Premier League: chi sarà la principale rivale del Liverpool?

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Il Liverpool è tornato a vincere la Premier League dopo 30 anni dall’ultima volta. Un successo meritatissimo quello dei “Reds”, che avevano già conquistato la Champions nella stagione precedente, divenendo poi anche campioni del mondo per club. Insomma, una sfilza di trofei figli di un periodo idilliaco, che forse, però, sta già per terminare. L’eliminazione dall’ultima Champions per mano dell’Atletico Madrid, agli ottavi, scotta ancora. Di recente, inoltre, il Liverpool ha finito col soccombere ai rigori per il Community Shield lasciando il successo all’Arsenal. Segnali sparsi di qualche piccola incrinatura che sta facendo venir meno l’alone di perfezione che permeava il Liverpool fino a qualche mese fa. Per questo motivo saranno diverse le squadre inglesi che proveranno a sottrarre il titolo a Salah & co. nella prossima stagione.

Tra le pretendenti alla vittoria della Premier League c’è proprio l’Arsenal. Ciò di cui i tifosi dei “Gunners” sentono maggiormente la mancanza è proprio il più importante trionfo nazionale: l’ultimo risale infatti al 2004. Il club ha vissuto un periodo d’oro negli anni ’90 e 2000, quando sulla panchina c’era l’allenatore francese Arsène Wenger, ingaggiato nel 1996 e rimasto fedele all’Arsenal fino al 2018, quando ha terminato la carriera da allenatore. In seguito Unai Emery ha portato squadra alla finale di Europa League, persa però contro il Chelsea di Maurizio Sarri. La guida tecnica è passata dunque all’ex centrocampista di casa Mikel Arteta, che ha già portato due trofei all’Arsenal. Insomma, i presupposti per provarci ci sono tutti.

Occhio a Chelsea e Manchester United. Nell’ultimo campionato i “Blues” e i “Red Devils” sono rientrati per un soffio nella zona Champions e non vogliono attraversare un’altra stagione di stenti. Un’altra formazione molto quotata è il Tottenham di Mourinho, nonostante non sia andato oltre il sesto posto nella passata stagione. Chissà se ad iscriversi alla corsa al titolo ci sarà anche il Leicester, campione nel 2016. L’anno scorso le “Foxes” erano riuscite a rimanere alle calcagna del Liverpool fino a Natale, poi il crollo fino al quinto posto che ha estromesso la squadra di Rodgers dall’Europa che più conta.

Come non citare, infine, il Manchester City? Si tratta pur sempre di una delle compagini si fa meno problemi in assoluto quando si tratta di investire sul mercato. Pep Guardiola sposerà ancora la causa dei “Citizens”, che stanno tentando disperatamente di rinforzare la difesa prelevando Koulibaly dal Napoli. Il Manchester City è reduce da un secondo posto, ma pur sempre a 18 punti di distanza dal Liverpool capolista.

Se i “Reds” faranno di nuovo la voce grossa, ci sarà da lavorare per assottigliare questo gap. Ormai manca poco al fischio d’inizio: la nuova Premier League ripartirà il 12 settembre e una guida ricca di consigli su come scommettere sul calcio potrebbe essere tornare utile sia agli appassionati di calcio che a quelli di betting. Che vinca il migliore, allora!

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