Digital marketing e marketing tradizionale: le differenze principali  

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Esistono davvero delle differenze tra marketing tradizionale e digitale? Oppure le due “branche”, se così possiamo definirle, si sono ormai sovrapposte le une sulle altre? Per rispondere a questa domanda non possiamo fare a meno di considerare che oggigiorno di sente parlare molto più di marketing digitale, soprattutto se osserviamo l’andamento occupazionale. 

Nel nostro Paese, infatti, esistono migliaia di professionisti specializzati proprio in web marketing che rispondono quotidianamente all’elevata domanda del mercato, sempre più interessata ad investire in rete. 

Questo ha favorito la nascita di particolari community dove aziende e professionisti si incontrano e collaborano tra loro. Parliamo di luoghi virtuali, come le piattaforme freelance, dove gli esperti di web marketing possono mettere in vetrina le proprie abilità e talenti e trovare nuovi clienti. In passato, invece, esistevano per lo più agenzie specializzate in cartellonistica, spot radio, spot TV e inserzioni su carta stampata. 

Il significato vero del marketing

Secondo i più eminenti esperti, il marketing è l’insieme di attività tecniche, creative e strategiche volte a creare una domanda sul mercato.  Si tratta di un ramo dell’economia che studia e definisce un mercato, generando un’analisi dell’interazione tra mercato e utenti.

L’essenza del marketing consiste esattamente nel generare interesse, attrattiva e popolarità, a prescindere da mezzi, prassi e strategie.

Il marketing tradizionale

Il marketing tradizionale è quello riferito all’era pre-internet o offline che dir si voglia, quando i maggiori mezzi di comunicazione erano la TV, le radio e i giornali. In realtà questa tipologia di marketing riguarderebbe anche il volantinaggio e la cartellonistica stradale, come anche tutte le forme di promozione tra cui eventi, comunicati stampa e manifestazioni. 

Il marketing tradizionale, tuttavia, non è scomparso con l’avvento di Internet perché sappiamo bene che esiste ancora oggi e che impiega numerosissimi professionisti versatili, preparati a lavorare anche su mezzi di comunicazione “datati” come la televisione o la carta stampata. 

Il marketing digitale

Il marketing digitale, invece, è l’insieme delle tecniche di comunicazione e promozione che prendono forma in rete. Per questo abbraccia social network, siti web e motori di ricerca e comprende una serie di professioni nuove e tradizionali che si sono integrate tra loro. Se lo sviluppatore di siti web o l’UX designer possono essere considerati professionisti degli ultimi tempi, lo stesso non si può dire per grafici, video-maker, copywriter e art director che, invece, esistono da oltre un secolo. 

Ciò che differenzia marketing tradizionale e digitale, quindi, è il modo in cui otteniamo dei feedback da una campagna, che chiaramente dipende dal supporto utilizzato per metterla in atto. Se la carta stampata ci offre la tiratura, un dato in sé limitato e non preciso, il web marketing permette di avere accesso a dati precisi in tempo reale. 

Grazie agli innovativi strumenti di monitoraggio e analisi, infatti, possiamo analizzare quante persone hanno visto un annuncio, da dove provengono e addirittura qual è stato il loro comportamento su una pagina web. Possiamo quantificare a quale esatto minuto di un video hanno abbandonato il contenuto o creare campagne e annunci pubblicitari rivolti solo a specifici target.  

Omnicanalità: l’approccio per il successo delle strategie di marketing

Il successo di una campagna ai nostri giorni, quindi, non si fonda sullo scostamento del marketing tradizionale verso quello digitale. Infatti uno degli approcci di maggior successo e tendenza tra i freelance attualmente operativi riguarda la cosiddetta omnicanalità intesa come l’integrazione strategica di tutti i punti di contatto messi a disposizione di un brand. 

Questo significa che sia il negozio fisico che lo shop online devono adottare tecniche e stili comunicativi e di marketing affini in modo tale da offrire al consumatore un’esperienza d’acquisto immediatamente riconoscibile e altamente profilata. 

L’omnicanalità è l’evoluzione naturale dell’approccio multi-canale, nato quando le aziende hanno iniziato a lavorare per acquisire rilevanza e fiducia anche online. Al giorno d’oggi, invece, il valore su cui fondare le strategie di marketing tradizionale e integrato è la cura della customer journey, ovvero l’esperienza che il cliente vive dal primo momento in cui entra in contatto con un brand. Ecco perché tradizione e innovazione diventano le due facce della medesima medaglia grazie alle quali costruire una strategia di marketing di successo.