“A Google questo non piace”: chi lavora a stretto contatto con professionisti del marketing sentirà questa frase dalle 3 alle 5 volte il giorno. Ma cosa significa?
Negli anni è cambiato radicalmente il modo di comunicare e con lui anche quello di fare pubblicità. Il passaggio più importante è stato quello dall’offline all’online. In questa transizione si sono scoperte nuove strategie per ottenere visibilità.
Riuscire a farsi notare però non è semplice, soprattutto se si pensa che ormai “il contenitore” pubblicitario online è stracolmo di aziende che investono nelle Adv.
Perciò non bisogna mai sentirsi in difetto se si pensa di aver bisogno di un parere esterno o una consulenza Google Ads più professionale per impostare al meglio le proprie campagne in piattaforma.
Anzi, affidarsi a chi ha studiato e lavora nel settore è il modo migliore per ottenere risultati più efficaci in minor tempo.
Naturalmente, anche in questo caso è giusto che il professionista sappia a cosa si sta approcciando e per questo andremo a fare una panoramica sulla costruzione delle campagne Google.
Perché è importante strutturare una buona campagna Google
La pubblicità, soprattutto su Google, è uno strumento molto potente che permette alle aziende di raggiungere un pubblico vasto e mirato.
Per massimizzare al meglio i propri investimenti, in ogni caso, è fondamentale strutturare le campagne in modo chiaro e definito.
Questo perché una strategia ben definita permette di indirizzare il budget dove è necessario, evitando sprechi in annunci poco performanti e non rilevanti per l’obiettivo aziendale: sono quelli pertinenti, infatti, a catturare l’attenzione dell’utente e trasformarlo in cliente.
Grazie a un piano ben definito, poi, è possibile identificare rapidamente ciò che funziona e ciò che invece sarebbe meglio lasciare da parte, permettendo così all’Advertiser di apportare modifiche nel tempo.
Strategia, target, budget, efficacia, ottimizzazione: sono questi i valori di una buona campagna Adv.
Come strutturare una campagna Google efficace
Ora che è chiaro il perché si può passare al come.
Il primo passo fondamentale è quello di stabilire cosa si vuole ottenere: aumentare le vendite, acquisire nuovi potenziali clienti, potenziare la conoscenza del brand sono tutti possibili motivi validi per cui affacciarsi al mondo delle adv.
L’importante è distinguere gli obiettivi.
La seconda cosa da fare è segmentare le tematiche. Un rivenditore di abbigliamento, per esempio, potrebbe decidere di separare le campagne in “moda maschile” e “moda femminile”, oppure adulti e bambini.
Questo consente di costruire annunci altamente pertinenti. Per riuscire a far piacere a Google l’operato però non basta soltanto una buona strategia alle spalle. Una cosa fondamentale da fare è scegliere con cura le parole.
E no, non s’intende belle o brutte, ma funzionali. Le parole chiave sono uno strumento fondamentale per permettere agli annunci di comparire in modo naturale fra le pagine di ricerca.
Attenzione però al loro inserimento. La cosa fondamentale è riuscire inserirle correttamente nel testo dell’annuncio che dovrà essere coinvolgente, chiaro e diretto. Infine dovrà essere indirizzato a un pubblico specifico.
Questo significa che andrà impostato un budget per ogni campagna che, tramite gli strumenti di programmazione, sarà indirizzata a persone specifiche con caratteristiche diverse, studiate per esserne attratte.
Perché affidarsi a professionisti
Nonostante possa sembrare un’attività accessibile a chiunque, l’Adv è un campo complesso e in continua evoluzione. Per questo è consigliabile affidarsi ad esperti, per essere certi che il proprio investimento non vada perduto.
Innanzitutto i professionisti posseggono una conoscenza più profonda del tema e di conseguenza sanno come far fruttare al meglio gli annunci.
L’obiettivo principale di una campagna di marketing, infatti, è quello di massimizzare il ritorno dell’investimento aziendale (il ROI) e questo è possibile soltanto se chi avvia le campagne è in grado di collocare in modo strategico il budget che avete stabilito insieme.
Articolo realizzato in collaborazione con https://qualitywebsrl.it.






































