Fineco e Street Art: l’iniziativa a Milano

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Fineco e Street Art: l’iniziativa a Milano, a cura di Clear Channel e McCann WorldGroup Italia

La street art è molto in voga negli ultimi anni, soprattutto tra i più giovani e può essere un modo di riqualificare zone soggette a degrado urbano. Lo ha capito anche FinecoBank, che ha dato vita ad un’interessante iniziativa tesa alla realizzazione di opere di riqualificazione nell’area tra Garibaldi e Moscova, a Milano. Questa prevede, oltre al rifacimento delle aree verdi, anche la realizzazione di murales di street artist famosi che possano adornare zone altrimenti a dir poco anonime.

Il primo murales dell’iniziativa è stato realizzato da Loste il cui titolo è “L’Araldo”, che ha utilizzato come tema della sua opera, il rapporto tra uomo e tecnologia.

Quest’opera sarà visibile fino a fine marzo in Corso Garibaldi e nello specifico vicino al Brera Art District di Milano.

L’iniziativa è portata avanti dal brand insieme a Clear Channel Italia e McCann Worldgroup Italia.

Come si apprende da Brand News, Paolo Di Grazia, vice direttore generale e responsabile global business FinecoBank, commenta così l’iniziativa:

Quest’opera rientra in una più ampia iniziativa volta alla riqualificazione di una grande area nel cuore di Milano. Il nostro percorso è iniziato con il progetto “Cura e adotta il verde pubblico” in collaborazione con il Comune di Milano, e continua con la valorizzazione in varie forme di quest’area strategica di Milano. É un ulteriore tassello della nostra strategia che punta alla sostenibilità, non solo ambientale, ma anche culturale e artistica. Abbiamo scelto quest’opera perché apprezziamo l’interpretazione del concetto di Innovazione da parte dell’artista, che nasce dal rapporto tra uomo e tecnologia.

Conclusioni

L’iniziativa portata avanti da Fineco è un modo quindi di fare branding (sul murales campeggia infatti la scritta Fineco), avvicinarsi alle giovani generazioni, che saranno quelle che hanno aperto o apriranno nei prossimi anni i propri conti correnti, di effettuare opere di riqualificazione urbana e aiutare infine la politica locale nell’opera di rendere le nostre città più belle. Si tratta quindi di un’operazione win-win per tutti noi.