Microsoft integra DALL∙E in Edge e Bing con Bing Image Creator

0
968
bing-motore-di-ricerca

Microsoft integra DALL∙E in Edge e Bing, consentendo agli utenti di creare immagini partendo da descrizioni testuali con Bing Image Creator

Neanche in tempo per il lancio di Google Bard, che Microsoft risponde colpo su colpo, integrando DALL∙E in Edge e Bing. Infatti, nella corsa all’Intelligenza Artificiale Generativa, Microsoft ha piazzato un altro colpo importante, lanciando il suo nuovo strumento Bing Image Creator, che utilizza la capacità creativa e visiva di DALL∙E di OpenAI nel motore di ricerca Bing di Microsoft, così come sul browser Edge, consentendo così agli utenti di accedere all’autogenerazione delle immagini in AI in qualsiasi momento, con l’ausilio di un account Microsoft.

Secondo Microsoft:

“Basato su una versione avanzata del modello DALL∙E dei nostri partner di OpenAI, Bing Image Creator ti consente di creare un’immagine semplicemente usando le tue parole per descrivere l’immagine che vuoi vedere. Ora puoi generare contenuti sia scritti che visivi in ​​un unico posto, all’interno della chat.”

Come funziona Bing Image Creator e condizioni di utilizzo

L’opzione viene integrata nel browser Edge di Microsoft, fornendo una creazione visiva immediata, in qualsiasi momento. Ad oggi, per la generazione dell’immagine, basta collegarsi al sistema, fornire una descrizione testuale dell’immagine richiesta (supporta al momento solo la lingua inglese), che deve essere coerente con le linee guida di Microsoft sull’autogenerazione dell’immagine, si attende qualche secondo e appaiono 3-4 tipologie di immagine, dalle quali scegliere la preferita, condividendola o salvandola sul tuo pc. Di default hai a disposizione 10 crediti e ogni autogenerazione te ne costa 1. Per raccogliere crediti per l’uso di Bing Image Creator devi raccogliere rewards Microsoft (per 5 crediti hai bisogno di 500 punti da raccogliere su Microsoft Bing). In alternativa occorre attendere qualche ora per il termine dell’operazione.

bing creator image

Le linee guida sull’autogenerazione delle immagini da parte di Microsoft riguarda il divieto di usare il programma per produrre contenuti per adulti o contenuti che descrivono, presentano o promuovono lo sfruttamento sessuale, inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Sfruttamento sessuale di minori, abusi, sessualizzazione di minori
  • Grooming
  • Immagini intime non consensuali
  • Richiesta sessuale

Chiara anche Microsoft su contenuti legati al suicidio:

“Vietiamo l’uso di Image Creator per produrre contenuti che elogiano, sostengono, promuovono, glorificano, incoraggiano e/o istruiscono le persone ad auto-lesionarsi o a togliersi la vita”.

Inoltre, sono note le problematiche di Microsoft sull’autogenerazione delle immagini, che ovviamente sono estrapolate da altro campione, proveniente da altri siti e che potrebbero violare il diritto d’autore.

Da questo punto di vista Microsoft, nelle sue note, è abbastanza chiara:

“Senza limitare in alcun modo la Sezione 12 del Contratto di Servizi Microsoft, ma a scopo di chiarezza, Microsoft non fornisce alcuna garanzia o dichiarazione di alcun tipo che il materiale creato dai Servizi online non violi i diritti di terzi in qualsiasi uso successivo del contenuto che l’utente può utilizzare (inclusi, a titolo esemplificativo, diritti d’autore, marchi di fabbrica, diritti di privacy e pubblicità e diffamazione). L’utente deve utilizzare qualsiasi contenuto dei Servizi online in conformità alle leggi vigenti e nel rispetto dei diritti di terzi. Inoltre, l’utente accetta di indennizzare e manlevare Microsoft, le sue affiliate, i suoi dipendenti e qualsiasi altro agente da e contro qualsiasi reclamo, perdita e spesa (incluse le spese legali) derivanti da o relativi all’utilizzo dei Servizi online da parte dell’utente, incluso il successivo utilizzo di qualsiasi contenuto dei Servizi online e la violazione da parte dell’utente delle presenti Condizioni, del Contratto per i Servizi Microsoft, della Politica sui Contenuti o della violazione della legge applicabile”.

Come notato, Microsoft sta andando all-in sull’IA generativa, investendo 10 miliardi di dollari in OpenAI solo quest’anno.

Conclusioni

Microsoft afferma che sta implementando Bing Image Creator con una serie di utenti di anteprima, per poi espandersi in modo più ampio. Per chi sta già partecipando all’anteprima di Bing, Bing Image Creator sarà disponibile in modalità Creativa, mentre sarà disponibile anche per utenti selezionati in Microsoft Edge.

Puoi anche tu visualizzare in anteprima la nuova esperienza di Bing Image Creator, cliccando qui.