Dove guidare una Ferrari in pista: guida al circuito Tazio Nuvolari

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Tra i tanti momenti adrenalinici che si possono vivere nella nostra vita, uno di questi è senza ombra di dubbio rappresentato dalla possibilità di poter guidare un veicolo in pista, meglio ancora se una Ferrari. Un’esperienza sicuramente inedita, da fare almeno una volta, e assolutamente possibile grazie a partner quali RSE Italia. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Nonostante, se volessimo guardare il campionato di Formula 1, anni in cui non riesce a imporsi come dovrebbe e vorrebbe sui vari circuiti internazionali, il fascino del Cavallino Rampante è rimasto immutato nell’Italia e nel mondo.

Un must: Il circuito Tazio Nuvolari

Come detto in premessa, l’opportunità di poter guidare una supercar, quale appunto una Ferrari, su un circuito professionale non è sicuramente un’esperienza che si fa tutti i giorni. Ma rappresenta piuttosto un unicum nell’ambito sportivo amatoriale. Un sogno per molti che può diventare realtà grazie a coloro che offrono questa possibilità: come ad esempio RSE Italia. Un’istituzione per ciò che concerne la guida su pista, con un ventaglio di circuiti tra cui scegliere per poter riversare tutta l’adrenalina che si ha in corpo, veicolandola tramite le quattro ruote. Una scelta top in questo senso non può non ricadere sul circuito Tazio Nuvolari, che omaggia la figura del grande pilota mantovano, forse il migliore di tutti i tempi, almeno per quanto riguarda i piloti italiani. Del resto, a Nuvolari è dedicato un museo nella ‘sua’ Mantova, oltre a una statua in San Quirico d’Orcia, comune nella provincia di Siena, e, come se non bastasse, anche una targa a lui dedicata nella Walk of Fame dello sport italiano al parco olimpico del Foro Italico, a Roma.

Tornando al circuito, invece, si tratta di un tracciato collocato geograficamente a Cervesina, Lombardia, della lunghezza di poco più di 2.800 metri che consente ad una vettura di scaricare sul rettilineo 270 km/h, e anche qualcosina in più. Poter portare, dunque, una Ferrari in pista e condurla a velocità come quella citata, per di più su di una pista dedicata a Nuvolari, significa sentirsi, anche se per poco tempo, un vero e proprio pilota. 

Perché scegliere questo circuito tra quelli esistenti

Sicuramente esiste una pluralità di piste su cui poter provare una supercar stile Ferrari, e vivere un’esperienza indimenticabile di questo tipo. Tuttavia ben pochi circuiti offrono la qualità intensa del Tazio Nuvolari. Stiamo parlando del non plus ultra dei circuiti italiani, e non solo, oltre che per la storia che racconta anche per la modernità della struttura. Esso, infatti, è predisposto alla guida nella versione integrale dei 2.800 mt, accompagnata da versioni minori quali la 1.700 mt e quella da 900 mt. Senza contare la “Nivolino”, adatta ai più piccoli con minimoto e kart. A prescindere dall’estensione della versione opzionata, ciò che le accomuna è la presenza di ampie aree di fuga per gestire al meglio le sgasate amatoriali non perfette, come quelle dei piloti professionisti. 

Aree extra per incontri e briefing

Ovviamente un genere di prova simile non si limita alla sola guida su pista ma si estende anche alle zone off-road. Qui il circuito Tazio Nuvolari garantisce ottimi spazi d’intrattenimento per briefing e incontri ricreativi oppure di formazione, a seconda delle scelte personali. Del resto si sa, poter condividere un’esperienza come questa con qualcuno ne accresce enormemente il valore e la memoria. Riepilogando quindi: avanguardia, sicurezza e capacità di adeguarsi a qualsivoglia tipologia di esperienza,dentro e fuori la pista, è quanto di meglio possa offrire il circuito in questione quale scelta numero uno al volante di una supercar.