Seo Specialist, intervista a Gabriele Rispoli

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Seo Specialist, intervista a Gabriele Rispoli che ci parla delle ultime novità sul fronte posizionamento sui motori di ricerca

Per il nostro consueto angolo delle interviste, oggi abbiamo il piacere di ospitare per la nostra sezione dedicata alla SEO, Gabriele Rispoli, con il quale abbiamo discusso di questo mondo così ricco di novità e spunti di riflessione. Vediamo insieme cosa ha da dirci. Bentornati su Pop Up Mag!

  • Ciao Gabriele, presentati ai lettori di Pop Up..

Sono Gabriele Rispoli, lucano, classe ’88, diplomato, felicemente sposato e padre di un meraviglioso bambino che a breve compirà due anni. 

In ambito lavorativo e professionale, ho un qualificato background informatico, con ampia esperienza in qualità di Tecnico Hardware. 

Nel 2012 ho frequentato diversi corsi legati alla realizzazione di siti web in WordPress e Html, e subito dopo ho scoperto la passione per la SEO, l’arte dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Dal 2013, infatti, mi occupo di SEO a tempo pieno e, dal 2019, ricopro il ruolo di Head of SEO per l’Agenzia SEO InPrima, gestendo in prima persona tutte le attività tecniche e strategiche legate ad Audit SEO e Link Building.

  • Quali sono, secondo la tua esperienza professionale, i fattori SEO più importanti per posizionarsi al meglio su Google?

Sono oltre 200 i fattori di ranking presi in esame da Google, ma ne cito almeno tre che a mio avviso reputo fondamentali e che si intrecciano fra di loro. 

  1. Contenuti (multimediali) di qualità: mi riferisco alla capacità di realizzazione di una risorsa che tratta uno specifico argomento in modo esaustivo.
  2. Rilevanza e autorevolezza: quanto è autorevole il tuo sito? I tuoi contenuti sono rilevanti? L’architettura del sito è lineare, comprensibile, fruibile? Il tuo sito riceve recensioni positive?
  3. Backlink, Citazioni e Menzioni: i link in entrata sono, da sempre, uno dei principali fattori di ranking. Quando parlo di link building, naturalmente, non mi riferisco alle PBN, ai link pubblicati da directory generaliste, alla pubblicazione di contenuti di scarso valore. Quello è spam, e Penguin lo individua facilmente. Fare link building in modo efficace vuol dire andare oltre il classico guest post pubblicato su un dropped pompato tanto per metterci un link al nostro sito, il più delle volte con testo di ancoraggio manipolativo. Davvero pensate che funzioni una roba simile?

Il mio consiglio è di lavorare sempre in modo trasparente, proponendovi con sincerità su ciò di cui siete realmente competenti. Google ama la verticalità e detesta la tuttologia. 🙂

  • Update Google: cosa è cambiato con gli ultimi aggiornamenti? Cosa puoi dirci di quello implementato ultimamente (agosto 2022) e dedicato ai contenuti?

Il primo vero cambiamento degli ultimi anni, non a caso in piena pandemia covid-19, è attribuibile al Core Update di Maggio 2020. Perchè? Colpì tutti i settori, anche quelli più sensibili come il gambling e l’adult, premiando – a mio avviso – i siti più verticali a discapito di quelli multitematici.

Riguardo al recente update di agosto 2022, denominato Helpful Content Update, pare si tratti di un aggiornamento di base il cui scopo è quello di valutare, filtrare e classificare i contenuti buoni, quelli scritti prima di tutto per gli utenti, da quelli non buoni, ovvero zeppi di keyword e contenenti testi spazzatura.

In tutto ciò, penso anche che Google voglia dare un segnale forte ai Tool di AI.

Staremo a vedere.

  • Nicchia di mercato interessante sulla quale secondo te vale la pena investire in termini di posizionamento sui motori di ricerca?

Occupandomi di affiliazioni, consiglierei nutra e dating (uno dei miei core business), lavorando su micro nicchie in quanto più semplici da posizionare, al netto di un miglior ROAS.

  • Quando un cliente chiede una consulenza, come ti approcci a lui? Quali sono a tuo avviso i passi da fare per un approccio professionale ad un cliente o potenziale tale?

Dopo aver ricevuto la mail di richiesta preventivo o informazioni, valuto se posso aiutarlo oppure no. 

Generalmente, quando sento di poter essere di aiuto, chiedo al cliente di sentirci in almeno due occasioni: 

  • PRIMA – per una call conoscitiva, utile a lui per spiegare al meglio i suoi obiettivi, e a me per ottenere dettagli fondamentali che mi aiutino con la realizzazione del preventivo e la creazione della strategia SEO.
  • DOPO – per spiegare in dettaglio la mia proposta, che include una breve analisi e la strategia. 

Ma è un mio personale metodo di lavoro. Ognuno ha il suo approccio, il suo porsi, la sua esperienza.

  • Consigliaci un pò di strumenti per fare SEO..

Google Search Console, Google Analytics e Google Trends sono indispensabili.

Quelli utili, invece, sono:

  1. Screaming frog, per l’analisi tecnica dei siti. 
  2. Seozoom, per analizzare keyword, trend e andamenti di traffico dei siti web.
  3. Ahrefs, per fare link building e SEO Internazionale.
  4. Nightwatch, per monitorare i posizionamenti su larga scala.
  • Maggiore soddisfazione derivante il tuo lavoro?

Triplicare il fatturato online di una piccola realtà locale in meno di un anno, posizionandola nella top 5 delle ricerche più concorrenziali del settore (ultra competitivo).