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Marketing Turistico: Carnevale e le sue top location

Marketing turistico:consigli su come promozionare le destinazioni di Carnevale e le top location

Il marketing turistico e in particolar modo il digital marketing turistico sono state da sempre uno degli argomenti di discussione preferiti su Pop Up Magazine, con articoli, approfondimenti e interviste ad ospiti di spicco come ad esempio Armando Travaglini. Quindi ci siamo detti: “Perchè non dare consigli alle strutture e ai brand del settore su come promozionarsi e promozionare le destinazioni collegate al Carnevale 2018”?

Ed ecco che abbiamo redatto per voi questa mini guida dedicata ai marketer con pochi e semplici consigli su come promozionarsi o se siete solo dei turisti (o travel blogger o meglio ancora marketer e turisti), darvi dei consigli utili su dove potervi godere l’atmosfera di festa collegata al Carnevale.

Cominciamo con il raccontarvi da dove viene questa coloratissima festa che tutti, o quasi, amiamo festeggiare. Il Carnevale trae origine dalle antiche feste pagane, greche e romane, nello specifico le “dionisiache” greche e i “saturnali” romani, durante le quali si scioglievano obblighi e ogni gerarchia sociale per festeggiare il rovesciamento dell’ordine, celebrando lo scherzo e la dissolutezza. Da qui la famosissima  “A Carnevale ogni scherzo vale!”

Tutt’altro che una festa sciocca insomma, date le origini nobili per la quale è stata creata. Da un punto di vista di destination marketing, ovvero per il marketing turistico, il Carnevale è sempre stata una tappa fondamentale sulla quale fare leva per aumentare gli introiti di alberghi, ristoranti e, perché no, la popolarità di molti luoghi altrimenti poco noti. Il Carnevale assume ovviamente connotati sempre diversi in ogni paese in cui viene festeggiato e per questo siamo pronti a darvi qualche utile consigli su come cavalcare l’onda di questa festività per far volare la vostra attività e raccontarvi quali sono, tra tutte, le feste più particolari e ben studiate, anche da un punto di vista di marketing, così che anche voi quest’anno potrete dire di aver assistito ad una delle feste del Carnevale 2018 più belle in assoluto.

Marketing di destinazione per il Carnevale 2018: i nostri consigli

Sia che voi abbiate un ristorante, un bar oppure un hotel a 5 stelle, non potete non utilizzare l’eco del Carnevale per vedere gli incassi schizzare alle stelle. E allora cerchiamo di capire insieme come spingere i turisti di tutto il mondo a prenotare le proprie vacanze in questo periodo dell’anno e presso la vostra struttura!

Innanzitutto l’atmosfera

Si perché come ci ricorda Trekksoft, è proprio da qui che si deve iniziare per ammaliare i nostri clienti. Dobbiamo farli entrare nel mondo del Carnevale, fargli sentire quasi il profumo dei dolcetti tipici, il divertimento di indossare le maschere e tornare bambini, ma anche l’atmosfera giocosa e scherzosa che ognuno di noi ricerca da sempre, soprattutto quando si è in vacanza. Dobbiamo cercare in ogni modo di far sentire loro tutta la tipicità dell’atmosfera che stanno per vivere, trasmettergli tutto il calore che porta con se, in modo da convincerli che festeggiare il Carnevale 2018 nelle nostre location sarà davvero qualcosa di unico.

Lo storytelling

Passiamo poi a cosa costruire attorno a questa atmosfera e quindi parliamo di storytelling. Dobbiamo cercare di far conoscere ai nostri clienti le storie, le favole e i misteri che si celano dietro ai festeggiamenti. La bravura starà poi tutta nel riuscire a coniugare queste storie al luogo dal quale traggono origine. In questo modo creeremo entusiasmo e soprattutto molta curiosità nei nostri papabili nuovi ospiti. A tutti loro ad esempio interesseranno sicuramente le origini pagano/cristiane della festività: allora raccontiamogliele, impacchettandole in modo da promuovere il nostro territorio. Non dimentichiamoci poi mai che il Carnevale, così come altri eventi annuali tipici italiani, si ripetono ogni anno e questo da la possibilità agli operatori del settore di pianificare non soltanto le attività ma anche campagne di marketing turistico e di promozione molto tempo prima, prevedendo tutto nel minimo dettaglio ed evitando di farsi trovare impreparati.

Come dimenticare poi l’importanza dei colori?

Non esiste festa al mondo più colorata del Carnevale: è per questo che tutte le creatività che produrremo, siano esse digital o tradizionali, non potranno prescindere dall’essere ricche di colori e allegria, portando con se il sentiment della festa.

La cucina

Per attirare i turisti, soprattutto quelli provenienti dall’estero, non c’è nulla di meglio che raccontare loro cosa li aspetta qualora decidessero di vivere il “Carnevale 2018 all’italiana”. Per cui diamoci dentro con foto, descrizioni di piatti, tour gastronomici locali e tutto ciò che potrebbe incuriosirli e spingerli a prenotare.

Insomma non scordiamoci mai che chi è in vacanza, cerca prima di ogni altra cosa l’esperienza, quell’attività che renda unico il proprio soggiorno. Allora diamo loro un evento a 360 gradi, coinvolgendo soprattutto i social, che faranno il grosso del lavoro al posto vostro, creando viralità attorno alla vostra proposta. Alla base di tutto ciò dev’essere però chiaro a chi vogliamo rivolgerci per poter capire cosa offrire loro, poiché solo in questo modo ogni nostra azione online e offline potrà essere ben indirizzata e quindi proficua.

Dopo questi consigli ci teniamo a ricordarvi che anche se sicuramente esistono alcune top location dove trascorrere il Carnevale, e ve le mostreremo tra poco, ciò non esclude la possibilità di attirare consumatori anche in altre realtà locali del nostro paese, che sicuramente riuscirebbero a far innamorare qualsiasi straniero. E ciò attraverso le buone pratiche di marketing turistico e di promozione del territorio che abbiamo già visto nelle righe precedenti. Infatti sta tutto nell’impacchettare loro un’esperienza unica ed irrinunciabile, magari prendendo spunto proprio da chi ha fatto del Carnevale l’evento dell’anno….scopriamo insieme di chi stiamo parlando.

Dove festeggiare questo Carnevale 2018

Innanzitutto teniamo a mente che quest’anno il Carnevale inizierà l’8 Febbraio, con il Giovedì Grasso, anche se in molti luoghi già l’ultima domenica di Gennaio, il 28, si da il via ai festeggiamenti. Il tutto culminerà Domenica 11 e terminerà con il Martedì Grasso, il 13 Febbraio.

Carnevale di Nizza, Francia

Carnevale 2018 Nizza

Iniziamo dalla Francia e in particolare dalle celebrazioni del Carnaval de Nice, considerate tra le più spettacolari e uniche del mondo. Le celebrazioni durano all’incirca 15 giorni durante i quali, come racconta travel365 si tengono sfilate con carri allegorici, musicisti di strada e ballerini. Ma la vera chicca è la parata dei fiori, durante la quale migliaia di coloratissimi fiori vengono lanciati sulla folla per festeggiare il Carnevale. Assolutamente una delle mete più ambite per i turisti di tutto il mondo con somma gioia di tutti i commercianti del luogo.

Panaji, India

Cambiamo continente e atterriamo in India, più precisamente a Panaji, con il suo turbinio di luci e colori. Anche se le celebrazioni vere e proprie durano solo per tre giorni, i preparativi per la festa mettono in fibrillazione la città per molto tempo prima, con una sensazione di frenesia e divertimento che non si attenua mai fino alla vigilia del Carnevale. La particolarità di questa festa è la sfilata dei carri, durante la quale viene eletto un “Re del Caos“, chiamato “King Momo“, il quale dovrà presiedere i festeggiamenti.

Santa Cruz de Tenerife, Spagna

Passiamo al famosissimo Carnevale di Santa Cruz, famoso per le sue celebrazioni che sono un tripudio di musica e colori grazie alle spettacolari murgas, forme di teatro di strada che coinvolgono oltre 100 gruppi di strada composti da musicisti, ballerini, attori e comparse. Ma la punta di diamante che rende unico questo carnevale è l’assegnazione della corona di “Regina del Carnevale“. Il tutto si svolge nell’arco di due settimane, ma gli eventi principali si concentrano nella seconda, quella immediatamente precedente al mercoledì delle ceneri. Il corteo principale va in scena il Martedì Grasso.

Arriviamo ora ai due carnevali più famosi, divertenti, colorati e ambiti del mondo, quelli ai quali almeno una volta nella vita dovete essere andati: Rio de Janeiro e Venezia.

Rio de Janeiro, Brasile

Fonte: REUTERS/Ricardo Moraes

Il Carnevale di Rio è il più famoso del mondo con le sue sfilate piene di musica e ritmo latino che scorre nelle vene dei bellissimi ragazzi e ragazze che ballano senza tregua per le strade della città. Il Carnevale qui inizia 40 giorni prima della Pasqua e dura quattro giorni, da Sabato a Martedì. Le due sfilate principali si svolgono di Domenica e di Lunedì. Tanto per darvi un’idea del bacino di utenza che raggiunge questo evento, vi diciamo che per il Carnevale 2018 sono previste due milioni di presenze. E pensate che le scuole di samba coinvolte nelle celebrazioni saranno ben 200, con oltre 300 bande musicali ad accompagnarle. Il cavallo di battaglia è poi la scelta della seducente madrina, normalmente una stella del firmamento delle soap opera che fa da musa, senza oscurare lo splendore delle incantevoli ballerine con la loro statuaria bellezza e le sinuose mosse di danza. Durante i giorni della manifestazione si possono assaggiare e scoprire diverse specialità locali, sia nei ristoranti che lungo le coloratissime strade ma il Re indiscusso dei piatti tipici è la feijoada, che prende il suo nome dal termine portoghese di fagiolo (feijão), l’ingrediente principale: parti di carne di maiale e di mucca vengono mescolate ai fagioli neri, varietà tipica carioca, il tutto abbondantemente speziato e accompagnato da diversi contorni in base alla zona. Solitamente viene servito con riso o insalata.

Venezia, Italia

Non potevamo che chiudere questa carrellata di colori e divertimento con il nostro incantevole, elegantissimo e super raffinato Carnevale di Venezia. Tra tutte le feste che vi abbiamo raccontato fino ad ora è sicuramente quella più affascinante, ricca di mistero e di classe. Legata ad antichissime tradizioni, coinvolge milioni di persone ogni anno, che accorrono per partecipare ad eventi pubblici e privati. La peculiarità unica del Carnevale veneziano è il famoso rituale di apertura: il volo dell’Angelo. Una tradizione nata, come racconta proprio il sito ufficiale dell’evento, in un’edizione del Carnevale nella metà del Cinquecento, quando venne realizzato un evento straordinario che fece molto scalpore: un giovane acrobata turco riuscì, con il solo ausilio di un bilanciere, ad arrivare alla cella campanaria del campanile di San Marco, camminando nel frastuono della folla sottostante in delirio. Domenica 4 febbraio 2018 Elisa Costantini scenderà dal campanile di San Marco sulla piazza affollata di veneziani e visitatori provenienti da tutto il mondo, interpretando il famosissimo rituale. Quali sono invece dolci tipici del carnevale veneziano? Le frittelle considerate per secoli il dolce nazionale della Repubblica Serenissima e i Galani o meglio noti come Chiacchiere.

Fonte: REUTERS/Stefano Rellandini

Ora non avete davvero più scuse, sapete esattamente dove recarvi per poter festeggiare il Carnevale 2018 nei luoghi dove questa festa assume connotati fantastici.

Per cui buon divertimento a tutti!

 

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