Come migliorare il posizionamento SEO: consigli e buone pratiche

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Un buon posizionamento SEO significa acquisire nuovi clienti e generare lead. Si tratta di una strategia a lungo termine destinata a dare frutti. Non è mai troppo tardi per ottimizzare il tuo sito: ecco alcuni consigli utili per posizionarsi su keyword strategiche

Ogni editore o proprietario di sito web ha sentito parlare almeno una volta di SEO. Il celebre acronimo che sta per Search Engine Optimization è un insieme di pratiche non totalmente codificate che permettono a un sito di indicizzarsi e posizionarsi sulle SERP di interesse. Avere un buon rapporto con i motori di ricerca aiuta a fidelizzare i vecchi clienti, guadagnarne di nuovi, aumentare la propria popolarità e creare una brand awareness forte.

Chi fa attività SEO è statisticamente avvantaggiato rispetto ai competitors: gli italiani che usano internet regolarmente sono in vertiginoso aumento, il marketing tradizionale e il passaparola non riescono più a far prosperare economicamente un’impresa. Si tratta di un settore in crescita, tanto da avere già i suoi specialisti.

I SEO Specialist sono professionisti che curano l’ottimizzazione e il posizionamento strategico di un sito web. Rivolgersi, quindi, a un’agenzia specializzata come Rekuest.com Web Agency Roma permette di elaborare una strategia ad hoc per scalare la vetta della SERP. Ma passiamo ad esporre alcuni consigli che potrebbero rivelarsi molto utili in fase di ottimizzazione.

Misurare e analizzare: perché i dati sono importanti

Ogni evento sul web è misurabile e analizzabile: il primo passo da fare è sempre quello di analizzare i dati. Visualizzazioni uniche, provenienza del traffico, conversioni: solo raccogliendo e studiando tali numeri sarà possibile sapere quali sono le debolezze e dove intervenire. Grazie a tool gratuiti ma molto accurati come Google Analytics sarà possibile conoscere tutti gli Insights del proprio sito.

Non basta, però, fermarsi al dato puro: come ogni fattore deve essere interpretato e assimilato. Per fare un esempio molto banale: non bisogna rincorrere gli utenti unici, ma bisogna capire se gli utenti che visitano il sito sono funzionali al proprio target. Dopo questa prima fase è possibile procedere con l’ottimizzazione.

Sito user friendly: velocità e semplicità d’uso sono fondamentali

Un sito web dovrebbe fornire un’ottima esperienza di navigazione all’utente, ma non sempre è così. Siti che caricano troppo lentamente, che non sono ottimizzati per dispositivi mobili: si tratta di deficit gravi agli occhi di Google. 

Fare attività SEO significa anche apportare migliorie tecniche. Nel 2021 i siti web dovrebbero essere prioritariamente strutturati per mobile, dispositivi che hanno schermi piccoli e connessione ultraveloce. Fornire, quindi, tutte le informazioni all’utente in maniera rapida è fondamentale. 

Keyword: ricorda di scegliere le parole giuste

Una buona attività SEO parte sempre dall’analisi delle keyword, ovvero le parole chiave che contraddistinguono il tuo business. Individua quelle meno inflazionate e costruisci una strategia vincente. Le keyword scelte dovrebbero apparire in punti strategici del tuo sito: pagine principali, metatag, immagini. Ricorda che non c’è bisogno di pensare in grande: essere il primo della tua nicchia di mercato ti porterà grandi soddisfazioni.

Fare SEO oggi non è particolarmente difficile: mettersi nei panni dell’utente è sempre il punto di vista privilegiato per apportare migliorie al proprio sito. Grazie a Web Agency e siti specializzati è possibile, in un tempo relativamente ridotto, approdare a risultati commerciali importanti aumentando fatturato e numero di clienti.