Social Media Manager: tra passato, presente e futuro

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Social Media Manager: passato, presente e futuro di questo lavoro secondo una ricerca di Socialinsider

Uno dei lavori più in voga sul web è quello del Social Media Manager. Sono in molti infatti a ricoprire questa posizione all’interno di agenzie e aziende. Ma questo lavoro è cambiato profondamente nel corso degli anni, seguendo le evoluzioni dei vari social media sui quali si è lavorato. Alcuni di questi sono scomparsi, altri divenuti meno in voga, altri ancora hanno rivoluzionato il lavoro stesso.

Come si è diventati Social Media Manager? Quali sono stati gli step seguiti, le proprie inclinazioni personali, quali sono le task odierne da svolgere e come diventerà in futuro lavorare sulle varie piattaforme?

A dare una risposta a tutti questi quesiti ci pensa Socialinsider nella sua ricerca. Nello specifico, l’azienda, nel tentativo di comprendere meglio la vita dei social media manager di oggi, ha intervistato più di 300 esperti di marketing per conoscere le loro abilità, obiettivi social, attività quotidiane e utilizzo degli strumenti. Inoltre ha anche intervistato 11 Social Media Manager per trovare spunti utili in riferimento al loro percorso professionale e al futuro della professione.

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Social Media Manager: passato

Com’era lavorare come social media manager agli inizi? Ci troviamo agli albori della professione. I primi social media avevano iniziato la loro ascesa: pensiamo ad esempio a YouTube, Facebook, Twitter, Vimeo. Sono loro i primi social a vedere la luce. Ci troviamo intorno al 2004-2005 e la nostra vita, almeno sul web, sta per cambiare definitivamente. Ed è così che nascono i primi profili social aziendali, i primi content creator e i primi professionisti dei social.

Ma come ci si è ritrovati a ricoprire questo ruolo? Com’è stata la loro infanzia e perchè hanno deciso di diventare Social Media Manager?

Intervistando i professionisti di oggi, è emerso che non ci sono stati fattori determinanti per diventare un SMM. Forse una prerogativa comune a tutti è stata l’inclinazione verso la creatività e all’immaginazione (9 su 11 intervistati aveva una forte inclinazione all’essere creativo).

Questa inclinazione verso la creatività e le arti sfociava in diverse attività: pittura e disegno, teatro e danza, o ancora apparire in spot pubblicitari. Queste persone hanno studiato materie spesso legate al marketing ma solo il 50% di loro ha ottenuto un bachelor degree.

Il social media manager di oggi

Oggi, rispetto agli albori, il ruolo di social media manager è mutato. Tanti social media da conoscere, tante task da sviluppare durante l’intero arco della giornata, un lavoro che diviene forse meno creativo e più analitico. Il ruolo di Social Media Manager implica spesso la gestione quotidiana dei canali social, ma anche di altre aree di competenza, come la gestione della community, il reporting e l’analisi delle prestazioni, il copywriting e persino la progettazione grafica. Le task da sviluppare lungo l’intero arco della giornata sono tante, ognuna delle quali richiede impegno e lavoro. Si inizia al mattino con il leggere le notizie, scorrere i canali social, rispondere alle mail, pianificare i contenuti, per poi arrivare alle tante altre attività più in linea con il profilo del professionista, arrivando fino alle attività di analisi e reporting.

Se guardiamo invece ai pre-requisiti e alle competenze da possedere, abbiamo che un SMM di successo deve amare i social media e avere un interesse per le ultime tendenze. Inoltre bisogna essere aperto al cambiamento ed effettuare test continui su nuovi canali, testare nuovi approcci alla community e così via. Ovviamente deve essere un buon comunicatore, aperto al dialogo e predittivo. Inoltre giocano a favore l’empatia e il carisma.

Tra le principali preoccupazioni che attanagliano i SMM di oggi vi sono come generare engagement su piattaforme che riducono sempre più la loro portata organica, incrementare il traffico con contenuti creativi e misurare il ROI delle loro attività. Ovviamente il tutto si deve trasformare in risultati tangibili per l’azienda (vendite e fatturato). Preoccupazioni legittime.

Le soddisfazioni più grandi per un Social Media Manager sono invece legate ovviamente al successo dell’idea e del contenuto pubblicato, oltre che vedere i clienti contenti del proprio lavoro. Ma anche riuscire a creare una community forte e coesa su un tema centrale inorgoglisce il professionista social.

Social Media Manager: futuro

Ma come sarà questo lavoro nel prossimo futuro? Evolverà? Terminerà? Nasceranno altri lavori legati a questo?

Oggi le piattaforme social occupano un ruolo importante nella vita delle persone. E ciò ha fatto nascere questo lavoro.

Ma come sarà il panorama dei social media in futuro?

Secondo gli intervistati, l’industria dei social media ha un futuro promettente. La conversazione online è un’area che crescerà esponenzialmente in futuro, anche se cambierà il modo in cui noi comunichiamo. Dalla realtà virtuale e agli avatar, che diventeranno parte integrante delle nostre vite, all’ascesa degli NFT e delle altre piattaforme social più coinvolgenti come Twitch, i social media cambieranno costantemente e svilupperanno strumenti e piattaforme sempre più entusiasmanti, che metteranno alla prova i professionisti che si occupano di questo ramo della comunicazione.

Alcune tendenze che saranno sempre più importanti riguardano:

  • il ruolo dei video e degli short video, che acquisiranno sempre più importanza a discapito dei contenuti fotografici e delle immagini;
  • l’influencer marketing diverrà sempre più autentico;
  • l’autenticità del contenuto e della persona diverranno i principali veicoli per il successo della propria strategia sui social;

Per maggiori informazioni su questa ricerca, invitiamo a visitare la pagina di Socialinsider, seguendo il seguente link. Alla prossima!