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Ultim’ora Facebook: il brand annuncia fondo da 300 milioni per gli editori

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Ultim’ora Facebook: il brand annuncia un nuovo fondo da 300 milioni per gli editori locali americani

Ultim’ora Facebook: sembra che il brand voglia aiutare gli editori locali americani con un fondo da 300 milioni di dollari, utile a combattere, secondo l’azienda di Zuckerberg, le fake news, vero male che affligge da anni il social medium e per il quale già in passato sono stati fatti proclami in tal senso.

In questo post di Pop Up Magazine, riprendiamo la notizia giuntaci dal noto magazine online Social Media Today, che mediante il post di Andrew Hutchinson, fornisce i dettagli di quest’ultima novità, davvero interessante per il mondo del giornalismo online!

Info sul fondo di Facebook per l’editoria locale

Come parte di una nuova iniziativa utile per aiutare le organizzazioni giornalistiche locali, Facebook ha messo a disposizione $300 milioni per investimenti in nuovi strumenti di formazione e assistenza.

Come spiegato direttamente dal blog Facebook:

Ci sono due aree chiave in cui speriamo di aiutare: la prima riguarda il sostegno ai giornalisti locali e le loro redazioni, circa le loro necessità di raccolta di notizie; la seconda area è quella di aiutare i giornali locali a costruire dei modelli di business sostenibili, attraverso il nostro lavoro. Nel tempo, riteniamo che questo possa avere l’ulteriore vantaggio di promuovere l’impegno civico del giornale e dell’editore stesso, che la ricerca suggerisce sia direttamente correlato con la lettura da parte delle persone delle stesse notizie locali.

Il finanziamento sarà suddiviso nello specifico tra vari progetti, tra i quali i più importanti sono:

  • Una donazione al Pulitzer Center da $5 milioni per fornire alle redazioni locali delle borse che promuovino la copertura degli argomenti che riguardano le comunità locali;
  • Un investimento di $2 milioni nell’iniziativa “Report for America“, che inserirà professionalmente 1.000 giornalisti nelle redazioni locali di tutti gli USA nei prossimi cinque anni;
  • Un investimento di $1 milione nell’associazione e nel consorzio di media locali, per aiutare più di 2.000 membri a comprendere, sviluppare e implementare un sistema di entrate attraverso i contenuti di marca, sia dentro che fuori Facebook, così da essere economicamente profittevoli;
  • Un progetto di notizie per la comunità giornalistica da $6 milioni, che collaborerà con alcuni dei più grandi editori regionali del Regno Unito;

L’annuncio di finanziamento segna il più grande investimento fatto da Facebook nel settore delle notizie e si basa sul suo progetto di giornalismo, che è stato operativo negli ultimi due anni.

Le motivazioni alla base del progetto

Ovviamente questo fondo è stato creato da Facebook per riuscire ad arginare il problema delle fake news, le quali continuano ad abbondare sulla sua piattaforma, con notizie false o fuorvianti, tese mediante alcune tecniche, chiamate di click bait, a invogliare il lettore a cliccare sulla notizia e condividerla (anche a volte senza leggerla) sul proprio news feed.

Facebook è stato sia un vantaggio che una maledizione per i giornali di tutto il mondo.

Come la più grande piattaforma di social media al mondo, Facebook può offrire una copertura enorme e fornire ondate di traffico, consentendo agli editori di costruire la propria attività su Facebook. Ma poi, Facebook può cambiare idea in un istante e gli editori che hanno fatto troppo affidamento sul Social Network possono vedere andare in fumo tutti gli sforzi fatti, mediante cambi di algoritmo e penalizzazioni della pagina che mette in giro le notizie false o ingannevoli.

La strategia intelligente, ovviamente, è di limitare la tua dipendenza dal traffico di Facebook mediante fake news, ma che, in molti casi, è più facile a dirsi che a farsi. Questo è il delicato squilibrio che Facebook ha creato nel settore dei media, in cui la piattaforma detiene tutte le carte, e agli editori vengono lasciate difficili scelte sulla loro direzione futura. Certo, Facebook sta fornendo nuovi modi per aiutare, nuove opportunità per gli editori di notizie locali, ma solo finché Facebook deciderà di non preoccuparsene più e cambiare di nuovo le carte in tavola.

In un’intervista rilasciata l’anno scorso, Facebook ha fatto chiaramente comprendere le sue intenzioni, quando il capo di Global News Partnerships di Facebook ha dichiarato che:

“Se qualcuno ritiene che Facebook non sia la piattaforma giusta per loro, allora non dovrebbero essere su Facebook, poichè la gente va sul social medium non per le notizie, ma per restare in contatto con amici e parenti.”

 

 

Questo fondo in definitiva, è un bene per gli editori o Facebook vuole gettare solamente fumo negli occhi? Dite la vostra su Pop Up!

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