Google addebiterà il 2% dei “costi operativi normativi” agli inserzionisti italiani

0
255
google webspam

Google introduce i “costi operativi normativi” sulle campagne di Google e YouTube in Italia e India: i nuovi costi saranno aggiunti in fattura dal 1 ottobre

Google ha in serbo per tutti gli inserzionisti italiani (e anche indiani) una brutta sorpresa a partire dal 1 ottobre 2021. Infatti, a seguito della nuova normativa italiana, il colosso della Tecnologia si è visto costretto ad introdurre un supplemento di costi operativi normativi alle fatture che saranno inviate agli inserzionisti italiani che lavorano, mediante agenzia e con il proprio brand, con le campagne di Google Ads e con YouTube. Questo supplemento sarà pari al 2% e sarà addebitato direttamente in fattura. Questa decisione segue quella già applicata in altri paesi, come Austria, Turchia, Regno Unito, Spagna e Francia.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo nuovo costo imposto da Google. Bentornati su Pop Up!

Regulatory Operating Cost: in cosa consistono e come verranno applicati in fattura

Dal 1 ottobre quindi anche in Italia verranno addebitati ulteriori costi in fattura, pari al 2% totale, per l’introduzione della nuova “Regulatory Operating Cost”, che serve a coprire i costi derivanti l’adeguamento alla normativa italiana relativa all’Imposta sui Servizi Digitali. Questi costi saranno addebitati direttamente in fattura e sono relativi agli annunci pubblicati in Italia. Quindi, questo costo ulteriore verrà addebitato in aggiunta al budget pianificato per la campagna e sarà soggetto al calcolo delle imposte nazionali (nel nostro caso l’IVA). L’aggiunta avverrà applicata una volta al mese e pagata in occasione dell’addebito successivo. In caso di pagamento manuale o anticipato, la somma sarà detratta dal budget.

Come detto, la stessa considerazione va fatta anche per le campagne su YouTube, che saranno soggette alle medesime condizioni delle campagne di Google Ads.

Dove controllare la Regulatory Operating Cost?

Puoi visualizzare i costi aggiuntivi derivanti i nuovi costi nel tuo account Google Ads, nei modi seguenti:

  • Nella tua fattura o nell’estratto conto mensile come voce distinta per ciascuna giurisdizione;
  • Nella sezione “Transazioni” del tuo account Google Ads;
  • I costi aggiuntivi ti saranno applicati in relazione agli annunci pubblicati in giurisdizioni specifiche. Per visualizzare un Importo ISD o Costo Operativo di Natura Regolamentare, fai clic sull’icona degli strumenti e in “Fatturazione” scegli Riepilogo, poi fai clic su Transazioni nel menu a sinistra;

In caso di campagne sviluppate in più paesi target, i costi aggiuntivi verranno addebitati solo nei paesi soggetti alle nuove regolamentazioni. Se inoltre abbiamo scelto un paese target diverso, ma in considerazione della nostra attività quella campagna è mostrata in quel determinato paese, saremo comunque soggetti alla tassazione prevista.

Per saperne di più, invitiamo gli utenti ad approfondire l’argomento nel Support di Google.