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5 modi per rendere unica la tua identità aziendale

identità aziendale

Il momento più delicato, quando si decide di aprire un’azienda, è quello delle fasi iniziali. È allora che si decide la sua direzione, si pongono le basi del lancio sul mercato, si organizza l’attività produttiva. Per questo è necessario affrontare questa fase nel migliore dei modi, a partire dall’identità aziendale, quella che poi tendenzialmente resterà identica nel tempo.

Ecco quindi 5 modi per rendere unica l’identità della tua azienda e per iniziare con il piede giusto.

Individuare il proprio target di riferimento

Stabilito il prodotto sul quale si vuole concentrare l’attività, la prima cosa da fare è cercare di capire a quali clienti ci si può rivolgere, e studiare la strategia migliore per risvegliare il loro interesse sia verso il prodotto e verso l’azienda. In pratica bisogna individuare quello che tecnicamente si definisce il target clienti, cioè la fascia di consumatori verso la quale puntare tutte le attenzioni e nei confronti della quale rivolgere l’attività di comunicazione.

Studiare (senza copiare) i competitor

Altro passo molto importante è imparare dagli altri che lavorano nello stesso settore: i competitor hanno già fatto la strada che si sta iniziando a percorrere, hanno fatto i loro errori e maturato le loro esperienze. Vedere come si muovono, cosa fanno, che cosa dicono è una lezione molto importante che può evitare di partire col piede sbagliato e che riduce la probabilità di fare errori. Non bisogna imitarli, ma afferrare l’essenza della loro filosofia e rimodellarla alla propria azienda.

Stabilire il nome e il logo dell’azienda

Altro passo altrettanto importate è scegliere il nome dell’azienda e disegnarne il logo. Due momenti fondamentali: il nome, una volta scelto e reso pubblico, sarà pressoché impossibile da cambiare, quindi resterà per sempre; stesso discorso per il marchio, che serve a dare un messaggio visivo immediato e che, per essere efficace, deve identificare immediatamente l’azienda in maniera precisa e univoca. Entrambi, possibilmente, andrebbero scelti con un significato che rimandi all’azienda, ai suoi principi o ai prodotti che vengono venduti.

Farsi conoscere con qualsiasi mezzo

Poi arriva il momento di farsi conoscere. La pubblicità va fatta approfittando di tutti i canali, in modo che, soprattutto agli esordi, sia il più capillare possibile. Bisogna usare i social network, tenere attivo un blog e allo stesso tempo darsi da fare anche con gli strumenti tradizionali come, ad esempio, la stampa di bloc notes personalizzati, oppure la consegna di alcuni gadget in eventi particolari, organizzati proprio per fare pubblicità all’azienda.

Comunicare restando coerenti

Una volta scelto un indirizzo e avviata l’attività promozionale, si deve rimanere saldi sulla linea strategica che si è scelto di mettere in campo. Bisogna cercare sempre di mantenere l’indirizzo di partenza, senza cambiare strada, perché questo nuocerebbe alla campagna di comunicazione del prodotto. Dare continuità al messaggio (se vincente, ovviamente), lasciandogli il tempo di fare presa sulla clientela, è un aspetto fondamentale per non incrinare la propria identità aziendale. In questo modo si può rimanere riconoscibile agli occhi dei clienti già fidelizzati, e lanciare allo stesso tempo ai nuovi un messaggio coerente e rassicurante.

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