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Spot Buondì Motta: l’episodio finale della saga dell’asteroide è un successo!

© by ninjamarketing

Spot Buondì Motta: l’asteroide colpisce tutti e fa 3 milioni di views

Vi ricordate lo spot Buondì Motta, in cui una mamma, un papà ed anche un postino venivano colpiti da un asteroide perché increduli che potesse esistere una “colazione che coniughi leggerezza e golosità” come desiderava la loro figlia?

Adesso il brand Motta ha replicato e divulgato un nuovo video da 4 minuti, con l’episodio finale della saga, affrontando l’opinione pubblica che nel 2017 li aveva criticati per aver lanciato un messaggio diseducativo.

Il video è firmato Saatchi & Saatchi, una delle più grandi agenzie pubblicitarie del mondo.

Sono molti e nuovi i protagonisti, che pronunciando la fatidica parola magica “non esiste“, verranno colpiti dall’ asteroide con un finale “col botto” e titoli di coda “celestiali”.

Motta ha voluto superare i tipici stereotipi della famiglia felice, come appare nelle tipiche pubblicità delle merendine “offrendo un’altra immagine sfruttando un nuovo linguaggio comunicativo”- sottolinea Orlandi, direttore creativo di Saatchi & Saatchi. “Avevamo immaginato che nascessero le polemiche e le abbiamo stuzzicate – continua Orlandi. “Credo che in Italia se non ci sono polemiche non c’è dibattito, se non c’è dibattito non c’è discussione e senza quest’ultima non esistono vittorie e sconfitte. Abbiamo ideato un film che rompe con gli schemi e gioca sull’ironia ma, si sa, l’ironia non è per tutti”.

Spot Buondì Motta: uno storytelling multicanale

Lo spot del Buondì Motta è stato lanciato per ora solo online e ha raccolto in pochissimo tempo più di tre milioni di visualizzazioni sul canale Youtube. Inoltre l’azienda ha lanciato sul proprio sito internet il seguente dilemma:

“Esiste o non Esiste la colazione che coniuga leggerezza e golosità”?

buondì motta

Sta a voi adesso prendere una decisione che potrebbe risultare decisiva per la vostra vita 🙂

A parte gli scherzi, il brand ha voluto sviluppare uno storytelling multicanale, che potesse, in base al mezzo di comunicazione utilizzato, veicolare quelli che sono i valori del brand: ironia, voglia di sorprendere e non prendersi sul serio, ma anche la voglia matta di sdoganare i vecchi spot delle merendine, in cui appaiono famiglie sempre sorridenti e quasi mai autentiche.

Quegli stessi valori usati in passato dalla stessa azienda, come appare ad esempio in questo spot della fine degli anni ’90:

Spot Buondì Motta: chi è la bambina della pubblicità?

Tornando al presente, lo spot Buondì Motta presenta la mitica bambina sorridente, ma anche dall’atteggiamento beffardo, che chiedendo di volta in volta se esiste una colazione leggera e gustosa, porta non pochi danni ai malcapitati che si trovano lungo la sua strada.

Ma chi è questa bambina?

Lei si chiama Sofia, ha 10 anni e frequenta la quinta elementare con un sogno nel cassetto, come tutti i bambini: quello di diventare un’attrice di successo.  La bambina in un’intervista al settimanale Spy ha detto di essersi davvero divertita e oggi tutti la riconoscono in strada e a scuola. Non male: una popolarità acquisita grazie ad uno spot non è da tutti.

Conclusioni

Come potevamo concludere un articolo che parla dello spot Buondì Motta? Attenzione che potrebbe cadervi un asteroide sulla testa anche a voi 😉 AVETE INDOVINATO! Mostrandovi lo spot integrale!

 

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