giovedì, Ottobre 15, 2026
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Investire in immobili? Poni attenzione alle ipoteche, la guida

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Quando si ha intenzione di acquistare una casa o un terreno, risulta fondamentale accertarsi che l’immobile non sia soggetto ad eventuali ipoteche.

Il motivo risiede nel fatto che in caso di compravendita, l’ipoteca andrebbe a seguire l’immobile e non il debitore.

Ciò significa che, l’acquirente rischierebbe di pagare un bene molto di più rispetto al suo reale valore (o a quello che comunque gli hanno fatto credere).

Per poter verificare le ipoteche di un immobile, si consiglia dunque una visura ipotecaria.

Essa consente una Verifica Ipoteca a 360 gradi, poiché ci svela una serie di informazioni sia relative all’atto, il nome del pubblico ufficiale firmatario, il numero del registro (sia generale che particolare) ed una serie di formalità, sia a favore che contro.

Questo tipo di ispezione, rilasciato dalla Conservatoria dei registri immobiliari, si può effettuare presso l’Agenzia delle Entrate e nello specifico nell’ufficio dell’Agenzia del Territorio.

Di conseguenza, per poter chiedere una visura ipotecaria, bisognerà rivolgersi all’ente di competenza, presentando il Modello 310 o il Modello 310 – semplificato. In alternativa, si può procedere per via telematica, collegandosi su uno dei siti web che si occupano di questi servizi, come ad esempio Tutto Visure.

Visura ipotecaria cos’è

Come vi abbiamo accennato poco fa, la visura ipotecaria è un documento che racchiude gli atti riguardanti un immobile (anche terreno, fabbricato ecc).

Si tratta di una specie di elenco in cui avrete la possibilità di consultare i seguenti dati:

  • La compravendita
  • Il pignoramento
  • Le ipoteche volontarie e involontarie
  • Le cancellazioni di ipoteca

Inoltre, le informazioni contenute in una visura ipocatastale appartengono a tre categorie principali:

Le trascrizioni. All’interno di queste formalità, colui che effettua l’ispezione può risultare sia la parte a favore (come ad esempio acquirente), oppure contro (e dunque venditore). Attraverso le trascrizioni, si ha modo di valutare anche eventuali sequestri oppure domande giudiziali.

Le iscrizioni. Nel momento in cui si effettua un’analisi delle iscrizioni, si viene a conoscenza di una serie di formalità inerenti alla presenza di ipoteche su degli immobili derivanti, tipo da qualche contratto di finanziamento.

Le annotazioni. Attraverso le annotazioni, si ha la possibilità di constatare delle note che vanno a modificare delle trascrizioni o delle iscrizioni avvenute in passato, così come la cancellazione di pignoramenti o di ipoteche.

E’ bene precisare infine che alcuni dei i dati presenti all’interno di una visura (e rilasciati dalla banca dati registri immobiliari), sono di natura sensibile. Pertanto, sono tutelati in base al Dlgs 196 del 2003 e qualsiasi utilizzo improprio potrebbe causare delle sanzioni.

Insomma, grazie all’ispezione ipotecaria avrete l’opportunità di consultare numerose formalità, elencate in ordine cronologico e soprattutto complete.

Visura ipotecaria, come si fa

Nel caso tu abbia intenzione di investire in uno specifico immobile, per poter scoprire se lo stesso è ipotecato basta dunque effettuare una visura ipotecaria.

Ci sono due modi per poter avviare questa procedura, ovvero fisicamente presso uno degli sportelli dei servizi di pubblicità immobiliare degli uffici dell’Agenzia del Territorio o in via telematica.

Nel primo caso, basta presentarsi negli uffici muniti di modulo di richiesta di ispezione Modello 310 oppure il Modello 310 – semplificato. Li potete reperire tranquillamente in formato cartaceo presso le apposite sedi.

Trattandosi di un documento pubblico, è in teoria fruibile da chiunque. Pertanto, un soggetto può effettuare un’ispezione ipotecaria anche nell’eventualità in cui non dovesse esercitare dei reali diritti nei confronti dell’immobili. Allo stesso tempo però, come vi abbiamo accennato poco fa, i dati sono comunque tutelati dalla legge, in termini di divulgazioni illecite.

Visura ipotecaria online

Se non si dovesse avere modo di richiedere una visura ipotecaria presso l’Agenzia del Territorio, allora sarà possibile procedere da remoto.

Richiedere una visura ipotecaria via web è pressoché semplice e non richiede molto tempo. Infatti, è possibile fare il tutto stando comodamente da casa propria, seguendo alcuni step presenti sul sito.

Di solito bisogna innanzitutto collegarsi sul portale delle visure.

Dopodiché, dovrete inserire dei dati in un form apposito, cominciando dal tipo di ricerca che si ha intenzione di effettuare, vale a dire: persona fisica, immobile, azienda o impresa.

Una volta selezionata l’opzione che più fa al caso vostro, sarà necessario specificare la conservatoria di riferimento. Se non si dovesse essere a conoscenza di tale informazione, è quasi sempre possibile chiedere supporto online.

Successivamente, dovrete selezionare la provincia ed il comune di riferimento. Una volta messa la spunta, vi indicheranno l’ufficio del Territorio idoneo.

Poi, si passa all’inserimento dei vari dati anagraficie se si parla di ricerca su persona, sono: il nome, il cognome e la ragione sociale. Sarà altrettanto fondamentale il codice fiscale (in caso di una persona fisica) e la partita IVA (in caso di persona giuridica).

Quando invece si procede con la ricerca su immobile, allora bisognerà specificare in primis la tipologia (ovvero fabbricato o terreno) ed i dati catastali (vale a dire il foglio, la particella/il mappale ed il subalterno). Tra i dati indispensabili c’è anche la Provincia ed il Comune di riferimento.

A questo punto, vi chiederanno di scegliere tra tre opzioni: la nota, la trascrizione o la formalità. Nel momento in cui completerete ogni singolo quesito, allora la vostra richiesta di visura ipotecaria si potrà considerare andata a buon fine.

Salvo casi eccezionali, il documento richiesto sarà reperibile nella vostra posta elettronica, nel giro di qualche ora. Pertanto, non dovrete fare nient’altro se non attendere un loro feedback via email.

Visura ipotecaria, quanto costa

A questo punto sorge spontanea la domanda: quanto costa una visura ipotecaria?

In base a quanto riportato dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, “Il servizio è gratuito se viene richiesto per beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento – ispezione ipotecaria personale” (Fonte: Agenzia delle Entrate).

Il discorso cambia nel caso in cui non si dovesse essere titolari dell’immobile.

A tal proposito, infatti, se “il richiedente non è titolare, neanche in parte, dell’immobile per il servizio si applicano i tributi previsti dalla tabella tasse ipotecarie” (Fonte: Agenzia delle Entrate).

Chiaramente però, a seconda della visura ipocatastale da voi richiesta, potrebbero esserci alcune variazioni.