We Make Future 2024: oltre 70.000 partecipanti da 90 paesi stabiliscono un nuovo record

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WMF2024

We Make Future 2024: oltre 70.000 partecipanti da 90 paesi stabiliscono un nuovo record. Tutto sull’evento dell’anno dedicato al digital e all’innovazione, nel post a cura di Pop Up!

Si è conclusa con successo l’edizione 2024 di WMF – We Make Future, la Fiera Internazionale e Festival dedicata all’Innovazione nell’AI, Tech & Digital, svoltasi dal 13 al 15 giugno presso BolognaFiere. Questa tre giorni, ideata e organizzata da Search On Media Group, ha confermato il suo ruolo di epicentro globale per le opportunità e lo sviluppo futuro, attirando oltre 70.000 presenze da più di 90 Paesi.

L’evento ha visto la partecipazione di 700 espositori e sponsor, più di 1.000 speaker, oltre 130 rappresentanti istituzionali e più di 3.000 tra startup e stakeholder dell’open innovation.

Dati e numeri della manifestazione

Cosmano Lombardo, fondatore e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF, in merito all’evento, ha così dichiarato:

“Anno dopo anno, il WMF si afferma sempre più come una piattaforma globale per incontri, scambi e costruzione del futuro. Il successo record di questa edizione ne è una chiara dimostrazione. Numerosi attori, durante la preparazione dell’evento, hanno espresso la necessità di opportunità di confronto con mercati e soggetti altrimenti difficili da raggiungere. Abbiamo lavorato insieme a loro per creare una piattaforma che collegasse davvero il mondo intero, generando nuove sinergie a livello globale.”

Lombardo conclude:

“Per noi di Search On, è stato un grande investimento, sia in termini di impegno e risorse che di risorse economiche, ma siamo orgogliosi di aver mantenuto l’evento in Italia. La manifestazione è diventata un nodo cruciale di innovazione per questa tre giorni. Speriamo che questa edizione da record rappresenti l’inizio di un percorso sempre più condiviso e collettivo.”

Collaborazioni internazionali e opportunità di networking a We Make Future 2024

L’edizione 2024 di WMF – We Make Future, l’unica fiera internazionale certificata in Italia dedicata all’innovazione, si è conclusa con successo dal 13 al 15 giugno presso BolognaFiere. Ford Italia è stato il Main Sponsor dell’evento, che ha goduto del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del sostegno di numerose istituzioni, tra cui Rai Regione Emilia-Romagna, l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, ADCI – Art Directors Club Italiano, il Ministero del Turismo e Visit Emilia-Romagna.

La tre giorni ha rappresentato un’importante occasione per la condivisione di conoscenze e per il business globale, coinvolgendo partecipanti da Europa, Africa, America del Nord e del Sud, Asia e Medio Oriente. Il focus è stato sulle prospettive di sviluppo futuro, con un’attenzione particolare all’innovazione tecnologica e digitale, con l’intelligenza artificiale al centro. Sono stati organizzati centinaia di eventi formativi, di business, di networking, spettacoli e intrattenimento, permettendo ai partecipanti e alle aziende di esplorare opportunità nei vari mercati e creare sinergie nell’ecosistema internazionale dell’innovazione.

Confermato come appuntamento annuale imperdibile per brand, startup, aziende e attori del mercato globale dell’innovazione, l’edizione 2024 di WMF ha accolto oltre 700 espositori e sponsor. Questo ha generato numerosi incontri di business tra i rappresentanti di oltre 90 Paesi presenti.

In particolare, 14 padiglioni internazionali hanno presentato le principali innovazioni nazionali e le opportunità di collaborazione. Tra questi, i padiglioni di Germania, Repubblica Dominicana, Ucraina, Africa, Francia, Albania, Regno Unito, Bulgaria, Spagna e Svizzera, quest’ultima premiata come Paese innovativo dell’anno.

Sul fronte delle startup, oltre 3.000 realtà insieme agli stakeholder dell’open innovation hanno trovato visibilità, opportunità di sviluppo e business. Ogni padiglione ha offerto spazi dedicati per la presentazione dei progetti innovativi, eventi di networking esclusivi e aree B2B che hanno ospitato centinaia di incontri di business tra startup, investitori, fondi di investimento e incubatori.

Significativa è stata anche la presenza di più di 80 delegati internazionali coinvolti grazie alla collaborazione di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il supporto di oltre 16 uffici esteri.

La fiera ha visto la partecipazione di 17 camere di commercio italiane all’estero, inclusi gli stand di Mendoza, Houston, Lione e Dubai, rappresentati nello stand intercamerale di Assocamerestero.

Partecipazione istituzionale e interventi di rilievo a We Make Future 2024

La partecipazione istituzionale al WMF 2024 è stata significativa, con la presenza di figure di spicco come Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, che ha inviato un videomessaggio dal Mainstage, e Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy. Inoltre, sono intervenuti Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Luigi di Maio, Rappresentante speciale UE per la regione del Golfo, l’Onorevole Brando Benifei e il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Durante la tre giorni, il GovTech Summit ha fornito un’occasione preziosa per il dialogo tra istituzioni, società civile, aziende e startup. Tra le istituzioni presenti, anche la Direzione Generale CONNECT della Commissione Europea, la European Investment Bank, il Garante della protezione dei dati personali e il Parlamento Europeo, che hanno partecipato a un panel sul tema caldo della Data Protection & AI insieme a Open AI e Google.

Nell’area fieristica, il MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il MiC – Ministero della Cultura, la Regione Calabria, la Regione Puglia, la Regione Basilicata e Data Valley, l’ecosistema innovativo della Regione Emilia-Romagna, hanno mostrato il loro sostegno e la loro presenza.

Il Mainstage è stato il fulcro degli interventi più rilevanti, offrendo momenti di scoperta e divulgazione culturale. Tra i temi trattati quest’anno: Intelligenza Artificiale con esperti come Nestor Maslej, Alec Ross ed Emma Redmond di Open AI; robotica con ErgoCub, il robot nato dalla collaborazione di IIT e Inail; legalità con la giornalista d’inchiesta Floriana Bulfon e i Procuratori Nicola Gratteri e Giuseppe Lombardo; sostenibilità, accessibilità, creator economy e giornalismo con ospiti come Enrico Mentana, Milena Gabanelli e Alan Friedman.

Non sono mancati momenti di spettacolo con le performance artistiche dei ballerini sordi The Silent Beat, dei Performer LIS di RAI Accessibilità e degli Psycodrummers, oltre alle esibizioni musicali di Manuel Agnelli, Fatoumata Diawara, Dardust, GAIA, Colapesce Dimartino, Kenobit, Santino Cardamone e Mimmo Cavallaro. Sul Mainstage sono intervenuti anche rappresentanti di aziende e organizzazioni come Open AI, Intel, AI Index Institute di Stanford University, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, Google, Commissione Europea, Monge, 3Bmeteo, WWF, Emergency, offrendo una visione del futuro costruito attraverso l’innovazione.

Più di 700 interventi di formazione sono stati offerti durante la tre giorni, grazie alla partecipazione di oltre 1.000 speaker internazionali. La formazione, da sempre un pilastro fondamentale del WMF, ha giocato un ruolo centrale, confermando l’evento come punto di riferimento globale per lo sviluppo del settore AI & Digital – Tech.

Oltre 90 stage formativi, tradotti in 10 lingue, hanno affrontato i principali temi dell’innovazione tecnologica, digitale e sociale, con esperti come Matt Navarra, Artur Mosiak (Google), Sergio Barile (La Sapienza), Jean Gabriel Ganascia (Università Sorbona), Abran Maldonado (Open AI), Donata Columbro, Umberto Basso, Matteo Mille e Aliya Grig.

Tra i temi trattati: intelligenza artificiale, aerospace, coding, digital marketing, turismo, advertising, data e analytics, machine learning, cybersecurity, investment e fundraising, open innovation, social media, work & HR, smart cities e molto altro.

Tra gli sponsor e gli espositori del WMF 2024 figurano Ford Italia, Main Sponsor, MiC – Ministero della Cultura, MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, HAI (Human-Centered AI Institute) di Stanford University, Intel, ESA – European Space Agency, Amazon, Monge, Qonto, Bocconi, Invitalia, Globant, PwC Italia, Exelab, Aruba, TikTok, Emergency, Rai Pubblica Utilità, Serverplan, Clust – ER, Regione Basilicata, Amperry, IT.COM, SAP, Netval e Knowledge Share, PNI, LegaCoop, EURID, Netsons, 3b METEO, Data Valley, Opstart, Fondazione Amaldi e Sensation Profumerie. Tra i media partner, Studio 54 Network, RDS, RDS Next e IgersItalia.

L’appuntamento per la prossima edizione è già fissato: si terrà a Bologna, presso BolognaFiere, dal 5 al 7 giugno 2025.