Google posticipa l’aggiornamento di maggio 2021

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Google posticipa l’aggiornamento di maggio 2021 al prossimo giugno e sarà completato alla fine di agosto

Google, come sempre ogni anno, effettua degli aggiornamenti utili a migliorare il servizio offerto ai propri utenti. L’obiettivo è migliorare la user experience e rendere utile la ricerca effettuata dagli utenti, in base a quelli che sono i propri interessi.

Anche quest’anno era previsto un update importante a maggio, ma un comunicato di Google annuncia di aver posticipato l’aggiornamento al prossimo giugno, per terminare l’implementazione dello stesso a fine agosto.

L’aggiornamento è stato definito “Page experience update” e prevede una serie di modifiche utili a migliorare l’esperienza utente con il motore di ricerca. La notizia del cambio di data è stata data da Search Engine Land.

Ma in cosa consiste questo aggiornamento?

Il Page experience update riguarda una serie di aggiornamenti ai quali Google sta già lavorando da tempo e che riguardano:

  • Il cambio in serp di alcuni risultati;
  • Il badge AMP inizierà a scomparire;
  • Il possibile badge relativo all’esperienza sulla pagina continuerà a essere testato;
  • La funzione carosello delle prime notizie in Google verrà aggiornata per includere tutti i contenuti di notizie, a condizione che soddisfi le norme e le linee guida sui contenuti di Google News. L’AMP non sarà più necessario per classificarsi. Google ha anche chiarito che questo è “indipendentemente dal punteggio Core Web Vitals o dallo stato di esperienza della pagina”;
  • AMP non è più richiesto per l’app Google News né per news.google.com;
  • Forse l’HTTPS, la navigazione sicura e ottimizzata per i dispositivi mobili e nessun intrusive interstitials faranno parte dell’implementazione di metà giugno, poiché Google dispone già di questi segnali di posizionamento prima dell’update;

I web core vitals diverranno sempre più importanti per il posizionamento SEO di un sito web, e riguarderanno:

  • Loading;
  • Interactivity;
  • Visual stability;
  • Mobile friendly;
  • Safe Browsing;
  • HTTPS;
  • No intrusive Interstitials;

Comunque a detta di Google, non ci saranno drastici cambiamenti in serp a seguito dell’update. Si continua cioè sulla strada intrapresa alcuni anni fa e che prevede di fornire agli utenti informazioni utili in base a ciò che stanno ricercando, e sempre più personalizzate in base alle loro preferenze.