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Social commerce: cos’è e come funziona

social commerce

Social commerce: la possibilità di acquistare mediante social

Da diversi anni si parla di social commerce, ma è solo dal 2015 che quest’argomento ha suscitato maggiore attenzione, vale a dire da quando Facebook ha inserito la possibilità di effettuare pagamenti tramite Messenger e Instagram, e ha poi introdotto la funzione “Buy Now”.

Attualmente si tratta di un fenomeno che, per quanto ristretto ancora nei numeri e nelle potenzialità, è sicuramente in continua crescita, anche perché ha permesso di comprendere come gli utenti trovino comodo anche completare l’acquisto senza lasciare la piattaforma social.

Fino ad oggi ha sempre prevalso l’idea che è più efficace vendere con il sostegno dei social media piuttosto che vendere sui social media, poiché si tratta di piattaforme dedicate all’intrattenimento e ricche di stimoli che distraggono l’utente dal completamento dell’acquisto.

E-commerce e Social commerce

Prima di spiegare cosa sia effettivamente il social commerce, è bene chiarire il significato di e-commerce.

Significato di e-commerce

Nello specifico quando si parla di e-commerce, si intende una forma di vendita di beni o servizi che avviene attraverso internet, con differenti tipologie e piattaforme IT create da agenzie specifiche del settore come Cool Web Agency sulla base della tipologia dei prodotti e del target di clientela.

Il vantaggio consiste in alcuni casi nella riduzione dei costi rispetto a un negozio o attività tradizionale, e di sfruttare strutture virtuali possibili solo per il web.

Il social commerce, invece, è un modello di e-commerce che utilizza i social network e le piattaforme di interazione offerte dai siti, per vendere prodotti e servizi attraverso una transazione online.

E-commerce e social commerce sono dunque concetti intrinsecamente legati fra loro, con il secondo che rappresenta un’estensione del primo: in effetti non esiste social commerce senza e-commerce.

Per comprenderci con un esempio pratico, il sito di e-commerce corrisponde al punto vendita tradizionale quanto il social commerce corrisponde al passaparola fra amici.

shopping online a natale

L’evoluzione del social commerce

L’avvento delle tecnologie web 2.0 ha cambiato le abitudini dei consumatori e rivoluzionato il processo di vendita generando nuove tipologie di contatti di qualità basati su una conoscenza approfondita dei potenziali clienti.

Oggi sappiamo che i social network sono diventati il mezzo indispensabile attraverso cui le aziende possono migliorare le loro vendite, veicolando gli acquisti sui propri e-commerce.

Significato di social commerce

L’espressione social commerce indica dunque una nuova forma di commercio elettronico che si apre alla dimensione social secondo modalità più interattive in modo da raggiungere i clienti, aumentarne la partecipazione e migliorarne l’esperienza di acquisto online. 

Il social commerce, in altri termini, fonda il proprio approccio al mercato sulla centralità dell’utente e sulla multidimensionalità della customer experience, essendo orientato a perseguire la soddisfazione del cliente attraverso il suo massimo coinvolgimento.

E’ evidente come la vendita online passi in gran parte attraverso il social commerce, che permette lo studio dei propri utenti in modo da capire tendenze e preferenze che porteranno poi all’acquisto.

I brand in questo modo possono entrare in contatto “ascoltando” i potenziali clienti e calibrando le scelte di marketing in base al valore e all’esperienza degli utenti sui social network.

Il social commerce capovolge quindi il paradigma secondo il quale sono le aziende a proporre i propri prodotti ai clienti, lasciando che siano poi gli utenti a fare delle proposte.

Con i social network e i blog si è cercato di orientare la promozione dei prodotti, tralasciando la vendita fredda e fine a se stessa, per intraprendere la strada del coinvolgimento e dell’emozionalità. Il social commerce quindi fornisce la possibilità all’utente di acquistare prodotti e servizi attraverso i social media e allo stesso tempo condividere interattivamente con gli altri utenti la propria esperienza.

engagement facebook

I vantaggi del social commerce

Le prime interazioni sociali non sono riconducibili all’origine di Facebook. Già quindici anni fa eBay si configurava come sito sociale, attraverso lo scambio di recensioni e opinioni relativo alle transazioni fra gli utenti, cosi come Amazon, che offre giudizi sui prodotti e raccomandazioni dei venditori.

Tuttavia la crescita delle reti sociali ha chiaramente amplificato questo processo poiché gli utenti esprimono preferenze personali e intenzioni di acquisto sui social network; inoltre non cercano più solo recensioni di prodotti, ma anche una consulenza tra la propria rete di amici.

E infine, dopo l’acquisto, gli utenti parlano del prodotto comprato e della loro esperienza d’acquisto.

Ecco quindi che il social commerce presenta numerosi vantaggi, tra cui in particolare:

  • Influenza: come abbiamo già evidenziato in precedenza, i social network influiscono sulle scelte di acquisto dei prodotti che vengono sponsorizzati online, in quanto ogni giudizio positivo su un determinato prodotto orienta l’opinione di altri utenti e di conseguenza la loro scelta.
  • Viralità: le azioni virali sono un altro strumento molto efficace del social commerce, utile a diffondere i propri prodotti, come ad esempio utilizzare video o immagini che abbiano un elevato engagement degli utenti e con riferimenti diretti e indiretti al prodotto. In alcuni casi viene sfruttata anche la visibilità degli Influencer per favorire la condivisione dei contenuti.
  • Partecipazione: i canali social consentono di partecipare attivamente alle discussioni, proponendo commenti e domande relativi ai prodotti. Per stimolare l’interazione attorno al prodotto, può essere utile ad esempio realizzare promozioni personalizzate e customizzate per gli utenti di Facebook, o creare un contest con un elevato impatto visivo su Instagram.
  • Misurazione: i tools di analytics dedicati ai vari social network permettono di misurare la reputation di un determinato marchio o prodotto e orientare la marketing strategy, analizzando i dati ottenuti.
  • Posizionamento: attraverso le condivisioni dei contenuti, è possibile favorire il posizionamento sui motori di ricerca del nostro sito, infatti Google tende a valorizzare i contenuti validi e quindi utili, se questi vengono condivisi da un numero elevato di utenti.

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La nuova frontiera del social commerce: il social shopping

Fino ad oggi le grandi aziende hanno utilizzato i social network soprattutto come uno strumento di assistenza ai clienti, ma tutto sembra mirare verso uno shopping che si concretizza direttamente sui social network.

Diversi studi dimostrano che un utente medio trascorre circa due ore al giorno fra post, tweet e contenuti condivisi.

La presenza sempre più ampia e interattiva degli utenti sui social rappresenta una grande opportunità per creare una struttura di shopping online direttamente all’interno delle rispettive piattaforme social.

Grazie ad un’immensa base di utenti e a un’enorme mole di dati demografici a disposizione, Facebook è leader nel social commerce, essendo il principale social network di massa. Su Facebook le aziende possono creare interi negozi «Shop Now» e da tempo Messenger viene utilizzato per interagire direttamente con gli utenti-clienti.

Il Marketplace, attivo da agosto 2017 in Italia, è invece il mercatino virtuale di Facebook dove è possibile comprare e vendere articoli nuovi e usati, attraverso le inserzioni inserite dagli utenti nelle vicinanze.

Anche in questo caso, come per il social commerce in generale, non è prevista la transazione ma solamente un contatto fra venditore e possibile acquirente. Tuttavia Facebook sta lentamente ampliando anche la possibilità di concludere pagamenti, ma questa funzionalità al momento è attiva in beta solo negli Stati Uniti.

La vera novità nel panorama social attuale è rappresentata da Instagram che, dopo un anno sperimentale sul mercato americano, circa un anno fa ha lanciato in Italia una serie di nuovi strumenti che mirano a semplificare il processo di acquisto e a trasformare l’app in un negozio per ogni genere di acquisto.

Lo shopping di Instagram si contraddistingue per la presenza di un tag a forma di borsetta che offre ulteriori informazioni sul prodotto e soprattutto garantisce agli utenti/clienti un’esperienza full immersion.

Il tool “Shopping” di Instagram permette di taggare fino a cinque prodotti per immagine, oppure fino a venti prodotti nel caso di caroselli, aggiungendo filtri e didascalie. Attraverso un semplice tap, gli utenti possono così accedere alle informazioni sui prezzi e sui prodotti direttamente nel feed di Instagram.

Dopo aver scoperto di più su un prodotto interessante, il tasto «acquista ora» permette rapidamente di concludere l’ordine attraverso lo store online dell’azienda, secondo “unesperienza di shopping fluido”, come viene definita sul blog stesso di Instagram.

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Conclusioni

I social media hanno fatto molta strada da quando sono stati introdotti come un metodo innovativo di comunicazione. Nel tempo si sono trasformati infatti da mezzo per connettersi con colleghi e amici a strumento di business efficace per aziende e brand, anche se ad oggi nessun social network consente di chiudere la transazione pagando direttamente all’interno della piattaforma.

Il passo successivo, secondo gli esperti di marketing, sarà proprio la completa integrazione di post, annunci, possibilità di acquisto e pagamento all’interno delle stesse piattaforme social, attraverso un’esperienza di acquisto semplice e completa.

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