europei di Calcio del 2020 è uno straordinario strumento, non solo per il marketing territoriale, che porta un favorevole ritorno di immagine, delle positive ricadute economiche e soprattutto un potenziamento dei flussi turistici. Inoltre tutte le attività di sport-business orientate al marketing e alla comunicazione, che tradizionalmente precederanno il calcio d’inizio a Roma del 12 giugno 2020, cioè campagne di pubblicità sui mezzi tradizionali e su quelli digitali, preparativi, emozioni degli appassionati, svilupperanno delle vere e proprie attività di entertainment, ma non escludo che qualche brand, che non sarà legato da alcun rapporto con l’organizzatore del match day, approfittando della visibilità mediatica, insinui il proprio marchio all’interno dello spettacolo sportivo. Sto parlando della pubblicità a scrocco, meglio nota come ambush marketing. Non si tratta del solito venditore ambulante che smercia magliette contraffatte, bensì di brand, che non sono riusciti ad ottenere contratti di sponsorizzazione e danno risalto al proprio logo con un particolare abbigliamento per alcuni tifosi, come era successo agli Europei di Calcio in Portogallo nel 2004 dove un noto marchio di birra ha regalato ai  tifosi prima di entrare allo stadio un cappello a punta del tipico colore della propria lattina, indulgendo nel pubblico la convinzione che si trattasse di uno sponsor ufficiale. Chissà cosa si inventeranno per quel giorno e di questo fenomeno ne sentiremo parlare sempre più insistentemente.

Conclusioni

Dunque, a quasi un mese dalla debacle guidata dell’ex tecnico Giampiero Ventura, la delusione si vede ancora negli sguardi dei tanti appassionati alla nazionale italiana (me compreso). L’Italia, però, può abbozzare un piccolo sorriso per l’assegnazione della partita inaugurale dell’Europeo del 2020 a Roma, che raccoglierà l’invasione pacifica all’insegna dello sport e del divertimento allo stato puro ed il marketing sportivo darà ampio spazio alle immagini, ai volti, ai sorrisi dei 72.698 appassionati seduti sugli spalti del nostro stadio Olimpico.

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