Come usare l’Intelligenza Artificiale per aggiornare i vecchi contenuti sul blog

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Come usare l’Intelligenza Artificiale per aggiornare i vecchi contenuti sul blog, nel post a cura di Pop Up!

Non si fa altro, in questo ultimo periodo, che parlare di Intelligenza Artificiale. Nonostante Google prediliga contenuti unici, di qualità e focalizzati sul search intent dell’utente, sono molti i professionisti della sfera digitale che si affidano a tool di IA per creare nuovi post per il proprio blog/sito. Ma attenzione: si potrebbe utilizzare l’intelligenza artificiale anche per aggiornare e riscrivere vecchi contenuti, pubblicati tempo fa sul proprio sito e che andrebbero rivisti, poiché obsoleti. Visto che si tratta di contenuti già pubblicati, se siamo in grado di lavorare bene con quel contenuto, potremmo re-indirizzare nuovamente traffico e riguadagnare quelle posizioni in serp che magari abbiamo perso con l’andare del tempo.

Con l’aiuto dell’interessante post a cura di Search Engine Land, vediamo insieme come utilizzare l’Intelligenza Artificiale per rinnovare i vecchi contenuti sul blog/sito. Bentornati sul nostro portale!

Come rinnovare i contenuti del proprio blog con l’IA: consigli utili

L’uso dell’Intelligenza Artificiale, da parte degli esperti di Digital Marketing e SEO, potrebbe rivelarsi molto produttiva, se ben utilizzata. Infatti, esistono svariati modi per utilizzare questi programmi per aggiornare i propri contenuti. L’obiettivo deve, però, rimanere quello di fornire un contenuto finale unico, fresco, pertinente all’intento di ricerca dell’utente.

Come usare, quindi, l’AI per tale scopo? Ecco una serie di attività che è possibile sviluppare mediante l’uso di tali programmi:

  • Analizzare le tendenze delle parole chiave per suggerire l’inclusione di termini più recenti e pertinenti al posto di quelli inseriti in precedenza;
  • Identificare link rotti o riferimenti obsoleti che necessitano di sostituzione;
  • Misurare il sentiment e il feedback dei lettori, evidenziando le sezioni che potrebbero trarre vantaggio da spiegazioni o aggiornamenti più approfonditi sul topic in esame;
  • Dare all’Intelligenza Artificiale dei contenuti che si trovano tra i primi risultati in serp su determinati temi ed estrapolare, mediante il programma, i temi che sono stati trattati e quelli che meritano di essere introdotti all’interno del mio vecchio contenuto, per dargli nuova linfa.

Nota bene: occorre sempre, però, effettuare un ulteriore controllo sui risultati prodotti, poiché non si può, oggi, fare affidamento al 100% su questa nuova tecnologia. Spetta a noi, quindi, stabilire se i suggerimenti sono di valore oppure no.

Altro elemento da tenere in considerazione, nell’utilizzo dell’IA per rinnovare i contenuti del proprio blog, sta nello stile di scrittura: questo deve essere sempre coerente al tone of voice del sito. Quindi, cercate di mantenerlo uguale anche dopo l’uso del programma oppure cercate di farlo vostro, apportando le dovute correzioni.

Possibile schema d’azione da adottare con i vecchi contenuti da aggiornare con l’uso dell’Intelligenza Artificiale

Vediamo adesso un possibile schema d’azione che è possibile adottare una volta che si decide di usare l’IA per aggiornare i propri contenuti di blog o sito.

  • Individuare i contenuti che necessitano di aggiornamento. In questo caso occorre analizzare i post già redatti, alla ricerca di quelli non più aggiornati o di quelli che stanno perdendo posizionamenti e traffico. Gli strumenti di intelligenza artificiale possono aiutarci in tal senso, incrociando i nostri contenuti con un database di informazioni attuali sul tema trattato, evidenziando così possibili discrepanze o sezioni obsolete nel tuo post. In alternativa, possiamo prendere i principali risultati delle serp su un tema e chiedere al programma quali sono i dati principali in esso contenuti, così da capire perchè quel contenuto è in cima alle serp e rapportarlo al nostro.
  • Decidere come apportare le modifiche ai post che ne necessitano. In questo caso, possiamo optare per una rinfrescata del post oppure una riscrittura completa. Possiamo anche decidere di approfondire il tema trattato con ulteriori paragrafi e informazioni sul topic trattato. Altra possibile strategia potrebbe essere la redazione di ulteriori approfondimenti sul topic principale sotto forma di post ex novo, e linkare il post già redatto in precedenza, così da migliorarne la comprensione e l’approfondimento, sia dell’utente che per Google e agli altri motori di ricerca.
  • Assicurarsi che il post rimanga coerente nei significati e nel tone of voice. In questo caso,  l’intelligenza artificiale può valutare il tono e lo stile generale di un pezzo, assicurandosi che eventuali aggiunte o revisioni corrispondano allo stile precedentemente utilizzato nel post. Inoltre, è importante che il messaggio rimanga coerente anche dopo gli aggiornamenti, che non devono modificare il significato originale delle sezioni. In questo caso, gli strumenti di intelligenza artificiale possono comprendere il contesto, la semantica e possono fornire delle informazioni utili per verificare se il contenuto rivisto mantiene il suo intento e significato originale.
  • Aggiornare il contenuto visivo dell’articolo. In questo caso parliamo di infografiche, diagrammi, immagini che non corrispondono più alla realtà ma che sono nel frattempo divenute obsolete. In questo caso, possiamo usare i dati dell’intelligenza artificiale per suggerire nuovi contenuti visivi o addirittura generare immagini e infografiche idonee ai contenuti aggiornati.

Conclusioni

L’intelligenza artificiale può avere, come visto anche qui, numerosi usi. Sta a noi utilizzarla per finalità utili, sempre nel rispetto dei dettami di Google e degli altri motori di ricerca, oltre che della finalità ultima del post, ossia quella di essere utile all’utente che decide di cliccare sul nostro contenuto. Alla prossima dallo staff di Pop Up!