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Marketing Natale 2018: i trend delle ricerche a pagamento

Google Shopping, ricerche locali e ottimizzazione del pubblico di riferimento sono tre delle principali considerazioni da tenere a mente.

marketing natale

I trend delle ricerche a pagamento per le tue strategie di Marketing Natale 2018

Dal momento della Festa del Ringraziamento (e del taglio del tacchino per gli americani) ha ufficialmente inizio il periodo dello shopping natalizio. In questo periodo dell’anno tutti gli inserzionisti cercano di sviluppare le proprie campagne a pagamento con l’obiettivo di convertire il più possibile.

In questo nuovo post di Pop Up Magazine andremo a vedere tutti i trend legati alle paid search campaigns, dai quali riuscire trarre ispirazione per le proprie campagne.

Ecco quindi che chi si occupa di  ricerche a pagamento in tutto il mondo si sta attrezzando in vista delle prossime settimane, dedicate all’elaborazione dei dati, alla pianificazione di promozioni e all’ottimizzazione dei siti web per far sì che tutto sia perfetto.

Ad oggi probabilmente hai definito la tua strategia di marketing e sei pronto a sfruttare, a vantaggio della tua azienda, la crescita di utenti online alla ricerca di gadget e regali.

Tuttavia ti proponiamo alcune tendenze di ricerca a pagamento per parole chiave su cui riflettere.

Strategia di Marketing natalizio: Google Shopping, il sovrano del retail

Conosciamo tutti l’importanza di Google Shopping per chi lavora nel mondo del retail e i dati mostrano che le aziende ricevono anche l’87% di click dai motori di ricerca da questo canale.

Gli inserzionisti al dettaglio devono quindi concentrarsi su questo tipo di campagne per prepararsi alle festività natalizie, tenendo traccia dei prodotti più cercati. Consiglio anche di guardare gli ordini e le query per ottimizzare la propria presenza online.

Inoltre devono essere consapevoli delle evoluzioni e delle varianti di Google Shopping, come lo Showcase Shopping Ads che è cresciuto significativamente nell’ultimo anno.

showcase shopping ads

Sempre più spesso poi Google preferisce mostrare gli annunci Showcase rispetto ai tradizionali annunci Shopping e avere delle campagne pronte è oggi fondamentale.

Inoltre un’ulteriore variante degli annunci di Google Shopping sono gli annunci di inventario locale (LIA) che forniscono informazioni significative su quando è possibile ritirare un prodotto in un negozio vicino.

Le tendenze LIA dipendono molto dalla strategia che l’inserzionista sceglie di adottare durante le vacanze: alcuni diventano più aggressivi per spingere gli utenti in negozio, altri mantengono la stessa strategia del periodo pre-festivo, con una crescita della quota di click nel periodo del Black Friday.

Chi ha campagne LIA attive deve essere consapevole dei giorni di chiusura delle spedizioni, eppure queste non sono le uniche campagne pubblicitarie da avviare durante le vacanze natalizie 2018.

Google LIA

L’uso delle navigation app negli ultimi giorni di shopping natalizio

Negli ultimi anni l’U.S. Bureau of the Census ha registrato la crescita della quota del commercio elettronico nel settore retail negli Stati Uniti nel terzo e quarto trimestre. Sembra che durante le festività natalizie gli utenti siano maggiormente propensi ad acquistare online.

Nonostante questo però, le vendite via e-commerce rappresentano solo il 10% delle vendite del quarto trimestre del 2017. Il negozio tradizionale rappresenta ancora, infatti, la stragrande maggioranza delle vendite nel periodo natalizio. Nonostante questo si cercano sempre più spesso informazioni online.

Gli utenti oggi non si rivolgono più solo ai motori di ricerca tradizionali, ma valutano positivamente anche le navigation app come Google Maps per fare acquisti offline.

Altra tendenza da sottolineare è il fatto che la quota di traffico proveniente da questi annunci è aumentata in modo significativo dal 2016 al 2017.

Anche dopo l’annuncio di Google delle campagne locali fatto a luglio, la maggior parte dei rivenditori genera ancora traffico con Google Maps dalle estensioni di località aggiunte alle campagne di Google Adwords.

Questa configurazione, però, non offre molto controllo perché non sono disponibili offerte e targeting focalizzati specificamente per Google Maps e la crescita è sicuramente data dalla conversione offline una volta ottenute le informazioni online.

Oltre a Google Shopping e alle ricerche locali, vediamo ora un’ultima tendenza da tenere in considerazione per rendere davvero brillanti le campagne di ricerca a pagamento per Natale.

shopping online a natale

Pubblico, pubblico e ancora pubblico

Oggi è fondamentale segmentare il pubblico e il 30% del traffico di ricerca proviene da elenchi di remarketing per annunci di ricerca (RLSA) e audience similari.

In termini di strategia, gli inserzionisti devono sapere come utilizzare i segmenti di pubblico per massimizzare il valore degli acquirenti che già conoscono l’azienda.

Aggiustare le offerte, modificare il copy dell’annuncio o la landing page sono tecniche che possono aiutarti a massimizzare i risultati delle tue campagne. Gli utenti poi devono essere individuati in base agli interessi e alle interazioni precedenti con il brand.

Si può fare remarketing su segmenti di pubblico RLSA che comprendono visitatori fino a 540 giorni prima. Gli inserzionisti previdenti hanno creato già lo scorso anno l’elenco di pubblico specifico per lo shopping festivo.

Ancora non esiste la formula magica adatta a tutti gli inserzionisti per identificare il pubblico ideale nella ricerca a pagamento durante le feste. Importante per le aziende è però conoscere i dati passati e vedere cosa sta succedendo ora, anche se le strategie di successo vanno realizzate molti mesi prima.

Conclusioni

Ci sono molti punti da analizzare per creare campagne a pagamento per le festività natalizie. Sicuramente Google Shopping, ricerche locali e ottimizzazioni del pubblico sono gli elementi più importanti da tenere a mente per avere successo.

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