Pagamenti 2022: tutti i trend

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Pagamenti 2022: tutti i trend emersi e le prospettive future, nel post a cura di Pop Up

Negli ultimi anni si parla molto di nuove tecnologie che stanno rivoluzionando rapidamente il mondo così come lo conosciamo e che abbiamo imparato ad apprezzare negli ultimi anni, soprattutto con l’avvento della pandemia. Diciamocela tutta: gli e-commerce, lo smart working e i pagamenti digitali stanno rapidamente entrando nel nostro lessico quotidiano. Se vogliamo prestare maggiore attenzione al settore dei pagamenti, dobbiamo sottolineare che tale settore è sempre più evoluto per consentire agli individui e alle aziende di soddisfare i propri bisogni.

Ma quali sono i principali trend del 2022 per quanto concerne il settore dei pagamenti? Abbiamo provato a rispondere a questa domanda attraverso alcune ricerche utili e trend emersi negli ultimi tempi, di cui ci danno notizia i principali siti specializzati. Bentornati su Pop Up!

Trend pagamenti 2022: sempre più cashless e digital

Se vogliamo analizzare gli ultimi trend legati ai pagamenti, occorre dire che questi si stanno evolvendo rapidamente in concomitanza con gli ultimi eventi gravi intervenuti nella società. La pandemia e il bisogno di essere online con il proprio brand, ha reso più impellente l’esigenza di dotarsi di tutta una serie di strumenti utili a consentire agli utenti di effettuare i propri acquisti, mediante i propri dispositivi digitali. I POS e gli altri strumenti di pagamento sono divenuti così fondamentali.

Da una ricerca condotta da Carlo Giugovaz, Ceo di Supernovae Labs a Payments 2022, nel corso dell’intervento tenuto con Gian Battista Baa’, Head of Digital Payments Intesa Sanpaolo e dal titolo “Quali sono le abitudini e i metodi di pagamento preferiti dai clienti finali: insights sulle tendenze 2021-2022”, di cui ci da notizia il sito money.it, emerge come il valore delle transazioni nell’ambito del digital payment B2C sia stato pari a circa 6.700 miliardi di dollari. Di questa cifra sappiamo che il 70% è legato al mondo dell’e-commerce, mentre il 29% circa è legato ai pagamenti mobile POS. Infine solo l’1-2% sono le rimesse.

Secondo le stime dello stesso Carlo Giugovaz, l’ammontare dei pagamenti digitali arriverà a circa 10,7 trilioni di dollari entro il 2025. Un trend quindi inarrestabile, reso tale anche dalle politiche economiche dei vari governi, volti a fronteggiare la piaga dell’evasione fiscale.

Ma quali sono i principali mezzi di pagamento odierni? Abbiamo nello specifico che questi sono rappresentati da:

  • wallet;
  • carte di credito e debito;
  • bonifici;

Un dato interessante in Europa riguarda poi il BNPL, acronimo di Buy Now, Pay Later, ossia la pratica di acquistare un prodotto, ottenendolo subito a disposizione, mentre il saldo viene differito nel tempo attraverso il pagamento di alcune rate con la propria carta di credito. Questo trend è in continua ascesa, e secondo gli analisti toccherà quota 995 miliardi di dollari entro il 2026. In Europa al momento è pari al 7,4% contro la media del 2,1% degli altri paesi extra UE.

Maggiore sicurezza informatica

Ovviamente con l’aumentare del numero di transazioni online, aumenta anche il rischio di truffe e frodi. Da qui l’esigenza di maggiori e più radicati controlli informatici, al fine di contenere il problema e assicurare alla giustizia i trasgressori.

La biometria, l’utilizzo di doppi e tripli sistemi di verifica della propria identità e l’uso dell’intelligenza artificiale sono le principali armi a disposizione degli utenti per ridurre il problema.