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Le interviste di Pop-Up Magazine: Mariagrazia Ceraso

Oggi per il nostro format “Le interviste di Pop-Up Magazine” abbiamo intervistato Mariagrazia Ceraso, fashion blogger con la passione per i viaggi e da buona ragazza del sud, del buon cibo. Nell’Ottobre 2010 nasce “Venus at Her mirror”, oggi presente tra i primi 30 Fashion & Lifestyle Blog italiani e tra i primi 80 Blog più seguiti a livello europeo secondo TopFashionInfluencers.

Ciao Mariagrazia, parlaci un po’ di te…

Sono Mariagrazia Ceraso, ho 25 anni e vivo a Napoli. Coltivo da sempre una passione smisurata per la moda, per la musica (il piano è stato il mio primo amore), per la scrittura e per l’arte. Nel Luglio del 2012 conseguo la Laurea in Beni Culturali, diventando storica dell’arte, convinta e certa che la bellezza e il senso dell’estetica possono ritrovarsi in ogni gesto quotidiano.

Parlaci del tuo blog: di cosa ti occupi nello specifico? Non è il solito fashion blog…

Venus at Her mirror è il mio “fashion e lifestyle diary” pubblico, nel quale annoto i miei pensieri riguardo alle tendenze del momento, quelle passate e quelle che verranno. L’idea nasce nell’Agosto del 2010, durante un viaggio a Londra dove, nella National Gallery, sono stata catturata dalla potenza espressiva di “Venere allo specchio”, un celebre quadro di Velazquez. Da lì è nata l’esigenza di trasmettere il senso del bello, convinta che in ogni donna ci sia una Venere nascosta.

In poco tempo VAHM è stato annoverato tra i primi 30 Fashion Blog italiani più influenti, raggiungendo numeri interessanti rispetto a visitatori e collaborazioni. Gli studi d’arte e l’amore per l’informazione e il giornalismo, contribuiscono giorno dopo giorno a portare il mio blog verso una forma sempre migliore di espressione, cercando, per quanto possibile, di tramutare la visione della realtà che mi circonda in comunicazione di pensieri e opinioni belli e di ispirazione. Da più di un anno è anche blog di lifestyle, viaggi, bellezza e food.

– Outfit: come prendi spunto per i tuoi articoli di moda?

Non posso negare di essere una grande curiosa e un’attenta osservatrice, soprattutto dei dettagli. Mi piace prendere ispirazione dallo streetstyle: non c’è niente di più originale di un look visto per strada. Prendo spunti anche dalle passerelle, reinterpretando le creazioni con accostamenti più vicini al mio gusto.

-Quali consigli daresti ad un aspirante blogger?

Credo che un bravo blogger, non solo modello o influencer, debba innanzitutto scrivere bene, avere un linguaggio svelto e una scrittura grammaticalmente corretta. Il mercato è ormai saturo, come lo è in qualsiasi altro settore, non solo nella moda e nella comunicazione, ma in questo settore la prima impressione è quella che conta. Allora bisogna puntare su originalità ma soprattutto sugli stessi contenuti, che devono lasciare qualcosa al lettore, un aneddoto, una storia, un trucchetto o dei consigli. Insomma devono avere una ragion d’essere e non solo mera vanagloria.

Social Media: quanto sono utili per il tuo progetto editoriale? Su quale canale presti maggiore attenzione? E perché?

Il lavoro sui social occupa il 50% della mia giornata. Stavo pensando di ingaggiare qualcuno che se ne occupasse al posto mio! L’attività sui social è vitale per un progetto editoriale e oggi è collegata soprattutto a una buona qualità delle immagini. Di conseguenza, Instagram rappresenta sicuramente il futuro prossimo (che è già attuale) per la viralità di un blogger. E’ di sicuro il social che utilizzo di più, “rubando” davvero molto tempo alla mia attività di storyteller (realizzare uno scatto di media qualità richiede del tempo e tante idee).

Come Social Medium cosa ne pensi di Snapchat? Davvero sarà il social del futuro oppure rimarrà un medium di nicchia? Lo usi nel tuo lavoro?

Ancora non lo uso. Probabilmente perché in fondo sono molto timida. Lo schermo del pc o l’obiettivo di una fotocamera sono filtri, creano uno scudo e sono molto diversi dall’essere “in diretta” davanti a tanti seguaci. Non escludo di utilizzarlo in futuro, magari prima che arrivino i brand a stabilire quali e quanti Snap debbano essere inviati nell’etere. Insomma, prima di una contaminazione di marketing che sicuramente avverrà. Adesso Snapchat mantiene ancora la sua forma più primordiale, vera e autentica: se riuscirà a restare tale, sono quasi certa che sarà tra i social più utilizzati dai blogger.

Fashion blogging: come credi si evolverà questo lavoro nel prossimo futuro?

E’ già in evoluzione. Lo è sempre stato e mai si fermerà, come il web comanda. Credo che andrà sempre più a distinguere i buoni dai cattivi contenuti (gli utenti sono molto furbi in questo) e che ingloberà sempre di più l’attività social, aumentando di sicuro l’interazione con gli utenti. E credo che andranno a differenziarsi in definitiva i blogger dagli influencer, cosa che ancora non è molto chiara, nemmeno agli addetti di settore.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Da buona meridionale sono anche un pizzico superstiziosa. I progetti sono tanti, alcuni già avviati altri in cantiere, uno è anche di rilevanza mondiale, ma non sono molto sicura di volerlo rivelare… Sempre per la questione di cui sopra. Quindi, posso solo dire Stay Tuned! 

Un saluto ai lettori di Pop Up Magazine….

Grazie ai lettori di Pop Up Magazine e, se vi va, continuate a seguirmi

Ringraziando Mariagrazia per l’intervista e per il tempo concesso terminiamo questo articolo alcuni degli scatti più belli tratti direttamente dal suo blog. Alla prossima con “Le interviste di Pop-Up Magazine”!

mariagrazia ceraso

 

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