Digitalizzazione PMI nel 2021: un passo fondamentale per la sopravvivenza aziendale

0
67
digitalizzazione pmi

E’ ormai passato più di un anno dall’inizio della pandemia da Covid-19 e un passo quanto mai imprescindibile, dal punto di vista strettamente economico, riguarda la digitalizzazione delle piccole e medie imprese. Se infatti il processo di digitalizzazione delle organizzazioni aziendali era già stato avviato in precedenza, negli ultimi mesi ha visto un forte slancio dovuto proprio al diffondersi del coronavirus.

Le imprese si sono organizzate per essere quindi presenti al fianco dei propri clienti allo stesso modo e hanno organizzato la propria attività in modo tale da ottimizzare tutti i processi aziendali, anche se a distanza o in modalità smart working.

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail, promosso in streaming dalla School of Management del Politecnico di Milano lo scorso 11 febbraio, con una produzione nel 2020 in forte calo e una recessione in atto, il digitale è divenuto uno strumento essenziale per la sopravvivenza del commercio.

Ed è così che le nuove soluzioni tecnologiche, da remoto e in store, diventano imprescindibili per la continuazione dell’attività. Che si tratti di B2B o B2C, quindi la parola chiave diventa Innovazione Tecnologica.

Valentina Pontiggia, direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail ha così commentato:

“Serrande abbassate e crescita del canale online hanno condotto i retailer italiani a stravolgere le proprie strategie e l’innovazione digitale non è mai stata così centrale nelle agende di sviluppo di tante aziende. I retailer si sono mossi in due direzioni: potenziamento dell’e-Commerce e Digitalizzazione dei processi fisici in negozio. È aumentato, dunque, l’investimento in digitale nel retail italiano, passando dall’1,5% del fatturato del 2019 al 2% circa nel 2020. La crescita è però effetto combinato di due andamenti contrapposti: crescita degli investimenti e calo del fatturato».

Se spostiamo l’occhio verso il sistema-paese Italia, questo dato diventa più che sensibile.

Secondo PMI.it, saranno assegnati ai sistemi di “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” circa 46,18 miliardi di euro, dei quali:

  • 11,45 mld per Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA;
  • 26,73 miliardi per Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo;
  • 8 miliardi per Turismo e cultura 4.0;
  • 19,7 miliardi per la Sanità digitale;

B2B: l’importanza di software CRM ed ERP su cloud

Se spostiamo l’attenzione verso il B2B, notiamo che la necessità di digitalizzare le organizzazioni, soprattutto le piccole e medie imprese oltre che le startup, passa soprattutto da un sofisticato sistema di servizi, in grado di collegare tutti i reparti aziendali con un’unica infrastruttura tecnologica, capace di gestire in autonomia i processi aziendali. Infatti, pensiamo a come possa essere complicato, in questo periodo, gestire tante funzioni se si è deciso di adottare lo smart working come modalità di lavoro da remoto, oppure in casi di ridotto personale, gestire in autonomia tutta una serie di servizi.

Tra quelli di cui le aziende necessitano in questo periodo, ritroviamo, ad esempio, i software gestionali CRM ed ERP su cloud. Questi sistemi consentono di gestire, con un unico software, tutti i principali processi aziendali e i team che ne prendono parte.

Il software gestionale CRM e ERP su cloud coprono nello specifico una serie di aree aziendali in reparti diversi (vendite, marketing, contabilità, ecc), incorporandole in un’unica interfaccia, moderna e intuitiva.

Una delle aziende leader in questo campo è la tedesca weclapp, la quale offre il suo pacchetto All-in-One, in grado di soddisfare qualunque tipologia di organizzazione, offrendo una vasta gamma di funzioni in un unico ambiente informatico, sicuro e intuitivo.

Conclusioni

In un periodo come questo, diviene fondamentale non bloccare la produzione e continuare, in maniera quanto più “normale” possibile, la propria attività economica.

Digitalizzare la propria impresa, dotandola così delle più sofisticate tecnologie, può fare la differenza per uscire dalla crisi economica, e soprattutto proiettare la propria organizzazione verso un futuro più prospero e roseo.